Shalpy torna con ‘Pettirosso’, brano su transessualismo e coppie gay

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Pettirosso è l’ultimo singolo scritto e prodotto da Giovanni Scialpi in arte Shalpy che, dopo il rifiuto de il Festival di Sanremo 2016 per la volontà negata all’artista di cantarlo assieme al marito Roberto Blasi, si sono fatti paladini dei diritti civili dichiarando alla stampa di voler promuovere il progetto tra la discussione al senato del ddl Cirinnà e l’inizio di Sanremo 2016, proprio per sottolineare la discriminazione subita.

shalpy_pettirosso

Shalpy, da sempre artista che non è mai passato inosservato per il suo stile personale, dopo alcuni brani prodotti in inglese e l’esperienza col reality “Pechino Express”, torna a cantare in italiano e lo fà col singolo pop Pettirosso, nella versione solo e in quella cantata col marito Roby.

Pechino_Express_2015_I_compagni_Shalpy_e_Roberto_De_Blasi

Pettirosso viene pubblicato nel clima più “giusto” per il pezzo, nei giorni che precedono la votazione sulle unioni civili e la stepchild adoption. Il brano, molto intenso, viene descritto da Roberto Blasi a noi di Gay.It come una canzone:

che parla del transessualismo, delle coppie gay e delle problematiche che affrontano giornalmente. Un testo molto bello ma un po’ crudo.

Qui sotto vi riportiamo il testo del brano. Buon ascolto e buona visione col videoclip del brano.

Pettirosso

Dicono l’hanno visto
Oltre il muro laggiù
Andò via quella sera dall’ odore di città
Dicono l’hanno visto
Vestito come una dea
Un tatuaggio sul cuore
Una scritta banale evviva l’amore
Ed era bello davvero era bello con le ciglia in più, con la sua vanità
Con il sorriso di chi non ha età e mai ce l’avrà
Ed era un uomo ed era vero, era un uomo di grande anima e tanta dignità
In quel pensiero di estrema libertà che limiti non ha
Chi sa che cosa sarà, ora
Che piume vestirà
C’ha lasciato il calore la sua voglia d’amare per scaldare l’inverno che non smette
Dicono l’hanno visto
Con gli occhi rivolti in su
Fissi verso quel cielo, che non respirava più
Dicono che lui non soffriva
Ma nessuno lo sa
Che con la lama sul cuore,spinse via quel dolore
Voleva tornare …..
Libero
Un pettirosso in volo
Destinazione il cielo
Lontano da quel gioco che futuro non ha
Dai quei freddi sorrisi di chi poi pagherà
Chi sa che cosa sarà ora
Che piume vestirà
C’ha lasciato il calore,la sua voglia d’amare per scaldare l’inverno che non smette
Mai
E poi l’aria bruciò
Chi sa che cosa sarà
C’ha lasciato il calore,la sua voglia d’amare per scaldare l’inverno che non smette

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