Trump inchiodato dal video sessista pieno di battute oscene

di

Il magnate cerca di difendersi: "E' un dialogo tipico da spogliatoio maschile". I repubblicani in forte imbarazzo.

CONDIVIDI
118 Condivisioni Facebook 118 Twitter Google WhatsApp
3712 1

È  bufera dopo lo scoop del Washington Post, che ha svela un fuori onda del candidato repubblicano ricco di battute oscene e sessiste. La registrazione risale ad alcuni mesi dopo il matrimonio con Melania Trump.

“Quando sei una star con le donne puoi fare quello che vuoi”, dice Trump nelle immagini risalenti al 2005 parlando a ruota libera dei suoi approcci sessuali. Colpa del microfono acceso di un conduttore televisivo, Billy Bush, mentre insieme al magnate stava, a bordo di un bus, raggiungendo il set di ‘Day of Our Lives’, una soap opera in cui Trump fece un breve cameo.

“Ho tentato di scoparla. Era sposata. E mi sono avvicinato a lei pesantemente. L’ho fatta uscire da un negozio di mobili e le ho detto: ‘ti faccio vedere io dove vendono bei mobili’. Ci ho provato come si fa con una prostituta, ma non ce l’ho fatta”. Così parla del fallito tentativo di sedurre una donna, il cui nome è silenziato: “Ci ho provato, ma non è andata”, dice. Sempre nel video Trump si vanta, in uno dei passaggi più espliciti, di “afferrare una donna dalla f*ga”.

Giunti sul set, Trump fa anche un commento sull’attrice Arianne Zucker: “La tua donna – dice riferendosi a Billy Bush – ha un bel culo. Prendo delle mentine nel caso dovessi baciarla in scena”.

La reazione di Hillary Clinton al video non si è fatta attendere. Via Twitter ha commentato: “Orripilante. Non possiamo lasciare che quest’uomo diventi presidente”. Ma lui replica a muso duro. “E’ un dialogo tipico da spogliatoio maschile. E’ una conversazione privata, accaduta molti anni fa. Bill Clinton mi diceva di peggio quando giocavamo a golf insieme, molto peggio. Chiedo scusa se qualcuno si sente offeso”.

L”imbarazzo anche tra i repubblicani è alto. C’è chi manifesta sdegno e prende le distanza, c’è chi chiede che Trump si scusi pubblicamente e addirittura c’è chi propone che il magnate venga sostituito nella corsa alla Casa Bianca. “È ora che Donald Trump si ritiri dalla corsa e che Mike Pence prenda il suo posto”, afferma l’ex governatore repubblicano dello Utah ed ex candidato presidenziale nel 2012 John Huntsman. Una posizione che secondo alcuni sarebbe condivisa da molti nel partito repubblicano.

Trump, in evidente difficoltà, cerca un’ultima difesa: si scusa, promette di diventare un uomo migliore:  “Quel video è uscito in questo momento per distrarre tutti dai veri problemi politici del paese”.

Leggi   Stati Uniti, Dipartimento di Giustizia cerca di nascondere i crimini d'odio contro i giovani LGBT
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...