L’unica risposta al Family Day è lo sbattezzo

sbattezzo

family-day13-1000x600Il mandante del Family Day è la Chiesa cattolica. E io non so se riuscirò a perdonarglielo. Non so se riuscirò mai a perdonare la Chiesa per aver autorizzato quella folla, per averla autorizzata a dire che l’amore omosessuale è sbagliato, per averla autorizzata a negarmi qualsiasi diritto, a negarmi qualsiasi futuro in questo Paese.

Forse una legge verrà effettivamente approvata nei prossimi mesi, ma non li perdonerò mai per aver provato a bloccare tutto. La rabbia è tanta e per la prima volta nella mia vita sto considerando seriamente lo sbattezzo. Credevo che la Chiesa di Papa Francesco fosse una chiesa più inclusiva, almeno a parole. Sabato è stato chiaro che così non fosse, neanche a parole. E’ chiaro che la spinta integralista fosse forte e davvero, davvero spietata. Ma dove sono finiti i messaggi di fratellanza e misericordia?

Ma non era l’anno del Giubileo della Misericordia? Credo che questa gente la misericordia non sappia neanche cosa sia. Gandolfini, vera mente di questo Family Day (Adinolfi quindi è solo il braccio?), ha usato parole IGNOBILI contro di noi, e auspica un ritiro del ddl Cirinnà in toto (alla faccia di chi dice che basterebbe togliere la stepchild adoption per farli contenti) e in più minacciando il premier Renzi di vendicarsi con il referendum sulla Riforma Costituzionale (Renzi ha promesso che semmai perdesse quel referendum, si ritirerebbe dalla politica).

family_dayQueste persone ci vorrebbero in ostaggio perenne. Diritti in ostaggio, politica e politici in ostaggio di un potere cattolico a cui è stato permesso troppo. Fa male, fa tanto male. Credevo sarebbero stati molti di meno e credevo che sarebbero stati molto meno agguerriti. Sembravano una mandria di persone a cui era stato fatto il lavaggio del cervello. Ho sentito interviste a donne e giovani che auspicavano l’immediato affido dei figli delle famiglie arcobaleno a coppie eterosessuali. Il patrono della kermesse è stato Gandolfini, uno che crede che i gay si possano “aiutare e curare” e secondo cui la famosa “teoria del gender” sarebbe molto pericolosa poiché «aggredisce con la sua destruente pervasività, dal mondo dei sentimenti al mondo delle relazioni affettive e sessuali, fino alla decomposizione della famiglia». Ma questa volta del gender si è sentito parlare poco e niente, il vero fantasma stavolta era la maternità surrogata. Cambiano i temi ma non i metodi. I video propaganda che venivano trasmessi (documentari sulla maternità surrogata) servivano per ultimare il “lavaggio del cervello” dei partecipanti, come se non fossero già stati abbastanza lobotomizzati da Costanza Miriano & Co per tutti questi mesi. Si, Costanza Miriano quella che prega la Madonna affinché il ddl Cirinnà non passi. Ecco a chi si è affidata la Chiesa per “farci fuori” definitivamente.

papa_francesco_bergoglioMa Papa Francesco non aveva detto che bisognava “accogliere i gay”? Forse intendeva “accoglierli senza diritti”. Da una parte è anche colpa mia, mi ero illuso che questo Papa e questa Chiesa fossero diversi: in realtà non è cambiato nulla. E anche tutti quei gay dalla battuta facile che hanno continuato a dire “La Chiesa è più avanti della politica” erano nel torto. La Chiesa si oppone ancora al riconoscimento dell’amore omosessuale e lo fa con gli stessi strumenti del passato, con slogan anche più spietati forse. Una Chiesa che di misericordioso non ha proprio nulla. Una Chiesa che lavora e non dorme la notte per capire come fare a complicarmi la vita.

sbattezzoNo, non ci sto. Il mio sbattezzo forse servirà a poco, ma lo devo fare per rispetto a me stesso. Per lo stesso motivo per cui straccerei la tessera di un partito che si oppone ai miei diritti. Lo devo fare perché non posso essere dalla parte di chi si batte contro di me, sarebbe da masochisti. La religione però è ben altra cosa dalla politica e ovviamente richiede una riflessione più attenta. Ma credo di conoscere già la risposta.

Lo sbattezzo è semplice e rapido: basta inviare una raccomandata a.r. alla parrocchia di battesimo, e dopo due / tre settimane si riceve dalla parrocchia la conferma dell’avvenuta annotazione dello sbattezzo. Qui informazioni per chi, come me, è interessato ad avere maggiori informazioni.

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