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Alessia Rossini: discriminata perchè trans
di Federico Boni
Lunedì 15 Marzo 2010

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Gay.it - Alessia Rossini: discriminata perchè trans
Nell'Italia che con fatica dispensa diritti al mondo omosessuale c'è anche l'incredibile storia di Alessia Rossini, transessuale romana a cui è stato negato l'insegnamento del canto.

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Gay.it - Alessia Rossini: discriminata perchè trans Roma - 26 anni dichiarati ufficialmente, molti di più all'anagrafe. Un percorso di transizione sessuale iniziato nel 2007, un passato da uomo, un presente ed un futuro da donna.

Alessia Rossini è di Roma, a 17 anni ha dovuto interrompere gli studi per la precoce scomparsa dei genitori, tragedia che l'ha costretta a lavorare sin da giovanissima. Solo oggi, con fatica e passione, sta completando la strada che la porterà al diploma, all'Aniene, scuola pubblica paritaria dove nessuno l'ha mai fatta sentire diversa o anche solo a disagio.

Un disagio vissuto a lavoro, dove un più o meno velato mobbing la segue costantemente, e soprattutto fuori dall'ambiente lavorativo, dove quella che è un'autentica passione si è tramutata in un vero e proprio atto discriminatorio. Alessia studia lirica da anni, da ottobre fa parte del coro Rainbow della capitale. Desiderosa di ampliare il proprio repertorio, si mette alla ricerca di un docente che la segua costantemente, in modo da riuscire a diventare un soprano, lei che in passato era stata tenore.

Gay.it - Alessia Rossini: discriminata perchè trans Il canto, che è la sua passione principale, la sua vita, fa parte di un progetto molto più ampio, che la vedrebbe all'interno del Conservatorio, suo sogno d'infanzia. Alessia vuole migliorare, ha bisogno di insegnamenti, di un mentore che la guidi, si fa consigliare e trova una scuola, privata, rinomata e stimata, dove può concretamente riuscire ad allargare i propri orizzonti vocali. Ma qualcosa va inaspettatamente storto. La porta inizialmente aperta le viene chiusa brutalmente in faccia, proprio perché transessuale, perché visibile, proibendole così di studiare perché diversa, da un docente tra l'altro omosessuale.

 

Alessia, raccontaci di preciso cosa è successo. Trovi finalmente un professore di canto che ti può concretamente aiutare nel crescere, maturare e migliorare artisticamente parlando. Lo chiami e cosa succede?

Lo chiamo per telefono una prima volta e gli spiego la mia 'situazione', non volendo nascondere niente a nessuno. Sono ancora nella fase di transizione, prendo ormoni da poco prima di Natale, non ho paura né bisogno di nascondermi dietro una maschera. Lui mi risponde che al momento hanno troppi studenti, non c'è posto per nuove entrate.

Gay.it - Alessia Rossini: discriminata perchè trans E tu come ti sei comportata. Hai immediatamente mollato la presa o hai fatto un nuovo tentativo?

Ho ovviamente riprovato, un paio di mesi dopo. Ho richiamato, senza ricordargli chi fossi. Fissiamo un appuntamento per una lezione prova, teoricamente gratuita ma a me fatta misteriosamente pagare. Appena mi vede mette subito le mani avanti, chiedendomi cosa volessi e cosa mi aspettassi dalla scuola.

E tu cosa gli hai risposto?

Che non volevo e non mi aspettavo nulla. Volevo solo imparare. Ero lì per la sua fama, per il suo nome, per le sue indubbie capacità. Volevo imparare e nient'altro.

E lui come ha reagito?

Si è messo sulla difensiva. Mi ha spiegato che in quella scuola di canto c'erano molti bambini, con i genitori spesso presenti, soprattutto agli spettacoli, che io ovviamente avrei dovuto saltare. Non dovevo e non potevo parteciparvi, per non farmi vedere da loro. Poteva insegnarmi in quella piccola saletta dove stavo tenendo la mia lezione di prova, nascosta dagli occhi di tutti tranne quel giorno, vista la partecipazione straordinaria di un'altra docente, apparentemente poco interessata a noi.

Gay.it - Alessia Rossini: discriminata perchè trans E a te stavano bene queste condizioni? Niente spettacoli, niente genitori, niente bambini, nascosta da tutto e tutti?

Mi facevano stare male ma sì, ero pronta ad accettarle. Per l'insegnamento, per il canto, per la mia ferrea volontà di diventare soprano. Ero pronta a chiudere un occhio e ad ingoiare l'amaro boccone.

Quindi dopo cosa è successo. La lezione di prova è andata avanti? Com'è stata?

E' stata fantastica. Mentre cantavo quasi piangevo dalla gioia. Avevo finalmente trovato un docente capace ed anche lui sembrava contento di come stessero andando le cose. Sorrideva, era apparentemente felice, come lo ero io.

Ma... ?

Ma la settimana dopo è successo l'incredibile. A poche ore dalla mia prima vera lezione mi arriva un sms. A spedirmelo è lui. Mi chiede di cercarmi un altro professore, perché proprio non poteva farmi da insegnante.

Per quale motivo?

A suo dire per colpa della docente che aveva assistito per un brevissimo momento alla mia lezione prova. Si era lamentata della mia presenza, diventata quindi inopportuna. Non bastava nascondermi in una saletta, non bastava non farmi partecipare agli spettacoli della scuola. Dovevo semplicemente andare via, da un'altra parte, da un altro professore. Lì non ero gradita, ero di troppo.

Gay.it - Alessia Rossini: discriminata perchè trans E a quel punto cosa hai fatto?

Nulla, per me è stata una pugnalata. Sono sprofondata in un baratro depressivo. Non me l'aspettavo, non da lui, non solo direttore della scuola ma omosessuale più o meno noto nell'ambiente della musica classica. Come può il mondo gay pretendere giustamente pari diritti e chiedere una maggiore apertura mentale quando sono gli stessi omosessuali i primi a chiudersi e a trincerarsi dietro ad un muro? A me è stato semplicemente detto “no, non ti posso insegnare” senza una valida motivazione, solo perché transessuale, perché negativamente diversa, da nascondere, da oscurare, da non rendere pubblica. Come possiamo parlare di matrimoni gay se al giorno d'oggi in questo paese una trans non può nemmeno prendere lezioni private di canto? Questo docente non solo ha privato me di un insegnamento, ma ha anche negato l'opportunità ad altre persone di conoscere un lato del mondo transessuale purtroppo quasi sempre celato e sommerso dai clichè che ci riguardano e che ci disegnano sempre e solo nella stessa maniera.

Hai provato a ricontattare il docente in questione o hai provato altre strade?

Assolutamente no, non ci siamo più visti ne sentiti. Ho provato altre strade, ho trovato un'altra scuola privata dove fortunatamente nessuno mi ha fatto storie, accettandomi per quella che sono. Ma la macchia indelebile della discriminazione resta e resterà per sempre.

Ed ora? Cosa ti aspetti dal prossimo futuro?

Quest'estate parto per San Francisco. Vorrei trasferirmi, cambiare aria, cambiare vita. Un altro mondo, un altro ambiente. Ma non voglio fuggire. Sono romana, nata ed innamorata di questa città. Vorrei tornare tra un paio d'anni con un ricco bagaglio di esperienze e poter dire “ecco, ce l'ho fatta”.

E magari diventare qualcuno nel campo della lirica. Un tenore/soprano, due al prezzo di uno. Chissà che qualche sprovveduto, affrettato e  tendenzialmente omofobo docente non si debba mangiare i gomiti tra qualche anno.

Chissà. Io me lo auguro, mai dire mai!

In bocca al lupo Alessia.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: ALessiaRossini
Data: 22-04-2011 21:10

Foto Saifip dove si dirigono tutte le travestite per chiarimenti sulla propria identità di genere.http://www.fa
cebook.com/photo.php?fbid=
... =1&theater In radio con luca cucchetti : http://ww
w.facebook.com/photo.php?fbid= ... =1&theater
con dj fargetta: http://ww
w.facebook.com/photo.php?fbid= ... =1&theater
con vittorio sgarbi e platinet:http://www.facebook.com/photo.php?fbid=124603290885
515&set=t.100000075351834&type=1&theater Dj Alibi evolution : http://www
.youtube.com/watch?v=fM04hw-vJpo
presentatrice nel salotto della musica di tele obittivo : http://www.youtube.com/my_videos_insight?v=aMIw-HlPmUs
Alessia Dj per le travestite perche io non discrimino http://www.facebook.com/photo.php?fbid= ... =1&theater


Inviato da: ALessiaRossini
Data: 22-04-2011 20:53

In questa foto sono al Saifip centro sostegno per disforia di genere. la signorina Emili sarà stato achessa un travestito come mai ti manchi di rispetto ad una categoria che nella stessa comunity di cui faccio egregiametne parte sono piu di 15mila iscritti? E' una tappa che il percorso Real Life prevede..tu non lo hai fatto? Come trans se hai fatto un percorso regolare dovresti sapere di cosa parlo.. E' un periodo in cui devi affrontare il mondo nelle nuove vesti prima di arrivare all'ok per giungere alla dose ormonale. Anche se non godo del tuo rispetto pazienza io non ti conosco e non vivi la mia vita.. godo del rispetto delle persone che amo e conosco ..Ora le persone possono giudicare te per cio che sei.. mi dispiace vedere un talento artistico con cosi tanto odio nel cuore.. Auguri e buona vita che la pace sia con te. Continua ad amre il canto spero che un giorno ti porti via tutto questo tuo malessere.


Inviato da: ALessiaRossini
Data: 22-04-2011 20:25

Leggo soltanto adesso alcuni scempi che persone che io non conosco minimamente hanno scritto e non capisco come possano osare fino a tanto. Capisco a volte la cattiveria e l'invidia ma arrivarea ascrivere cose non vere di me senza neanche conoscermi bhe ce ne passa. Ricevo decine di messaggi al giorno positivi e certo non sono due persone affette da isterismi e cattiveria gratuita a farmi spaventarmi. Caro francone non so come tu sappia di San Francisco ma vedi questo è il link di alcune foto la prossima volta magari ti porto con me se fai il bravo. http://ww
w.facebook.com/photo.php?fbid= ... =1&theater
come leggerai attentamente nell'insegna ripota actor studio di San Francisco.. http://www.facebook.com/media/
set/fbx/? ... 0075351834
in questa sono alla primiazione per la la seconda volta consecuitiva come miss e se la gente mi vota forse cosi tanto poi non mi odia come tu vuoi fare pensare ... insomma alcune cose le abbiamo smentite ora le persone potranno giudicare sulla veriticita dei vostri argomenti.. distinti saluti con amore Alessia Rossini le la pace sia con voi.


Inviato da: Francone (Liguria)
Data: 6-06-2010 01:40
Guarda il mio profilo su Me2

NON CREDETEGLI ANCHE IO LA CONOSCO NON E' DISCRIMINATA E' AUTOLESIONISTA SI PIANGE ADDOSSO SEMPRE,E' SCORRETTA,E NON E' TRANS MA TRAV FA LA DJ NEI LOCALI PER SCAMBISTI,E ANCHE LE SUE AMICHE TRAVESTITE LA TENGONO LONTANA, DICE SEMPRE QUEST' ANNO VADO A SAN FRANCISCO MA NON CI VA MAI EVVAI E LIBERACI AHAHAHAHHA :lol: :lol: :lol: :lol: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


Inviato da: EMILYTRANS LECCE
Data: 17-05-2010 20:28

IO NON CAPISCO XKE CREDETE ALLE CAZZATE KE RACCONTA QUESTO TRAVESTITO!!!!!! SE TUTTE LE TRANS FOSSERO COME LUI STAREMMO FRESKE!!! HA KIAMATO ME TEMPO FA KE VOLEVA UN AIUTO X STUDIARE COME SOPRANISTA E NON COME SOPRANO QUINDI NON DICIAMO CAZZATE XKE LE SUE CORDE VOCALI SONO DA UOMO E NON DA DONNA QUINDI GLI HO DATO IL NUMERO DEL MAESTRO MICHAEL ASPINALL KE TUTTI CONOSCONO VISTO KE E UN FALSETTISTA FAMOSISSIMO DI UNA CERTA ETA MOLTO BRAVO NELL INSEGNAMENTO....POI HO SAPUTO KE IL SIGNORINO HA STUDIATO CANTO ANKE CON UNA MIA AMICA PRESSO LA MELODY SCOOL DI ROMA E DOPO POKE LEZIONI SE NE ANDATO DI SUA SPONTANEA VOLONTA' QUINDI NON HA SUBITO NESSUNA DISCRIMINAZIONE!!! ORA VUOLE FARE LA FIGA XKE SONO IO L UNICA TRANS IN ITALIA AD ESSERE STATA AMMESSA IN UN CONSERVATORIO ED HO LA DOPPIA VOCALITA DI BARITONO E SOPRANISTA ED HO TALENTO ALTRIMENTI IN CONSERVATORIO NON CI ENTRI! ANKIO SONO STATA DISCRIMINATA MA VEDENDO KE SONO UNA RAGAZZA NORMALE MI HANNO AMMESSA POI E NORMALE KE SE UNO SI PRESENTA SENZA TETTE E CON UNA PARRUCCA LA GENTE TI RIDE IN FACCIA!!! QUINDI CARO ALESSIA COME CAVOLO TI KIAMI RACCONTA MENO CAZZATE E VEDI KE LA GENTE TI APPREZZA DI PIU E RICORDATI KE SONO IO L UNICA TRANS KE POTRA AVERE UNA GRANDE CARRIERA NEL MONDO DEL MELODRAMMA!!!!! EMILY DA LECCE LA VERA L UNICA!!!!


Inviato da: Alessandra2009
Data: 16-03-2010 11:36

Lo stigma sociale in questo paesucolo è inevitabile e permanente. Chi si trova in situazioni "fuori dalla norma", come le persone LGBT che non vogliano/possano nascondersi, devono farci i conti ogni giorno. Ci vuole un sollevamento delle piazze, per ottenere la parità, come fecero le femministe a suo tempo, non certo mascherate e carnevalate tipo gay pride. Bisogna uscire sui giornali anche con manifestazioni eclatanti.


Inviato da: o. non loggato
Data: 15-03-2010 21:58

Ciao premesso che non è paese normale quello in cui ci troviamo a vivere, penso che gay.it abbia compiuto un'opera meritoria portando a conoscenza dei lettori l'ennesimo episodio di discriminazione consumatosi percepisco la discriminazione come un odioso atto di violenza e sopraffazione volto ad annientare la personalità di chi, ad esempio, vive la fase di transizione di genere, ha un orientamento affettivo-sessuale minoritario, è diversamente abile..... e si potrebbero identificare categorie a non finire in alcuni casi questa forma violenza contro chi è percepito come portatore di diversità: esempio razzismo o xenofobia è stigmatizzata da leggi e dal comune sentire , in altri casi: (omofobia o transfobia) è invece tollerata se non addirittura auspicata e moralmente incoraggiata da lobbies religiose, forze politiche e culturali e sempre con argomentazioni a dir poco avvilenti quando a ciò si aggiunge la "carognaggine" proprio di chi più di altri, si suppone, dovrebbe manifestare un "istintivo" sentimento di solidarietà, non si può fare a meno di sentirsi doppiamente traditi soprattutto risulta sconfortante constatare la meschinità di certa umanità può risultare banale ma anche scorrendo le pagine di questo forum balza all'occhio che certa miseria umana non fa eccezioni, neanche per i gay, ovviamente ma vedi è necessaria anche questa dolorosa presa di coscienza per poter sopravvivere in una società che normale non è Auguri per il tuo futuro!


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