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Scamarcio: "Baciare un uomo? Ci sono cose più difficili"
di Roberto Schinardi
Martedì 2 Marzo 2010

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Gay.it - Scamarcio:
Riccardo Scamarcio recita la parte di un giovane gay in "Le Mine Vaganti" l'ultimo film di Ferzan Ozpetek. La cosa più difficile? Farsi tagliare i capelli, non baciare un uomo davanti alla telecamere.

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Gay.it - Scamarcio: Pare che sul set di Le mine vaganti, la nuova commedia coral-gastronomica di Ferzan Ozpetek bene accolta a Berlino, dal 12 marzo nelle sale italiane in 500 copie di cui dieci sottotitolate per non udenti, l’unico a rischiare di esplodere sia stato il protagonista Riccardo Scamarcio, coinvolto in una lite col regista al punto di pensare di abbandonare la lavorazione già al terzo giorno. "Il primo e il secondo giorno di riprese mi ha fatto tagliare i capelli" spiega l’attore barese alla conferenza stampa di presentazione del film. "La mattina successiva, erano le sei, mi sono addormentato durante il trucco e al risveglio sembravo un’altra persona: capelli spariti. Sono sbottato. In quel momento è arrivato Domenico Procacci, il produttore che mi ha chiesto se andava tutto bene. Ero furibondo, volevo veramente mollare! Comunque credo che tutto questo per noi sia stato un modo per studiarci, per conoscerci". "Abbiamo fatto come due animali, due cani che si accapigliano" conferma Ozpetek.

Gay.it - Scamarcio: Nel film Scamarcio interpreta un aspirante scrittore gay, Tommaso Cantone, di ritorno dopo molti anni nella famiglia salentina di origine, una dinastia di pastai leccesi, intenzionato a fare coming out. Viene però battuto sul tempo dal fratello Antonio (Alessandro Preziosi), anch’esso omosessuale, che scatena un putiferio tra i parenti, in particolare il padre tradizionalista e omofobo (Ennio Fantastichini). Tommaso è così costretto a prolungare la permanenza a Lecce ricacciandosi in gola la rivelazione. In una scena Scamarcio bacia il proprio fidanzato, Marco (Carmine Recano). A questo proposito spiega: "Non è stata una scena difficile e non mi ha imbarazzato affatto. Ho chiuso gli occhi. Paradossalmente è stata più difficile quella in cui dovevo apparire sinceramente innamorato. Non temo nemmeno di perdere le mie fan per il ruolo del gay. Semmai temevo che lo spettatore avesse difficoltà a trovare empatia per un personaggio che nel film tende a reagire più che ad agire". 

Gay.it - Scamarcio: "Ho superato molti tabù nella mia testa" aggiunge Ozpetek "Ho giocato sui gay ma il mio non è un atteggiamento razzista al contrario. Ho lavorato con grande libertà, me ne sono anche fregato di chi critica le mie tavolate, ho messo tutte quelle che potevo. Quanto alla famiglia, a 51 anni ho ricominciato a valutare i rapporti con i genitori, penso a mio padre che non c’è più e ai molti conti in sospeso. La famiglia di sangue è importante, ma lo è anche la famiglia allargata alle persone che ti scegli. Ci sono frammenti del mio vissuto: ad esempio la zia interpretata da Elena Sofia Ricci riassume tre mie zie stravaganti che ho amato tantissimo. Una di loro di notte riceveva l’amante e quando lui usciva lei gridava: ‘Al ladro!’ e in famiglia facevano finta di niente".

Gay.it - Scamarcio: Il personaggio più antigay, il patriarca autoritario Vincenzo, è lo spunto per discutere di tolleranza: "L’omofobia che è in atto oggi è preoccupante" sostiene Fantastichini. "Per me esistono le persone, i comportamenti sessuali e religiosi sono un fatto privato. La domanda che si deve porre un genitore riguardo a un figlio è una sola: sei felice o infelice? Ferzan è riuscito a vedere la luce nell’abisso e l’abisso nella luce facendo emergere i lati oscuri del nostro Paese".
"Altro che famiglia tradizionale" conclude Lunetta Savino che nel film interpreta la mamma Stefania che bacchetta la cameriera ma è sottomessa al marito. "Nel film quelli che mi sembrano più risolti sono proprio i gay, almeno loro si scelgono".


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: gaysenzavergogna
Data: 4-03-2010 12:37

E purtroppo io sì ho visto il film ero a Berlino. Quindi non farei mai un commento senza aver visto il film. Poi anche a me sono piaciuti alcuni dei film di Ozpetek. Ma si vede che questa volta si è adattato allo spirito che regna in questo paese. Ha pure cambiato sceneggiatore. Un certo Cotroneo....ma insomma se mi ricordo bene Cotroneo scrive banalità televisive e fa anche a tempo perso il dj e sì, ecco mi ricordo adesso chi è Cotroneo...un pessimo scrittore di romanzi pessimi!!!


Inviato da: Ospite
Data: 4-03-2010 10:35

ma insomma!!! nessuno si preoccupa della difficoltà di chi ha dovuto baciare Scamarcio? :evil:


Inviato da: Ospite
Data: 4-03-2010 08:27

[quote="Flying_Dutchman":2qp6o6tc]Diamoci una calmata per favore e piantiamola di fare i bulli da quattro soldi....non si va sotto casa di nessuno. Specie senza aver neanche visto il film quoto, peraltro mi chiedo come si possa vomitare cattiverie su un regista gay che ci ha regalato dei veri e propri capolavori a tematica. Ieri ero alla presentazione del nuovo film e ho chiesto a ozpetek perchè nei suoi film non scrittura attori gay (visto che tratta spesso l'omosessualità). E lui giustamente ha risposto che gli attori sono attori e non è importante se sono gay o etero ma l'importante è che siano bravi attori. Peraltro ho capito che la mia domanda era abbastanza stupida in quanto in italia non esistono attori gay dichiarati. Infatti Scamarcio (presente all'incontro con il pubblico) ironicamente ha fatto capire che anche lui potrebbe essere gay.


Inviato da: Flying_Dutchman (Lazio)
Data: 4-03-2010 01:12
Guarda il mio profilo su Me2

Diamoci una calmata per favore e piantiamola di fare i bulli da quattro soldi....non si va sotto casa di nessuno. Specie senza aver neanche visto il film


Inviato da: gaysenzavergogna
Data: 3-03-2010 17:55

perchè siamo costretti a vedere i gay che si vergognano oggi non solo nella vita ma anche sullo schermo? I gay vengono ancora presi in giro e qualche volta menati i gay nella vita e anche sullo schermo. Perchè quando un(a) gay rivela alla sua famiglia di essere gay addirittura a un padre viene un arresto cardiaco???? Se è questo che ci proponi Mine vaganti allora propongo di andare in massa sotto casa del regista e far esplodere le mine vaganti! Così la prossima volta, prima di parlare di gay italiani al cinema, farebbe bene a parlare con i gay italiani. Forse così si accorgerebbe che sono passati alcuni anni da quando è apparso sullo schermo quel piccolo capolavoro "IL VIZIETTO"! Eh lì si commentava l'epoca!!! Oggi vogliamo ancora deridere invece di ridere!!?


Inviato da: pinocchio100
Data: 3-03-2010 13:49

Da quello che ho letto sul film di Ozpetek e dal trailer, mi sembra un film fortemente reazionario, pieno di clichè e luoghi comuni. La morale del film: se sei gay e la tua famiglia è omofoba, devi accettare e rispettare i codici e le regole della tua famiglia di sangue, e se proprio non ce la fai a vivere nell'ombra allora devi andartene senza mai dire ai tuoi che sei gay. Bravo Ozpetek!!! Dopo Milk a noi ci tocca il nuovo film di Ozpetek che riporta le battaglie e le conquiste del movimento GLBT a 50 anni fa. Non mi meravigliano quindi le dichiarazioni di Scamarcio in conferenza stampa:perfettamente in linea con il tema del film. Del resto sempre Scamarcio dichiara che quando il padre vedrà il suo bacio al cinema rischierà di avere un infarto come Fantastichini nel film. Imparasse Scamarcio da Accorsi in Le fate Ignoranti e da Favino in Saturno Contro...ma quelli ahimè erano altri film, altro Ozpetek. Altra cosa: ma come gli è venuto in mente ad Ozpetek di sceglire una famiglia bigotta e tradizionale proprio in quella Puglia che da anni e per prima ha eletto un governatore gay dichiarato? Boh!!


Inviato da: gallipoli 25
Data: 3-03-2010 08:28

eh che belle le spiaggie del salento.. in quella foto si trovano in una vera spiaggia gay di gallipoli. lido makò.. bellissimo


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