Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Comics : ultimi articoli
 
   
Acquastorta: sesso gay e camorra nell'ottimo comic italiano
Acquastorta: sesso gay e camorra nell'ottimo comic italiano
di Valeriano Elfodiluce
König sorprende ancora con il suo
König sorprende ancora con il suo "Si stenda, prego"
di Valeriano Elfodiluce
Un Herclues cosě non lo immaginavate
Un Herclues cosě non lo immaginavate
di Valeriano Elfodiluce
Sol 4015: il sesso gay al tempo degli androidi e dei robot
Sol 4015: il sesso gay al tempo degli androidi e dei robot
di Valeriano Elfodiluce
L'invasione dei super eroi gay, da Batwoman a Bunker
L'invasione dei super eroi gay, da Batwoman a Bunker
di Valeriano Elfodiluce
Dokkun: i bara manga visti in salsa parigina
Dokkun: i bara manga visti in salsa parigina
di Valeriano Elfodiluce
   
  Tutti gli articoli di Comics
 
Gary, il primo gay in un fumetto italiano era un provocatore
di Valeriano Elfodiluce
Sabato 29 Maggio 2010

Condividi:
Gay.it - Gary, il primo gay in un fumetto italiano era un provocatore
Nudo in piazza Rossa di Mosca per chiedere diritti per i gay russi e sarcastico nel raccontare i desideri omo dei maschi etero, Gary era il protagonista di Sukia, fumetto audace degli anni '70-'80.

Commenta su Facebook

Gay.it - Gary, il primo gay in un fumetto italiano era un provocatoreIl movimento gay italiano ha ormai superato i trent'anni di vita, e in prossimità del mese del Gay Pride potrebbe essere interessante celebrare il primo vero attivista gay del fumetto italiano: Gary, il maggiordomo tuttofare della vampira Sukia. Se i nomi di Gary e Sukia non vi dicono niente non dovete spaventarvi: parliamo di un fumetto che venne pubblicato dal 1978 al 1986 (e la cui ultima ristampa in edicola risale all'ormai lontano 1989), senza contare che la comunità gay italiana non è mai stata particolarmente brava a conservare una memoria storica della propria cultura pop. Per capire la piccola rivoluzione rappresentata da un personaggio come Gary, che sarebbe decisamente audace anche per gli standard di oggi, è però necessario inquadrare meglio il contesto in cui nasceva. Era ormai dalla fine degli anni '60 che le edicole italiane erano state invase dai fumetti tascabili "per adulti", che gradualmente (e nonostante numerosi interventi giudiziari) erano diventati l'unico media in cui tutto era consentito (dall'horror estremo alla violenza splatter, passando ovviamente per il sesso e la nudità). In un'epoca in cui anche i videoregistratori erano ancora fantascienza, i fumetti di tipo erotico e pornografico divennero estremamente popolari, anche perché spesso e volentieri si ispiravano alle mode e alle star dell'epoca.

Gay.it - Gary, il primo gay in un fumetto italiano era un provocatoreRenzo Barbieri, sceneggiatore ed editore della Edifumetto, pensò bene di varare un tascabile dedicato ad una vampira con le fattezze dell'attrice Ornella Muti (vero e proprio sogno proibito del periodo), la chiamò Sukia e a partire dal numero nove della serie le affiancò anche un cameriere gay: Gary. La cosa interessante è che Renzo Barbieri aveva già provato a lanciare personaggi omosessuali, ma basandosi su informazioni di seconda mano e su una buona dose di pregiudizi non era mai riuscito a distaccarsi da stereotipi e macchiette, tanto più che nei tascabili erotici italiani era buona prassi presentare i gay in maniera odiosa e facendogli incontrare una brutta fine dopo poche pagine, per venire incontro alla diffusa omofobia (anche interiorizzata) del pubblico italiano dell'epoca. Con Gary, stranamente, le cose andarono in maniera diversa. Accompagnando Sukia nelle sue avventure in giro per il mondo Gary finiva regolarmente vittima delle libidini di brutti ceffi e mostri di ogni sorta: probabilmente l'idea iniziale era quella di renderlo la vittima predestinata delle peggiori umiliazioni per suscitare l'ilarità del pubblico etero.

Gay.it - Gary, il primo gay in un fumetto italiano era un provocatoreTuttavia, numero dopo numero, qualcosa cambiò: in primo luogo Gary iniziò a prenderci gusto, e se il sesso non veniva da lui era lui che lo andava a cercare, riuscendo sempre più spesso a "corrompere" anche gli etero più insospettabili. Inoltre, strada facendo, Gary iniziò a farsi portavoce delle rivendicazioni della comunità omosessuale e a dare prova di un orgoglio, di una determinazione e di una sicurezza senza precedenti (e con pochissimi successori). A titolo di esempio basta ricordare che, quando Sukia gli chiede come faccia a portarsi a letto tanti uomini (numero 54 del 1980), lui le risponde candidamente che non è merito suo, ma del fatto che il 99% degli uomini ha voglie omosessuali represse! Inoltre, nello storico numero 63 della serie, ambientato in Russia, Gary coglie l'occasione per fare una protesta nudista nella Piazza Rossa, per sensibilizzare il mondo nei confronti delle condizioni dei gay russi! Da notare che Gary fa anche parte dell'associazione gay “Dentro” (omaggio neanche tanto velato al “Fuori”, la prima storica associazione gay italiana).

Gay.it - Gary, il primo gay in un fumetto italiano era un provocatoreCol tempo Gary e la sua voglia di liberazione omosessuale ebbero sempre più spazio nella serie (al punto di guadagnarsi un posto fisso sulle copertine, che in alcuni casi diventarono persino gay friendly!), e non stupisce che questo fumetto sia ancora ricercatissimo da tanti collezionisti gay di fumetti. Quello che spiace è che Gary non sia mai stato valorizzato proprio dal movimento gay italiano di cui si era fatto portavoce in tempi non sospetti, al punto da essere molto più celebrato nei paesi di lingua spagnola in cui il fumetto di “Sukia” venne tradotto. Il suo successo in Messico, ad esempio, fu tale che un gruppo di rock alternativo degli anni '90 decise proprio di chiamarsi “Sukia” e di incidere un pezzo dal titolo "Gary Supermacho", e a tutt'oggi negli USA sono ancora convinti che Sukia e Gary provengano dalla terra dei sombreri e non dalla patria della pizza. Il tutto mentre le avventure di Gary e Sukia, in Italia, si possono recuperare solo nel mercato dell'usato. Sicuramente le storie un po' pretestuose e i disegni alquanto approssimativi non fanno gridare al capolavoro, ma è innegabile che si tratta di un momento importante per la storia del fumetto italiano a tematica gay.

Non sarebbe ora di valorizzarlo come si deve?


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 30-05-2010 12:22

quanti ne ho letti, ricordo che c'era Jacula, Zora, Il montatore ogniuno di loro ricalcava l'immagine di un personaggio dello spettacolo, Mina, Buzzanca, Patty Pravo, quello che mi piaceva di piu era proprio Sukia l'unico che avesse un personaggio omosessuale vincente il piu delle volte, se non sbaglio era anche l'unico giornaletto che disegnasse il sesso maschile... quanti ne ho fregati a mio fratello oppure ai vicini di casa .. :mrgreen:


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrŕ inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Alessandro Cecchi Paone Associazioni Bologna Carlo Giovanardi Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialitŕ India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanč Pedofilia Porno Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Transgender Trentino Alto Adige Uganda Unioni - Matrimoni gay Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale