Sesso senza eccessi ed emorragie. L'esperto risponde.
di Francesco Allegrini
Mercoledì 9 Giugno 2010
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Vita equilibrata e rapporti sessuali non frequenti. Ciò nonostante Alberto riscontra delle misteriose perdite di sangue nei giorni che seguono l'amplesso. Ecco come chiedere aiuto senza imbarazzi. |
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Gentile Specialista,
sono un ragazzo omosessuale di 26 anni e le scrivo per chiedere consiglio riguardo ad un problema che ho notato da qualche tempo. A volte (ogni 2/3 mesi in media, ma comunque non di sovente) mi capita di avere dei rapporti anali protetti dopo i quali noto una copiosa emorragia, che si ripresenta (sebbene con flusso minore) anche nei due giorni successivi al rapporto al momento della defecazione. Non ho mai avuto uno sfintere molto elastico o particolarmente dilatabile, non uso spesso il lubrificante e non ho mai ecceduto nel sesso anale. Inoltre, pur seguendo una dieta ricca di fibre e pur facendo regolarmente attività fisica, credo di soffrire di emorroidi, che, tuttavia, non mi hanno mai dato problemi o fastidi (nè pruriti, nè prolassi etc.) eccetto, forse, dopo il rapporto anale. Ciò che le vorrei chiedere, dunque, è se, secondo lei, le emorragie dopo il rapporto anale possano essere connesse a queste emorroidi o, eventualmente, se sono riconducibili ad altri fattori, malattie o disfunzioni. Ringraziandola per l'attenzione, le porgo distinti saluti.
Alberto
La risposta del Dott. Francesco Allegrini
Caro Alberto,
l'ipotesi che lei stesso formula è certamente la più attendibile: vedere sangue rosso vivo dopo un traumatismo fa pensare alle emorroidi. Un'altra ipotesi potrebbe essere una ragade anale (però in questo caso forse sentirebbe dolore e vedrebbe del sangue anche con la semplice defecazione e non solo dopo i rapporti anali). Sicuramente, vista la situazione, è bene che lei usi più lubrificante per rendere meno traumatico il rapporto anale. Infine è necessario che lei faccia una Visita Proctologica (o Chirurgica) per verificare se effettivamente si tratta di emorroidi ed anche per decidere se è necessaria una terapia. Lei non ne parla, ma vorrei specificare comunque che da una Visita Proctologica o Chirurgica non si può dedurre che si hanno rapporti anali, quindi, se lei non si sente di dire al Collega di questi rapporti può tranquillamente omettere di parlarne (senza pregiudicare una corretta diagnosi in questo caso) riferendo che quando va di corpo, specie se deve spingere molto, vede del sangue, ecc. ecc.
Cordiali saluti
dott. Francesco Allegrini |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
steven71
Data:
7-03-2011 12:49
gentile Vox Dei, le rammento che sappiamo benissimo che le unioni eterosessuali portano gioia e prole, vedasi i tanti bambini nati da rapporti fugaci e clandestini di preti in giro per il mondo a far danno. Credo sia più giusto si pentano loro, ma di aver votato castità a Dio, senza poterla rispettare, piuttosto che un uomo di far sesso con gioia con un compagno. Mi vorrà far notare la questione della promiscuità, forse, e qui non direi altro, ché troppo spazio mi ci vorrebbe per le varie consideraioni. Ma dica, gentilissimo Vox Dei, per quale motivo sanguina alla sua età, ché mi preoccupa non poco? In ultimo, che ci fa nel sito per gay, se mi è concesso saperlo, e in particolare nella rubrica che parla di sex??? Si informi, la prego, le farà bene. Legga. E taccia. :)
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| Inviato da:
Ospite
Data:
30-10-2010 00:47
Il sangue che il giovane ritrova è il segno "inequivocabile" del peccato sodomita.
Un casto amore coniugale eterosessuale non porta sangue ma solo gioia e prole.
Si penta ponendosi tra le braccia di Militia Christi e non "sanguinerà" più.
è la Binetti, è un ip connesso dal Parlamento, vi rendete conto di quanto sia pazza questa che manda i suoi pazienti gay dall'esorcista?
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| Inviato da:
milano63
Data:
18-10-2010 11:39
vorrei sapere perchè il moderatore non ha censurato il messaggio inviato da vox dei.
forse per farci morire tutti dalle risate?
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| Inviato da:
VOX DEI
Data:
19-08-2010 23:45
io non essendo più giovane sanguino spesso la sotto
che mi consigliate?
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| Inviato da:
VOX DEI
Data:
19-08-2010 23:07
Il sangue che il giovane ritrova è il segno "inequivocabile" del peccato sodomita.
Un casto amore coniugale eterosessuale non porta sangue ma solo gioia e prole.
Si penta ponendosi tra le braccia di Militia Christi e non "sanguinerà" più.
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| Inviato da:
Giropoldo
Data:
15-06-2010 13:03
Ciao anche io ho avuto un problema come il tuo, dolore su dolore, perdite di sangue, così mi sono deciso di andare dal proctologo anche se avevo tanta vergogna. Fatta la visita alla fine era una ragade anale, mi ha dato una cura per 7 giorni: 2 cucchiai di olio di vasellina puro alla sera, 1 efficazione alla sera di Klostenal 3mg/60ml ( sospensione rettale), e pomata ( Antrolin da spalmare all'interno all'ano e al di fuori due volte al giorno alla mattina e alla sera. Mi ha consigliato anche dei bidè di 15 minuti con acqua molto calda. Dopo aver seguiro questa cura il dolore, il fastidio mi è passato. Ora è ormai 4 mesi è non ho più avuto nessun problema, continuo avere rapporti col partener senza protezioni, e non ho più nessuno problema di questo genere.
Ti consiglio comunque di farti visitare.
Aspetto notizie.
Ciao Simo
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| Inviato da:
Ospite
Data:
11-06-2010 01:28
Sicuro che non si noti durante una visita? Il mio se n'era accorto (e facili battute a parte all'epoca della visita non l'avevo usato poi così tanto...)
Io non sono medico, ma nei tantissimi rapporti anali (da attivo) che ho avuto non ho notato niente. Eccetto che, nell'atto della penetrazione, si notano i casi estremi: vergine da un lato, spanato dall'altro.
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