Quando l'età fa la differenza
di Stefano Orsini
Sabato 6 Marzo 2010
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Per la loro esperienza o per un semplice gioco di ruolo, il popolo dei maturi gode di popolarità in fasce trasversali della popolazione. Sono i "daddy", gli over 40 che tanto spopolano. |
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Non hanno l'addome scolpito come né assecondano maniacalmente la voglia di curare il proprio corpo. Non hanno la pelle liscia e vellutata di un giovane virgulto che può fregiarsi del fiore dei propri anni e a volte non hanno nemmeno quelle chiome da modellare con cera o gel. Ma il fascino non gli manca e neanche i fans. È il popolo dei maturi, personaggi che fanno visita di rado nel grande calderone della comunità gay che si ritrova nei locali e che, nonostante alcuni "difetti" oggettivi dovuti proprio all'età adulta, riescono comunque ad essere più che appetibili agli occhi di molti prodi cacciatori.
Chi l'ha detto che il pensionato, o l'over 40, non possa essere uno sciupamaschi come il clone del tronista di turno? L'età "avanzata" può essere elemento di fascino al pari di ogni altro e far mietere vittime di ogni tipo, dai coetanei ai ragazzini. L'uomo maturo, infatti, ha dalla sua l'esperienza, una dote in grado di sopraffare il modello di turno, tanto giovane quanto acerbo e come tale inadeguato ad affrontare alcune situazioni sessuali. Di amanti tra le proprie lenzuola ne avrà di certo avuti tanti un uomo maturo, e proprio questo è ciò che intriga un giovane ragazzo in cerca di una nave scuola per iniziarsi alle gioie del sesso ed imparare i mille "trucchetti" dei momenti più intimi.
Non solo, ma addentrandoci nel campo della psicologia, c'è chi cerca in un maschio non più giovane la figura paterna. Scatta il gioco di ruolo: il "daddy" di turno è il master autoritario che prende il sopravvento sul figlio da punire e rimproverare, il tutto in una commedia sadomaso peccaminosamente divertente da recitare in coppia.
Gli uomini maturi hanno tante porte aperte verso una fetta di pubblico ben più ampia di quello che si possa pensare.
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
lukinoxox
Data:
22-07-2010 20:37
io a vent'anni non ho trovato quello che cercavo, ora NE HO 33 E ANCORA lo cerco...
tra circa 7 anni sarò ufficialmnente una vecchia checca e non avrò mai avuto una vera storia d'amore..patetico, ma che ce devo fa'? :lol: :oops:
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
25-06-2010 09:14
Guarda il mio profilo su Me2
Non mi pare una cosa così grave.
A trent'anni per qualche ragazzino sei "vecchio"
per altri sei "ancora troppo giovane";
non passando il tempo a sbavare dietro a loro
prendo questi eventi con una certa leggerezza.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
25-06-2010 02:29
Anch'io vengo chiamato "zio"
e preso in giro dai ventenni
perchè ho come l'impressione che non ti dispiaccia?
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
24-06-2010 22:10
Guarda il mio profilo su Me2
Anch'io vengo chiamato "zio"
e preso in giro dai ventenni
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| Inviato da:
Ospite
Data:
24-06-2010 22:06
[quote="primadonna":1rscysaj]Offendere una persona per l'età, definire in modo dispregiativo una persona con il termine "vecchio" mi mandava il sangue alla testa anche a 15 anni. Caro Flavio, certa gente è stupida e cattiva, scambia gli altri per cestini della pattumiera dove buttare la proprie frustrazioni. Io non frequento le chat per questo.
La discriminazione sui gay maturi è offensiva. Io capisco che un ventenne abbia successo di me che ne ho 40 o di te che ne hai 50, ma da qui a offendere ne corre.
A me sembra che facciamo solo noi gay questo genere di discriminazione, che offendiamo...spero di sbagliarmi e che in tanti mi direte "ma non dire cazzate".
A me sembra che siano soprattutto gli italiani, e specialmente di alcune regioni, a fare discriminazioni pazzesche. Quando avevo trentanni, non ancora compiuti, andai a Genova. 2 ventenni mi trattavano come se fossi un vecchio bacucco.
Dopo un anno e mezzo in Scozia i ventenni mi dicevano che dimostravo 19 anni e che ero un gran figo.
Anni dopo il mio padrone di casa settantenne, ma con un fisico molto ben mantenuto, scopava come un matto.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
24-06-2010 22:05
[quote="primadonna":3s80g8dt]Offendere una persona per l'età, definire in modo dispregiativo una persona con il termine "vecchio" mi mandava il sangue alla testa anche a 15 anni. Caro Flavio, certa gente è stupida e cattiva, scambia gli altri per cestini della pattumiera dove buttare la proprie frustrazioni. Io non frequento le chat per questo.
La discriminazione sui gay maturi è offensiva. Io capisco che un ventenne abbia successo di me che ne ho 40 o di te che ne hai 50, ma da qui a offendere ne corre.
A me sembra che facciamo solo noi gay questo genere di discriminazione, che offendiamo...spero di sbagliarmi e che in tanti mi direte "ma non dire cazzate".
A me sembra che siano soprattutto gli italiani, e specialmente di alcune regioni, a fare discriminazioni pazzesche. Quando avevo trentanni, non ancora compiuti, andai a Genova. 2 ventenni mi trattavano come se fossi un vecchio bacucco.
Dopo un anno e mezzo in Scozia i ventenni mi dicevano che dimostravo 19 anni e che ero un gran figo.
Anni dopo il mio padrone di casa settantenne, ma con un fisico molto ben mantenuto, scopava come un matto.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
24-06-2010 20:45
[quote="primadonna":c1gn7qmy]Offendere una persona per l'età, definire in modo dispregiativo una persona con il termine "vecchio" mi mandava il sangue alla testa anche a 15 anni. Caro Flavio, certa gente è stupida e cattiva, scambia gli altri per cestini della pattumiera dove buttare la proprie frustrazioni. Io non frequento le chat per questo.
La discriminazione sui gay maturi è offensiva. Io capisco che un ventenne abbia successo di me che ne ho 40 o di te che ne hai 50, ma da qui a offendere ne corre.
A me sembra che facciamo solo noi gay questo genere di discriminazione, che offendiamo...spero di sbagliarmi e che in tanti mi direte "ma non dire cazzate".
si è vero i gay in fatto a cattiveria e acidità non li batte nessuno, ma lo fanno per esorcizzare la situazione penosa personale, la maggior parte non trova quello che vorrebbe e inconsciamente si rende conto che un giorno non tanto lontano sarà come le persone mature che tanto disprezza, è la sensazione nascosta del tempo che sfugge assieme alle possibilità di trovare. se fosse semplice disprezzo per la vecchiaia in se, disprezzerebbe anche le nonnine e non è così. in realtà sta anticipando il disprezzo su se stesso, e di solito più uno è acido e più è una checca frustrata anche se è giovane.
è lo stesso disprezzo che si ha per le checche, si ha paura di essere come loro. il mondo gay è un circolo vizioso tutti che disprezzano tutti le checche frustrate i maturi e i maturi le checche frustrate. consiglio tutti di valutare sia giovani che maturi che se non si trova non è sfortuna o la serata sbagliata è perchè non si piace, quindi mano al portafoglio e si affitta un escort che è li per quello.
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