Ci siamo quasi, questo Festival intrigante come un incidente in autostrada, che è orribile ma non puoi fare a meno di vederlo è quasi alla conclusione. Ne parlo solo adesso ma devo fare i complimenti alla scenografia: veramente oscena, un misto tra il cerchione di una macchina e il cestello di una lavatrice.
Ieri è stata la sera degli ennesimi duetti, quelli delle canzoni in gara cantate con artisti italiani "fratelli". Andiamo a raccontare i memorabilia della serata.
NOEMI / CURRERI: Lei questa sera era una via di mezzo tra una Morositas e la punta di un evidenziatore. Però la canzone ci ha molto guadagnato e ha messo una buona ipoteca per il podio. I migliori. Voto: 8
CARONE / DALLA / GRIGNANI: Mi attanagliano alcuni dubbi, al posto che dare 20 euro a Nanì, Carone non poteva investirne 6 in un buon shampoo per lui e Grignani? E comunque 'sta citazione del camionista la trovo un filino discriminante: perché un ingegnere no? Comunque Grignani aka Rossano Rubicondi
rules. Voto: 6
DOLCENERA / GAZZE': Sarà ma a me sta canzone continua a non dire ancora nulla. Ma magari ce ne innamoreremo tutti come successe con
Il mio amore unico. Sarà che ogni volta che canta
Dolcenera cerco anch'io di fare la bocca quadrata ma fallisco sistematicamente. Boh, lei mi fa paura e Gazzè praticamente non era pervenuto. Voto: 5
p.s. Dopo che ha vestito Papaleo, da domani non comprerò più nulla di Costume National.
D'ALESSIO / BERTE'/ FARGETTA Io trovo che un'apoteosi trash di questo livello era difficile da immaginare persino in ogni luogo e in ogni lago. Loredana sembrava approdata al Superbowl di Posillipo e Angela favolosa cubista adesso trema. In più, siccome ci teniamo alle nostre battaglie e ai nostri diritti civili ricordiamo che sebbene fosse vestito da Village People, Gigi Alfano D'Alessio non è frocio. Voto: NC
ARISA / GIOVANARDI: Grazie a Dio, è Giovanardi quello buono... dei Lacrus. Lei rimane tuttora la mia preferita. Gran classe e per una che fino ad un anno fa sembrava Paperino, bisogna dire che il salto non è stato da poco. Voto: 7
EMMA / AMOROSO Ahimè la vincitrice annunciata si rivelerà tale. Eppure cara Emma, ascolta a me, se non vuoi più essere ricordata come quella di Amici non puoi farti scrivere una canzone da destra sociale da Kekko dei Modà (!!!) e perdipiù cantarla con Alessandra Amoroso vestita in un miscuglio tra Eva Kant e la protagonista di
The vampire diaries. Per un momento ho pensato mordesse sul collo Emma e la vampirizzasse. Spero solo arrivi Robert Pattinson e vi porti via entrambe. Voto: 5
RENGA / SCALA e KOLACNY BROTHERS Un po' Enya reloaded, un po' attizzatori di Suor Germana e Suor Paola che sicuramente avranno mandato l'sms per votarlo. Vessicchio sulle Mille Lire. La stessa giacca di Siffredi nello spot di Amica Chips. Molto coinvolgente il tutto ma avrei preferito il coro di voci bulgare del Pippero. Voto: 6 1/2

La serata ha decretato anche gli ultimi due (giustamente) eliminati:
CIVELLO / MICHIELIN Dalla discoteca "Videomare quant'è bell" di Alfano e Marylin Manson, al karaoke delle ragazze di periferia. Questo è stato il primo caso in cui la
guest è più famosa della cantante con cui canta Anche se entrambe sono glassate come due bignè. Poi perché alla povera Franceschina hanno dato il DolcePiano per le bambine di 8 anni. Per me è un no. Voto: 4 e mezzo
MATIA BAZAR / PLATINETTE Ricordiamo che Plati è colei che ha duettato con la nostra grande Nilla, indi il massimo del
respect. In più, non pensavo ma struccata sembra un uomo. Ahimè questo duetto tra Anna Maria Franzoni e Zio Fester non ha funzionato e dopo l'esibizione anche il colesterolo ha mandato una lettera di diffida alla Rai. E ricordatevi che anche noi come Plati amiamo gli etero. Curiosi. Voto: 5

In più ci sono stati altre due momenti di nota:
1) L'arrivo all'Ariston dei One Direction, la boyband prima in classifica al momento in Italia. Fermo restando che io li amo e li adoro e che tra il loro componente più vecchio e il più giovane dei Matia Bazar ci sono solo 85 anni di differenza, la canzone sembrava un po' una "Summer Night" mal riuscita e non so perché ma mi sono immaginato i Placebo che entrano, li vedono, e gli spaccano gli strumenti addosso. Alcuni hanno detto: one direction... verso il crepaccio. Che cattiveria.
2) La gara dei
giovani: ha determinato il suo vincitore: il prevedibilissimo
ALESSANDRO CASILLO, votato dalle ancora ormonate ragazzine degli One direction. Però devo dire che due personaggi hanno colpito anche più di lui:
ERICA MOU, nella sua vasca da bagno del tempo, che sembrava un po' uguale alla chitarrista dell'aereo più pazzo del mondo; ci darà grandi soddisfazioni visto che è della scuderia Caselli. E
MARCO GUAZZONE, il buon Guazzone, che mescola Muse, RadioHead e Coldplay ma sempre meglio che sentire Albano. Per quanto aspettassi da un momento all'altro l'arrivo della Tatangelo a duettare con lui sulle note de
Il mio amico, io ce l'avrei visto bene a cantare il nostro inno di quest'anno: CARLO CARLO, VORREI TI CHIAMASSI CARLO...
A domani con l'epica conclusione dello scempio. Buttiamo lì i nomi del podio? EMMA sicura, poi se la giocano NOEMI, ARISA, ZILLI con l'outsider NANI'.