È ufficiale, il 26 giugno sarà Napoli Pride
Sabato 27 Febbraio 2010
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Si svolgerà il 26 giungo il Napoli Pride 2010. La decisione è stata presa oggi di comune accordo dalle associazioni presenti alla prima delle due giornate degli Stati Generali del movimento lgbt. |
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Larghissima convergenza delle associazioni nella prima delle due giornate di riunione per stabilire la data, la logistica, la modalità del corteo e la piattaforma politica del Napoli Pride 2010. Di comune accordo è stata confermata la data del 26 giugno. La decisione è arrivata un pò in ritardo a causa di una provocazione lanciata da Famiglie Arcobaleno che è servita a smuovere il dibattito. L'associazione ha, infatti, chiesto che il Pride del 12 giugno di Roma non si svolgesse a causa della vicinanza con quello Nazionale. L'intervento della presidentessa del circolo Mario Mieli Rossana Praitano ha, però, ribadito l'importanza a prescindere del Pride di Roma che, svolgendosi nella città del Parlamento e del Vaticano, ne rende fondamentale lo svolgimento. «Abbiamo chiarito la questione della data e stabilito che il Pride di Roma sarà il trampolino di lancio per quello di Napoli. Da questa manifestazione ci aspettiamo il massimo» ha detto soddisfatto il Presidente di Arcigay Napoli Fabrizio Sorbara.
«Credo che a due mesi dal Pride Nazionale sia talmente urgente parlare di contenuti politi concreti e di concreta organizzazione del Pride che affrontare ragionamenti di natura metodologica sia inopportuno - ha detto il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè in merito alla proposta di Famiglie Arcobaleno - I dubbi e le discussioni, però, - ha concluso - verranno superati dal bisogno delle persone di scendere in piazza. Si respirerà sicuramente una bella atmosfera». Dello stesso avviso anche il presidente di I-Ken Onlus Carlo Cremona che ha definito quella del Napoli Pride «Un'atmosfera completamente nuova, senza contrapposizioni tra organizzazioni e piattaforme politiche. La condivisione della data proposta inizialmente da parte dell'assemblea ne è una chiara dimostrazione».
Nella seconda parte dell'incontro che si svolgerà domani sempre alla Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli, verranno prese le ultime decisioni e stabilite le parole chiave della manifestazione, che quest'anno avrà una forma politica aperta e accoglierà con entusiasmo la partecipazione di tutte le associazioni. Con un grande applauso, inoltre, è stata accolta la proposta di un gemellaggio con il Pride Nazionale di Madrid, una serie di eventi che legheranno il Pride di Napoli a quello della Capitale spagnola e che conferiranno ancora più valore a quello che si prospetta un Pride Nazionale di grande importanza. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
SUPERALESSAMDRO85
Data:
25-05-2010 00:57
Salve.. una domanda fuori discussione: qualcuno sa dirmi da dove inizia il gay pride di Napoli del 26 giugno? Sono Napoletano e vorrei parteciparvi! Grazie!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
4-03-2010 18:30
W Napoli ! . . . .
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| Inviato da:
o vesuvio
Data:
4-03-2010 03:36
w le sfogliatelle allora ! cin cin !
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| Inviato da:
Ospite
Data:
4-03-2010 01:20
Si va bene di candidature e poltrone ne parliamo un altra volta. Torniamo al pride, che senso ha farne due a distanza di 15 giorni uno a napoli e uno a roma? Solita lotta per chi conta di più? Mi sembra di aver capito che tutte le associazioni italiane, da arcigay a I KEN, da agedo a libellula, hanno deciso di farlo a napoli mentre quello romano è sostenuto solo dal mieli; non sarebbe più intelligente fare solo quello del 26 a Napoli?
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| Inviato da:
cristiana alicata
Data:
2-03-2010 23:08
purtroppo è tutto inficiato dal ritenere la politica e l'azione politica un "magna magna". Questa è la resa sociale, ciò che guarda al dito e non alla luna, l'errore madornale da chi non giudica fatti e posizioni, ma solo etichette. Povero te ospite, che nemmeno ci metti la faccia. Quanto alla Politica essa risiede sia nei partiti che nei movimenti. Ed anche nelle associazioni. A volte.
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| Inviato da:
Saverio Aversa
Data:
2-03-2010 08:57
Caro Ospite (io ci metto il nome e la faccia tu nemmeno il nome e questo non è giusto)io ho sempre fatto politica nei partiti, cosa c'entro con i movimenti autonomi e autogestiti? La mia candidatura non è nata da loro ma dal mio impegno di tanti anni come attivista lgbtqi nella Sinistra.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
2-03-2010 00:35
insomma alla fine sempre di poltrone sotto il culo si tratta. I movimenti autonomi e autogestiti si sono risolti nella candidatura di Alicata e Aversa. Lo sciopero della fame della coppia ligure nella candidatura nel partito radicale. Grillini candidato in emilia romagna. Mancuso nominato portavoce del comitato europride 2011 mentre il neo eletto Patanè lancia il pride nazionale 2011 a Bari, alla ricerca entrambi della visibilità per candidarsi nel 2013 al parlamento.
Tutto un magna magna
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