ROMA - Mauro Coruzzi, in
arte Platinette, si racconta "allo specchio", nella trasmissione omonima in onda domani venerdì 4 febbraio su Leonardo, emittente del pacchetto Sky.
Un fenomeno mediatico, un personaggio poliedrico che - oltre ad essere un famoso opinionista e autore di programmi televisivi - si divide fra radio,
libri e dischi, in cui si è divertito a prestare anche la voce. E' diventato un protagonista grazie ad una buona truccatrice, ad un guardaroba eccentrico, e ad una parrucca color platino, che hanno fatto di Mauro Coruzzi "Platinette".
Dopo essere stato giornalista presso la Gazzetta di Parma, si è inventato il personaggio della "Plati", per dire e fare quello di cui altrimenti non avrebbe avuto il coraggio. Da "uomo", Mauro è infatti un intellettuale timido, solitario, un pò snob, oppresso dall'obesità.
Proprio questo suo personaggio - con il quale dice di avere un rapporto di amore/odio - gli è stato di grande aiuto per superare momenti difficili: è anche grazie al successo televisivo di
Platinette, infatti, che è riuscito a ritrovare il suo equilibrio.
Attualmente è reduce dal grande successo teatrale di "Passerelle", una simpatica commedia in due atti scritta insieme a Marco Massimo Piancastelli, in cui
Platinette veste i panni della protagonista Liseuse BasCulette. Fra i progetti futuri, però, c'è quello di abbandonare momentaneamente lustrini e paillettes per entrare in politica a fianco dei Radicali, con lo slogan: "La donna giusta al posto giusto".