ROMA – Questa settimana alla Commissione
Giustizia del Senato inizia l’esame delle varie proposte di legge riguardanti le
unioni civili, compreso il Disegno di Legge sui Diritti e doveri dei Conviventi (
DiCo) messo a punto dai ministri
Rosy Bindi e
Barbara Pollastrini, sul quale il presidente della Camera
Fausto Bertinotti alla trasmissione tv
8 e ½ ha detto: «Penso sia normale che il Governo dica la sua, in questo caso ha presentato un ddl, ma il Parlamento deve cogliere l'occasione per un dibattito molto impegnativo». La settimana si concluderà sabato 10 con la grande manifestazione nazionale
Diritti Ora, annunciata da tempo, con la quale il movimento GLBT italiano si è dato appuntamento nella capitale, a Piazza Farnese, per “dare la sveglia alla classe politica italiana”.

Il Comune di
Roma ha deciso di dare il proprio patrocinio alla manifestazione, cosa che ha alquanto infastidito certi ambienti (sempre i soliti), che si sono attivati: ieri su
Avvenire, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, il giurista Francesco D’Agostino in un editoriale ha bollato come “scelta discutibile” la manifestazione romana indetta dal movimento omosessuale e ha criticato la scelta del Comune di
Roma di patrocinarla, affermando che “A una manifestazione che abbia come fine ultimo quello di negare quella stabilità, che all’uomo è dato esperire radicandosi nella natura, bisogna dire di no”. Che il “fine ultimo” sia quello che sostiene D’Agostino è cosa del tutto opinabile, ma certamente lo scontento della gerarchia cattolica (e dunque dei suoi canali mediatici) ogni qual volta le istituzioni guardano anche alla comunità omosessuale del paese, ad esempio con un patrocinio, non è certo una novità.
Comprensibile soddisfazione invece del Presidente dell’Arcigay di
Roma ...
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