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CONFERENZA SULLE FAMIGLIE. NON TUTTE
di Daniele Nardini
Giovedì 24 Maggio 2007

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Gay.it - CONFERENZA SULLE FAMIGLIE. NON TUTTE
Al via la Conferenza sulla famiglia voluta dalla Bindi. Disertano due Ministri: Ferrero e Bonino. Le associazioni infuriate. Parole pro-DiCo vengono da Napolitano. La Sandrelli polemizza apertamente.

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Si è aperta oggi al Palazzo dei Congressi di Firenze la Conferenza nazionale sulla famiglia voluta dal Ministro Bindi. Dalle tavole rotonde tematiche dovrà uscire, nelle intenzioni della Bindi, una serie di proposte a favore delle famiglie italiane. L'evento è stato visto da molti come un tentativo di riparare ai danni d'immagine subite dal Governo dopo aver presentato il disegno di legge sui DiCo.

I commenti

Gay.it - CONFERENZA SULLE FAMIGLIE. NON TUTTEAlla luce di questa interpretazione si spiegherebbe anche la scelta di escludere dalla conferenza le associazioni gay i cui rappresentani non usano mezzi termini per giudicare la tre giorni fiorentina. Aurelio Mancuso, ad esempio, presidente nazionale di Arcigay, giudica il discorso di apertura della Bindi «una relazione scritta sull'acqua torbida dell'integralismo». Tuti d'accordo, invece, sull'intervento del presidente Napolitano, che ha precisato come  sia «parte del discorso pubblico sulla famiglia la soluzione, che comunque non può essere elusa, dei problemi per quanto delicati di un riconoscimento Gay.it - CONFERENZA SULLE FAMIGLIE. NON TUTTEformale dei diritti e dei doveri di unioni che non sono confondibili o equiparabili rispetto alla famiglia fondata sul matrimonio, ma che vanno concretamente assunte come destinatarie dei principi fondativi della Costituzione senza alcuna discriminazione».
La teodem Binetti si dice soddifatta dalle parole della Ministra per la famiglia: «Ho molto apprezzato l'atteggiamento del ministro Bindi che dice: ascoltiamo le diverse posizioni, valutiamo e poi decidiamo. E anche sui Dico ha detto la stessa cosa. Quest'atteggiamento di apertura è segno di speranza per i lavori della Conferenza».

la contro-conferenza

Per domani, i gruppi di Arcigay, Azione Gay Lesbica Firenze, Arcilesbica, Movimento identita' transessuali e coordinamento lesbiche romane, appoggiati dai Cobas, dall'Arci e dai Radicali hanno organizzato una contro-conferenza per parlare di un'altra famiglia, quella non rappresentata alla tre giorni del ministro per la famiglia. «Scendiamo in piazza contro i contenuti ideologici della Conferenza nazionale che sono quelli del Vaticano e che promuovono un nuovo welfare, di tipo non liberista- spiega Graziella Bertozzo, promotrice della tre giorni di seminari alternativi- e contro questa Conferenza nazionale dove si parla di abbattere lo stato sociale e di sostituirlo con la famiglia». I "dissidenti" si incontreranno domani alla Casa del popolo '25 aprile' per confrontarsi nel dibattito.

La gaffe

Gay.it - CONFERENZA SULLE FAMIGLIE. NON TUTTEAmanda Sandrelli, figlia dell'attrice Stefania Sandrelli e del cantante Gino Paoli, ha aperto la lettura del Cantico dei Cantici, in occasione della cerimonia inaugurale della Conferenza nazionale sulla famiglia, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con queste parole: «Siamo sposati da 13 anni e lo abbiamo fatto in Comune, i suoi genitori si sono sposati in Chiesa, i miei non si sono mai sposati. Siamo una famiglia». Il marito della Sandrelli Blas Roca Rey, con cui ha letto passi del Cantico, ha ringraziato Rosi Bindi per aver "incautamente invitato" lui e sua moglie, coppia "profondamente laica".

Come un matrimonio

Per ospitare la Conferenza sulla famiglia il Centro congressi fiorentino è stato addobbato in uno stile che ricorda quello di una festa di matrimonio. Nel parco sorge, infatti, una grande tenda bianca, che ospita una serie di tavoli rotondi coperti da tovaglie avorio, sormontati da vasi di fiori. Agli ospiti è stato offerto un buffet a base di ravioli al sugo, insalata di farro, mozzarella e pomodori, roast beef, affettati, verdure al vapore, torta e caffè. Il tutto innaffiato da Chianti Valgreve e Chardonnay, rigorosamente toscani. All'esterno della struttura principale, uno stand vende zaini ricordo, con impresso il motto della Conferenza: "Cresce l'Italia, cresce la famiglia".

"Adesso vogliamo sposarci"

Gay.it - CONFERENZA SULLE FAMIGLIE. NON TUTTEFranco Grillini, deputato di Sinitra democratica, nuova formazione nata dalla diaspora di alcuni deputati dei DS in polemica con il nascente Partito Democratico, annuncia di aver depositato alla Camera un progetto di legge sul matrimonio gay. Il progetto di legge 2635 dal titolo "Modifiche al codice civile per l'attuazione del principio costituzionale di eguaglianza in materia matrimoniale" «prevede la semplice modifica di pochi articoli del codice civile - spiega Grillini - e permetterebbe alle coppie dello stesso sesso di contrarre matrimonio. In questo modo si stabilirà l'assoluta uguaglianza tra tutte le forme familiari evitando ignobili discriminazioni e disparità di trattamento».


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: comunicato vero!
Data: 25-05-2007 16:11

COMUNICATO STAMPA Chiude domani, sabato 26 maggio, la Conferenza Nazionale sulla famiglia che ha fatto di Firenze, la città che nel 2002 ospitò una manifestazione di 1.000.000 di persone contro la guerra e il neoliberismo, il punto di partenza per la rivincita neoliberista contro l’autodeterminazione e per l’abbattimento dello stato sociale. Della famiglia entro cui riportare tutti i servizi sociali si dibatte in questi giorni a Palazzo dei Congressi, e siccome in QUELLA famiglia è prevista una rigida suddivisione di ruoli, è previsto il rientro delle donne nell’ambito domestico, anche quando da quella stessa famiglia sono state massacrate di botte, certo non c’è stato spazio per soggettività che non rientrano in questo piano di restaurazione, appoggiato dalla chiesa cattolica che in questo ambito vede una ghiotta occasione per imporre il proprio primato morale, strettamente strumentale a riempire di edulcorati “valori” inattuali quello che è un piano studiato a tavolino a vantaggio del mercato che non intende investire sulle vite e le relazioni delle persone, ma esclusivamente sulle merci. E’ con queste parole d’ordine che il coordinamento Facciamo Breccia, nell’ambito di Norme Normali indice per domani sabato 26 maggio alle ore 11 la manifestazione PALALAIKA di fronte al Palacongressi - Firenze alla manifestazione di protesta ha aderito pressoché tutto il movimento gay, lesbico e trans italiano (Azione gay e lesbica, Arcigay, Arcilesbica, MIT – Movimento identità transessuale, Circolo Mario Mieli solo per citare le realtà più note), varie associazioni e collettivi femministi, gruppi studenteschi, centri sociali, nonché altre sigle, fra cui la Confederazione Nazionale COBAS, Rifondazione Comunista Toscana e Giovani Comunisti di Firenze, Arci provinciale Firenze, RSU ateneo fiorentino, altre realtà sindacali e politiche, alcuni/e parlamentari e altre personalità. Con straccioni di colore viola avvolgeremo idealmente di laicità la Conferenza della famiglia, canteremo, suoneremo e reciteremo cercando di dimostrare che è possibile, anzi doveroso, riprenderci le nostre vite. Saremo in piazza a denunciare la violenza di un’operazione che nel nome di una “famiglia naturale” intende calpestare uomini e donne che, evidentemente, in quanto cittadini/e sono considerati/e artificiali, piccoli/e robottini/e da utilizzare nel nome del dio mercato. Saremo in piazza a rivendicare il diritto all’autodeterminazione, alla vita, alle relazioni di tutte le donne, gli uomini e i/le trans, nella consapevolezza che, se un altro mondo è possibile, passa attraverso la libertà e il rispetto dei/delle singoli/e, attraverso la predominanza della politica sull’economia, e che questo comporta una sfida alle oligarchie e alle loro procedure antidemocratiche, rappresentate dalle grandi organizzazioni economiche, militari e integraliste, fra cui a pieno titolo rientra la gerarchia cattolica. Il coordinamento Facciamo Breccia


Inviato da: alberto.
Data: 25-05-2007 11:32

Emanuele Rapisetti Ha scritto: --------------------------------------------------
----- > A me e al mio compagno la cara signora Rosy Bindi > (per chi non lo sapesse lesbica repressa) ci fà > vento !!! Già dal duemila abbiamo deciso di > formare una famiglia e di "certificarla" presso il > Comune di Firenze. Nel nostro 'stato di famiglia' > io sono il capo-famiglia! Abbiamo acquistato > insieme una casa e ci siamo impegnati con un mutuo > per trentanni, come una famiglia! Conviviamo ed > abbiamo gli stessi problemi di una famiglia. Forse > la signora Bindi non conosce bene la Costituzione > dove all'art 3 si parla di pari dignità sociale... > senza distinzione di sesso ... ed inoltre che è > compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di > ordine economico e sociale, che, limitando di > fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini ... > etc etc. La signora Bindi è talmente imbarazzata e > disorientata dalla sua tendenda omosessuale che > non riesce neanche a prendere in considerazione il > fatto che esistono altre realtà di famiglia. > Turbata del fatto che potrebbe sentirsi appagata > dal rapporto con un'altra donna, indossa con > sfacciataggine la maschera eterosessuale che tanto > piace al pastore tedesco. Ma comunque io domani > sarò con la mia famiglia alla contro-conferenza. > Vorrei che fossimo in tanti e in tante per cercar > di far capire, con la spontaneità tipica di noi > fiorentini e fiorentine, che essere omosessuali > non significa più essere diversi e diverse. Un > abbraccio a tutti e a tutte. no. non siete una famiglia.


Inviato da: Emanuele Rapisetti
Data: 25-05-2007 10:33

A me e al mio compagno la cara signora Rosy Bindi (per chi non lo sapesse lesbica repressa) ci fà vento !!! Già dal duemila abbiamo deciso di formare una famiglia e di "certificarla" presso il Comune di Firenze. Nel nostro 'stato di famiglia' io sono il capo-famiglia! Abbiamo acquistato insieme una casa e ci siamo impegnati con un mutuo per trentanni, come una famiglia! Conviviamo ed abbiamo gli stessi problemi di una famiglia. Forse la signora Bindi non conosce bene la Costituzione dove all'art 3 si parla di pari dignità sociale... senza distinzione di sesso ... ed inoltre che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini ... etc etc. La signora Bindi è talmente imbarazzata e disorientata dalla sua tendenda omosessuale che non riesce neanche a prendere in considerazione il fatto che esistono altre realtà di famiglia. Turbata del fatto che potrebbe sentirsi appagata dal rapporto con un'altra donna, indossa con sfacciataggine la maschera eterosessuale che tanto piace al pastore tedesco. Ma comunque io domani sarò con la mia famiglia alla contro-conferenza. Vorrei che fossimo in tanti e in tante per cercar di far capire, con la spontaneità tipica di noi fiorentini e fiorentine, che essere omosessuali non significa più essere diversi e diverse. Un abbraccio a tutti e a tutte.


Inviato da: Graziella Bertozzo
Data: 25-05-2007 00:02

«Scendiamo in piazza contro i contenuti ideologici della Conferenza nazionale che sono quelli del Vaticano e che promuovono un nuovo welfare, di tipo non liberista- spiega Graziella Bertozzo, promotrice della tre giorni di seminari alternativi- e contro questa Conferenza nazionale dove si parla di abbattere lo stato sociale e di sostituirlo con la famiglia». di tipo NEO-LIBERISTA


Inviato da: Maurizio da Siena
Data: 25-05-2007 00:00

Della Bindi e dei cattolici che occupano gli scranni dello stato laico ho smesso di interessarmi da tempo, sicuramente La Repressa ormai Tarda, come chiamo la Bindi, non incute timore, quelli che realmente mi lasciano sbigottito, perchè si sono intascati i nostri voti e se la spassano a spese anche nostre, sono i molti ministri del già lontrano partito DS, molti di loro furono degli ardui sostenitori delle libertà fra le quali ricordiamo quella di decidere con chi passare la notte a letto. Adesso solo i fedeli Comunisti, i veri laici Socialisti i grandi Radicali e chissà anche Repubblicani, si sono mossi a difendere gli ideali "Laici" e di rispetto dei Diritti Umani ( poi facciamo i moralisti con la Russia e la Turchia ) bel coraggio da deficenti con la "mortadella" sugli occhi e non solo, anche le tasche piene di sicurezze econimiche e di promesse di mutuo soccorso. Per La famiglia, se hai un matrimonio anche sterile o con figli, fai parte di una Lobby segreta che aiuta i propri adepti, noi...non possiamo rimanere fermi dovremmo creare una nostra Lobby, perchè nessuno ci aiuterà quando saremo vecchi, malati,soli e disperati, tutto perché abbiasmo fatto correre quando era il momento giusto. Ragazze e ragazzi dovremmo unirci, sentirci felici di sostenere le forse politiche che realmente difendono il laicismo e gli ideali di siinistra, e poi dovremmo cominciare a venire allo scoperto, perchè finchè staremo nascosti ci faremo solo del male. A prposito ricordatevi di non donare l'8 per mille alle confessioni religiose, soprattutto la Chiesa Cattolica, ha molti proventi che la sostengono e molti di loro, anche nei piccoli centei urbani predicano ma razzolano male, provate a trovare degli esempi tra la gente che conoscete nei vostri quartieri o paesi di provincia. Scusate il pensiero sconfusionato ma leggendo gli articoli di oggi ho provato un grande senso di paura, paura perchè delle persone falsamente docili, in realtà covano un odio sviscerale nei confronti di noi, laici, singles, gay, lesbiche, coppie di fatto etero o gay, a tal punto che desidererebbero toglierci anche i pochi diritti che abbiamo, pensioni, agevolazioni sull'assistenza sanitaria, e immaginate, se siamo senza lavoro, bhe non saremo noi a trovarlo, perchè è più importante che un padre di famiglia, una madre lo trovino per il loro figlio, anche se poi non tutti sono all'altezza del compito, cosa importa.....Allora svegliamoci, forza....prima che ci si ritrovi con una dittatura della chiesa senza nemmeno riuscire a definirla tale. Spero che qualcuno legga quest'articolo e che magari cominci a passarlo per mail agli amici e chissà....saremo molti a sostenerci. A presto


Inviato da: klaris
Data: 24-05-2007 23:37

per Alberto: 1) spiegami tu cosa ci fai qui in un sito gay, sei curioso? vuoi ammazzare il tempo o qualcuno di noi? 2) Nel medioevo credo che le persone ragionassero più di te...perchè continui a parlare di Dio senza nemmeno conoscere di cosa parli, è un concetto talmente semplice ma forse talmente che la tua ignoranza e...mente bacata ti impedisce di guardare oltre le tue convinzioni. te lo dico io cos'è Dio..."AMORE" lo hai mai conosciuto ? non credo...altrimenti tutta la tua acidità...in quanto gay represso non sarebbe sputata fuori gratuitamente su persone assolutamente normali..e meglio di te...NOI! 3) La chiesa di cui parli...ti risulta o fai finta di nulla che la maggior parte dei preti sono gay...e credimi..sono molto meno repressi di te...esercitano!! 4)Ora se con la tua morale da....frustato...pensi di allontanarmi...BADA BENE...da Dio....in quanto dovrei sentirmi un derelitto...uno sbaglio della natura....sei fuori strada...e poi, basta sapere che esiste gente come te..per convincermi che sono molto fortunato se Dio ha creato gente come te! Ora se ti resta un pò di buon senso....esci da questi blog...e rinchiuditi in casa a fare i tuoi anatemi sugli omossessuali...e rassegnati a stare solo...io amo,sono amato...ed amerò...se Dio dovrà punirmi...lo farà per questo! Ed infine....se ti conscessi di persona....ti avrei preso a schiaffi per le cazzate che spari...ma che gente!! e vogliamo sognare una società migliore ? magari si...senza te...


Inviato da: che schifo
Data: 24-05-2007 22:17

ma xche sta bindi non si mette un cappio al collo e si impicca?!!!!


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