Autunno e diritti gay: cosa ci aspetta?
di Stefano Bolognini
Mercoledģ 12 Settembre 2007
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Autunno caldo per il Parlamento italiano. Si parlerą di finanziaria, pensioni, legge elettorale. E i diritti gay? Ne parliamo con la pattuglia dei parlamentari lgbt. Sorprese da Alleanza Nazionale. |
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Le Camere, dopo più di un mese di vacanza-tregua, riaprono i battenti. Che autunno attende la comunità lgbt?
In agenda ci sono i grandi temi della politica: finanziaria, pensioni, legge elettorale, e, sullo sfondo, la costituzione del partito democratico, che scompaginerà completamente lo scacchiere politico.
A Camere chiuse la mobilitazione permanente per diritti e pari dignità della militanza gay, annunciata nel gennaio scorso, non ha avuto battute di tregua con numerose manifestazioni (ben quattro contro diversi sindaci omofobi) e decine di interventi su casi nazionali ed internazionali.
La pressione continuerà ad essere alta: il 16 settembre prossimo si protesterà a Napoli per alcune aggressioni a danni di omosessuali, il 20 settembre, anniversario della breccia di Porta Pia, la militanza gay potrebbe scendere in piazza a Roma e il 20 ottobre è annunciato un family day di sinistra.
La questione omosessuale (insieme ai grandi temi della laicità: testamento biologico e legge 194) "cova sotto la cenere", pronta ad infiammare cronache ed animi, per un ottimista Franco Grillini, di Sinistra democratica: «Sarà un autunno densissimo, e saremo al centro della vicenda politica anche perché le gerarchie ecclesiastiche hanno acceso i riflettori su eutanasia ed aborto, grandi temi, insieme al pacchetto dei diritti gay, che hanno a che vedere con la laicità. Il silenzio su diritti civili, tema totalmente assente nelle primarie del Partito democratico, è solo temporaneo».
Ci attendono ancora molte parole e grandi dibattiti ideologici allora «I CUS sono in discussione in Senato - smentisce Grillini -, e Cesare Salvi ha promesso un voto in autunno. Con il voto assisteremo ad una svolta sia nell'atteggiamento degli omosessuali verso i partiti sia nella nostra azione politica dei prossimi anni. Alla Camera arriverà poi il pacchetto antiviolenza e vedremo, anche qui, se, come ha chiesto la Ministra Barbara Pollastrini in Consiglio dei ministri, avrà una corsia preferenziale o se si arenerà in qualche commissione. Noi lo marchiamo a vista».
È delusa Titti De Simone, deputata di Rifondazione Comunista ed ex presidente di Arcilesbica «La delusione è molta e il pride di quest'anno l'ha dimostrato… Sono meno ottimista di Grillini, il clima è teso e siamo in una fase terribile di attacco alla laicità e di ritorno alle tendenze autoritarie. È assolutamente necessaria una ripresa della mobilitazione sociale».
L'appuntamento, «un monito anche per le unioni civili, ed un richiamo al programma dell'Unione», sarà per con il family day di sinistra del 20 ottobre, come ricorda Vladimir Luxuria che richiama all'approvazione di una legge sulle unioni civili «anche a maggioranze trasversali, ma con dei paletti precisi, che sancisca che lo Stato si deve vergognare delle guerre e non dell'affetto e dell'amore tra due persone».
È molto pessimista, al contrario, il neodichiarato bisex Daniele Capezzone, della Rosa nel Pugno: «Mi pare che il clima sia negativo, devastante, ed è inutile negarcelo. Ha sbagliato tutto il Governo, dimenticando le diverse proposte di legge sulle unioni civili per presentare un disegno al ribasso che ora è in Senato su un binario morto. Parliamoci chiaro davvero qualcuno pensa che sia facile approvare un provvedimento al Senato? Il primo responsabile è Romano Prodi e condivide responsabilità con tutti i leader della maggioranza. Mi auguro che sulle unioni civili si ricominci con un a collaborazione dei liberali di centro-destra, e penso ad Alfredo Biondi».
Senato scoglio impossibile? Giampaolo Silvestri, senatore dei Verdi tra i fondatori di Arcigay, è possibilista: «In autunno ci sarà la finanziaria e non credo che si troveranno grandi spazi per altre proposte. I CUS arriveranno probabilmente in aula a fine novembre, ma non so ancora che cosa voterò. La militanza deve fare ancora di più. Penso a proteste mirate. Dobbiamo chiedere tutto a tutti, a destra e a sinistra ed è assolutamente necessario incalzare Veltroni, sarà il probabile leader del maggior partito di centrosinistra, che cosa pensa delle unioni civili?».
Ma torniamo al Senato con il centro-destra, privo di politici dichiarati in ambito parlamentare.
Nino Strano, senatore di Alleanza nazionale, del quale "La Repubblica" paventava "presunte simpatie omosessuali", si fa portavoce di possibili maggioranze trasversali per i diritti civili: «La situazione dei diritti pare essersi impantanata per la marcia indietro della maggioranza, il centro della maggioranza ha puntato i piedi. L'opposizione non è favorevole a promulgare alcuna legge ma c'è un'ala liberale, che mi sento di rappresentare in pieno, che spinge su questa questione. Mi sembra assurdo che nel 2007 si stia ancora a parlare di diritti civili che non sono altro che diritti umani. Se il contenitore devono essere i Dico, i Cus o altro facciamoli in fretta, siamo l'ultimo vagone dell'Europa».
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
22-09-2007 00:27
l“unico che "tendenzia" qui sei tu.
a parte il fatto che calderoli mi fa cagare e te lo lascio volentieri, ma non mi pare che esprimendosi anche contro i matrimoni gay (che non sono matrimoni veri e propri e lei sicuramente lo sa, visto che NESSUNO ha mai parlato di equiparare il matrimonio etero a quello gay) sia una cosa degna di una che in passato ha portato avanti delle battaglie toste.
a me dell“aborto e della fecondazione artificiale non me ne frega un cazzo ma non mi sono mai espresso contro, anzi. ritengo che sia giusto lasciare alle donne la libertį di scegliere. probabilmente questa libertį la bonino non la da agli altri.
se le tue argomentazioni sono quelle delle serie "torna da calderoli" o che qui "maliziosamente si dice", beh, hai preso un granchio e non vale neanche il confronto.
Il post seguito al tuo ha ampiamente smontato le favole che tenti di sbolognarci. Guarda, qui la tua propaganda non attacca.
per me puoi andare anche a cagare, tu, pannella e la bonino.
siete solo venditori di fumo, la TUA di propaganda non vale un cazzo
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Ospite
Data:
21-09-2007 16:44
l“unico che "tendenzia" qui sei tu.
a parte il fatto che calderoli mi fa cagare e te lo lascio volentieri, ma non mi pare che esprimendosi anche contro i matrimoni gay (che non sono matrimoni veri e propri e lei sicuramente lo sa, visto che NESSUNO ha mai parlato di equiparare il matrimonio etero a quello gay) sia una cosa degna di una che in passato ha portato avanti delle battaglie toste.
a me dell“aborto e della fecondazione artificiale non me ne frega un cazzo ma non mi sono mai espresso contro, anzi. ritengo che sia giusto lasciare alle donne la libertį di scegliere. probabilmente questa libertį la bonino non la da agli altri.
se le tue argomentazioni sono quelle delle serie "torna da calderoli" o che qui "maliziosamente si dice", beh, hai preso un granchio e non vale neanche il confronto.
Il post seguito al tuo ha ampiamente smontato le favole che tenti di sbolognarci. Guarda, qui la tua propaganda non attacca.
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| Inviato da:
Crita
Data:
21-09-2007 10:53
In Italia, purtroppo, esiste la logica del "meno-peggio" in politica: si vota per quelli che si ritiene faranno meno danni.
Personalmente trovo ridicolo votare per la coalizione di centro-destra a priori: sono stati 5 anni al governo e cosa hanno fatto per noi? E ora? Hanno mai dimostrato un minimo di apertura verso la questione pacs? Non fatevi ingannare dalle sferzate controcorrente di Fini: č vero che Fini č quello che č andato a votare al referendum sulla procreazione assistita, č vero che č quello che voleva dare la possibilitą di votare agli immigrati, PERņ E' ANCHE QUELLO CHE HA DETTO CHE UN GAY NON DOVREBBE INSEGNARE IN UNA QUALSIASI SCUOLA A DEI BAMBINI...
vigiliamo sempre su quello che viene riportato dai giornali. I politici vanno un po' dove tira il vento e non possiamo fidarci di loro.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
21-09-2007 05:36
Chi di violenza ferisce di violenza perisce vedrai ....la vita te lo riserverą credimi,per quanto riguardo č meglio fascisti che froci...ci sono ancora i tuoi figli i tuoi nipoti,i nipoti dei nipoti ecc....ecc....VERGOGNATI! Offendi anche chi ti ha messo al mondo.
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| Inviato da:
wraptogether
Data:
21-09-2007 00:15
Qualcuno che parla di matrimonio vero e proprio esiste eccome, e non si tratta di due o tre persone
vedi: http://www.matrimo niodirittogay.it
In Parlamento, in questa legislatura, sono state depositate ben due proposte di legge per aprire il matrimonio alle coppie omosessuali. Una l'ha depositata l'on. Capezzone, l'altra l'on. Grillini.
Riporto uno stralcio della proposta Capezzone:
Art. 1.
(Sesso degli sposi).
1. Dopo l'articolo 90 del codice civile č inserito il seguente:
«Art. 90-bis. (Sesso degli sposi). - Il matrimonio č soggetto alle stesse condizioni e produce gli stessi effetti indipendentemente dal fatto che gli sposi siano di diverso o dello stesso sesso».
Art. 2.
(Celebrazione e atto del matrimonio,
diritti e doveri dei coniugi, adozioni).
1. All'articolo 107, primo comma, del codice civile, le parole: «che esse si vogliono prendere rispettivamente in marito e in moglie» sono sostituite dalle seguenti: «che esse vogliono contrarre matrimonio».
2. All'articolo 108, primo comma, del codice civile, le parole: «La dichiarazione degli sposi di prendersi rispettivamente in marito e in moglie» sono sostituite dalle seguenti: «La dichiarazione degli sposi di contrarre matrimonio».
3. All'articolo 143, primo comma, del codice civile, le parole: «il marito e la moglie» sono sostituite dalle seguenti: «i coniugi».
4. All'articolo 294, secondo comma, del codice civile, le parole: «marito e moglie» sono sostituite dalle seguenti: «coniugi»,
5. All'articolo 64, comma 1, lettera e), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, le parole: «la dichiarazione degli sposi di volersi prendere rispettivamente in marito e in moglie» sono sostituite dalle seguenti: «la dichiarazione degli sposi di voler contrarre matrimonio».
Concordo con chi si sente sconcertato per le posizioni di Bonino e Pannella
ciao
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| Inviato da:
Ospite
Data:
20-09-2007 23:45
E' l'opinione personale della Bonino (riguardo ai MATRIMONI, non alle "unioni gay" come avevi tendenziosamente e maliziosamente detto prima), non l'opinione del partito radicale (che č favorevole infatti)!
Ma torna da Calderoli, va'!
l“unico che "tendenzia" qui sei tu.
a parte il fatto che calderoli mi fa cagare e te lo lascio volentieri, ma non mi pare che esprimendosi anche contro i matrimoni gay (che non sono matrimoni veri e propri e lei sicuramente lo sa, visto che NESSUNO ha mai parlato di equiparare il matrimonio etero a quello gay) sia una cosa degna di una che in passato ha portato avanti delle battaglie toste.
a me dell“aborto e della fecondazione artificiale non me ne frega un cazzo ma non mi sono mai espresso contro, anzi. ritengo che sia giusto lasciare alle donne la libertį di scegliere. probabilmente questa libertį la bonino non la da agli altri.
se le tue argomentazioni sono quelle delle serie "torna da calderoli" o che qui "maliziosamente si dice", beh, hai preso un granchio e non vale neanche il confronto.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
20-09-2007 18:08
Se Pannella che č stato molte volte aggredito da fascisti e comunisti č un bevitore della propria urina tu sarai sicuramente un bevitore di sanque umano,violento senza speranza pensi di essere spiritoso? vai vą, va dai tuoi amici che ti stanno aspettando col braccio alzato e il pugno chiuso.
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