Nordafricano, gay, rischia di essere espulso dall'Italia
di Gay.it
Lunedì 28 Gennaio 2008
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Su di lui pende un decreto di espulsione, nonostante abbia chiesto due volte l'asilo politico. Adesso, dopo una vita di violenze e vessazioni, si affida alla recente sentenza della Cassazione. |
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E' un giovane nordafricano, in Italia da ormai 20 anni, che rischia di finire in prigione nel suo paese a causa della sua omosessualità, vittima di vessazioni e violenze come quelle di solito riservate ai gay nelle carceri dei paesi islamici.
Adesso vive e lavora come operaio in provincia di Udine ed è protagonista di una lunga battaglia legale. Contro di lui, a dicembre scorso, il Prefetto di Udine ha emesso un decreto di espulsione che il suo avvocato ha subito impugnato. Il difensore del ragazzo, che preferisce restare anonimo, si appoggerà alla recentissima sentenza della cassazione secondo la quale un cittadino straniero gay, che per questa ragione rischia di essere perseguitato nel suo Paese, non può essere espulso né gli può essere imputato il mancato rispetto din un eventuale decreto di espulsione. Naturalmente, perché questa sentenza possa essere applicata, è necessario provare che nel Paese di appartenenza della persona l'omosessualità sia considerata reato e che il richiedente stesso sia davvero omosessuale.
La storia di questo ragazzo racconta un percorso particolarmente difficile. Già da piccolo ha subito violenze sessuali e quando, sedicenne, il suo orientamento sessuale divenne noto, subì ulteriori stupri dai suoi connazionali intenzionati a 'dargli una lezione'. Quando le voci sulla sua omosessualità sono arrivate anche alla sua famiglia, la reazione dei genitori è stata un rifiuto.
Da lì all'alcolismo il passo è stato purtroppo molto breve, portandolo addirittura a commettre atti che gli sono costati l'arresto. Adesso è completamente disintossicato e continua a seguire la terapia per non ricadere nell'errore, ma racconta: "Ho scoperto la vita in carcere. Ho capito che sono omosessuale e che non devo scappare via. Voglio vivere".
Anche il suo sentimento religioso viene ostegiato a causa del suo essere gay: "Io ho bisogno di potermi rivolgere a Dio e di essere accettato - racconta -. Ma mi è proibito entrare in moschea, in cimitero, stare vicino a una persona deceduta...mi cacciano via".
Il giovane ha già chiesto asilo politico due volte in Italia. Invano. Adesso si attende l'imminente udienza del processo nato dall'avere impugnato il decreto di espulsione che pende sulla sua testa.
"Un ordinamento è davvero coerente con i principi di uguaglianza e tutela delle libertà e dei diritti riconosciuti - commenta l'avvocato - finché riesce a garantirli non solo al soggetto irreprensibile ma anche e soprattutto a chi ha sbagliato".
Come dire che uno Stato che si dica civile e progredito offre sempre una seconda possibilità a chi sbaglia. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
giginio
Data:
12-02-2008 22:20
petizionealgovernooooooooooooo
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| Inviato da:
AlkemiKo
Data:
9-02-2008 19:04
[quote="medico cattolico":32k3d5h2]oggi quando ho guardato il tg nazionale ho fatto un sbbalzo. avrò capito male, mi dicevo............. e invece no. w l'itaGGlia! sei un criminale negro irregolare? vuoi evitare l'espulsione? bsta che ti dichiari finocchio e che dici che il tuo paese d'origine ti discrimina in quanto tale.
che tristezza, ma chi le fa queste leggi? perchè vengono menzionate dai media solo di striscio e non i mette una bella foto del geno che ha ideato una cosa del genere?
Rischierò di andare fuori tema, ma desidero dire la mia sui medici che fanno obiezione di coscienza, per esempio sulla pillola e l'aborto. Secondo me, ognuno è libero di scegliere la propria morale, che sia di stampo cattolico o meno, però quando la propria scelta non interviene sulle scelte morali altrui. Fermo restando il giuramento d'Ippocrate, di cui ognuno può dare la propria interpretazione ( peccato però che lo si tiri fuori solo quando di mezzo non ci vanno i propri interessi ), ritengo altamente ingiusto che una persona, che decida di lavorare per lo Stato Italiano, se ne fotta del giudizio del Popolo, e decida di fare obiezione di coscienza.
Io sarei poco tollerante: se scegli di non prescrivere la pillola e lavori per una struttura pubblica, allora porti la tua scelta fino in fondo e dai le dimissioni. Si può sempre andare a lavorare come liberi professionisti: nel tuo, nessuno ti può dire nulla!!! Medici cattolici, meditate!!! ( però lo stipendio fisso fa comodo, vero??? )
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| Inviato da:
myself80
Data:
29-01-2008 15:19
Medico cattolico?! Cattolicesimo e scienza sono assai in contraddizione. O sei un buon cattolico o sei un buon medico, tutt'e due insieme non è possibile. E sia che tu sia un medico sia che tu sia cattolico osservante, non vedo che interesse possa avere per un sito per omosessuali che - come noto - sono peccatori incalliti oltre che sanissimi. Naturalmente a meno che non sia gay tu stesso...
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| Inviato da:
Ospite
Data:
28-01-2008 22:23
ma che te deve rispondere sto medico cattolico qui? è un povero mentecatto che campa di ste cazzate, gli uraniani, il nazismo, il codice rocco... poveretto, portiamogli compassione, chissà che vita triste ha...chissà che problemi esistenziali c' avrà e viene e si sfoga qui coi froci che forse so gli unici che je danno retta in questa società che magari lo rifiuta ...
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Inviato da:
Archangel ()
Data:
28-01-2008 22:13
Guarda il mio profilo su Me2
[quote="medico cattolico":1uefg867]oggi quando ho guardato il tg nazionale ho fatto un sbbalzo. avrò capito male, mi dicevo............. e invece no. w l'itaGGlia! sei un criminale negro irregolare? vuoi evitare l'espulsione? bsta che ti dichiari finocchio e che dici che il tuo paese d'origine ti discrimina in quanto tale.
che tristezza, ma chi le fa queste leggi? perchè vengono menzionate dai media solo di striscio e non i mette una bella foto del geno che ha ideato una cosa del genere?
Quindi uccidere una persona e cosa bella?
Saresti contento di andare verso una morte sicura
Ci sono delle leggi internazionali riguardo le persone che cercano asilo in
altri paesi.
Ti faccio una domande, se viene una persona che dice che e cattolico e che nell suo paese vero ucciso per questo motivo. Tu accetterai questa persona in Italia?
Rispondi per favore.
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| Inviato da:
medico schiatta !
Data:
28-01-2008 22:11
sei un povero idiota, vatti a curare da un buon psicologo, il tuo interesse morboso per i gay denota un disordine psicologico molto grave. se hai problemi verso i gay evidentemente è perchè hai qualche problema non risolto con la tua sessualità. prendi appuntamento dalla binetti e vatti a fare curare da lei, e visto che ci sei, fatti fare pure un esorcismo, visti che appoggi il nazismo e l' olocausto. fai un favore all' umanità, sparisci, deficiente !
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| Inviato da:
SIMONE9
Data:
28-01-2008 22:08
[quote="medico cattolico":cbvz6k8y]oggi quando ho guardato il tg nazionale ho fatto un sbbalzo. avrò capito male, mi dicevo............. e invece no. w l'itaGGlia! sei un criminale negro irregolare? vuoi evitare l'espulsione? bsta che ti dichiari finocchio e che dici che il tuo paese d'origine ti discrimina in quanto tale.
che tristezza, ma chi le fa queste leggi? perchè vengono menzionate dai media solo di striscio e non i mette una bella foto del geno che ha ideato una cosa del genere?
[color=red:cbvz6k8y]MA STAI ZITTO CRETINO! NN CAPISCI NIENTE!!! VATTENE VIA TU DALL'ITALIA KE D QUELLI CM TE NN CE NE X NIENTE BISOGNO!!!! XD[/color:cbvz6k8y]
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