Binetti rettifica: laicità non si tocca
di Gay.it
Venerdì 4 Aprile 2008
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La senatrice teodem rettifica le sue dichiarazioni di ieri a proposito di una legge sulle unioni civili e invia una lettera al direttore di Ecotv diffidandolo dal mandare in onda l'intervista. |
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«Confermo con orgoglio la mia scelta personale di far parte del Partito Democratico, che considero la maggiore e migliore novità nel panorama politico attuale». La senatrice teodem Paola Binettitenta di placare le poemiche, anche feroci, che sono seguite alle sue dichiarazioni rilasciate in un'intervista a Ecotv. La senatrice difende le «posizioni culturalmente diverse» dentro il Pd dove c'è «uno sforzo a trovare la migliore sintesi». Soprattutto, assicura Paola Binetti «la laicità del Pd non è in gioco perché le due possibili derive, clericalismo e laicismo, sono sotto controllo e nessuno, io meno che mai, consentiranno spostamenti in tal senso».
La sentarice Binetti ha diffidato Ecotv a mandare in onda l'intervista con le dichiarazioni "incriminate" e che sarebbe dovuta andare in onda questa sera. In una lettera indirizzata al direttore Pino Gagliardi, la Binetti scrive:
"Mi sorprende molto la vostra decisione di mandare in onda la mia intervista registrata nei vostri studi il passato 6 marzo, per la quale in quella stessa occasione ho esplicitamente negato l'autorizzazione alla sua pubblicizzazione, come certamente ricorda la giornalista che ha condotto l'intervista. La vostra decisione appare quindi in contrasto con la mia esplicita volontà e mi sembra gravemente scorretta.
È obbligo d'altra parte nelle trasmissione televisive far firmare ai partecipanti una liberatoria all'utilizzazione della registrazione: liberatoria che io non ho firmato presso di voi, per cui considero lesivo della mia libertà e della mia volontà anche la vostra comunicazione di ieri sotto forma di registrazione audio e sotto forma di stralci estrapolati come comunicati stampa". "L'eventuale trasmissione di stasera - prosegue Paola Binetti - riflette una grave scorrettezza professionale e, come già preannunciato nel mio comunicato stampa di rettifica di ieri sera, mi riservo di adire alle vie legali per chiedere il rimborso dei danni per la forte azione di disturbo che ritengo di aver subito a livello personale e politico, proprio in questa fase particolare della campagna elettorale.
Vi chiedo pertanto con la massima determinazione di sospendere la trasmissione di stasera e di comunicare con chiarezza l'abuso che avete fatto anche della mia buona fede, perche' ricordo perfettamente di avere chiesto anche la cancellazione del nastro e di aver accettato la garanzia che in quella occasione mi era stata data". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
19-04-2008 10:53
Una che si espone così ha il dovere di parlarci di se stessa e della sua vita privata. visto che vuole dirigere quella degli altri. ha il dovere di confermarci che non è vergine e che non porta il cilicio. Se così fosse non dovrebe nepppure essere commnetata se non farle presente ogni voltai suoi due problemi ( o caratteristiche) e basta
Difatti, di lei non si sa niente, a parte certe voci. E' una persona "opaca", nel senso più inquietante del termine.
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Maschioroma
Data:
19-04-2008 10:45
ma perché dovete litigare su queste stronzate! lo sappiamo tutti che c'è del marcio ovunque...intanto andiamo a firmare le petizioni di grillo per una libera informazione il 25 aprile!! miraccomando è fondamentale avere un'informazione libera.
Ah questa è bella: libera informazione con Berlusconi al governo!
Come dice Fiorello, è come chiedere a Platinette di fare James Bond nel prossimo film di 007!
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Inviato da:
dario (Lazio)
Data:
19-04-2008 10:20
Guarda il mio profilo su Me2
ma perché dovete litigare su queste stronzate! lo sappiamo tutti che c'è del marcio ovunque...intanto andiamo a firmare le petizioni di grillo per una libera informazione il 25 aprile!! miraccomando è fondamentale avere un'informazione libera.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
8-04-2008 08:07
Una che si espone così ha il dovere di parlarci di se stessa e della sua vita privata. visto che vuole dirigere quella degli altri. Ha il dovere di confermarci che non è vergine, che ha vissuto una discreta vita sessuale e che non porta il cilicio. Se così non fosse, non dovrebe neppure essere commentata ,se non solo per farle presente ogni volta i suoi due problemi ( o caratteristiche) e basta.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
8-04-2008 08:04
Una che si espone così ha il dovere di parlarci di se stessa e della sua vita privata. visto che vuole dirigere quella degli altri. ha il dovere di confermarci che non è vergine e che non porta il cilicio. Se così fosse non dovrebe nepppure essere commnetata se non farle presente ogni voltai suoi due problemi ( o caratteristiche) e basta
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| Inviato da:
Ospite
Data:
8-04-2008 07:53
Sarei interessato a conoscere la vita privata della Binetti. Su Vikipedia non dicono nulla. Ma è sposata? Ha figli? Ha avuto rapporti sessuali in vita sua?. Spero che non sia una di quelle ne mogli ne suore che giustificano la zitellaggine con una scelta religiosa laica o cose del genere. Se fosse così per chi ci ha preso, per delle contadine ignoranti del seicento che credono ancora a delle dritte così?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
8-04-2008 00:40
Come? Tre condannati nel PD???? Sono molti di più.
Ecco la lista di Travaglio:
CANDIDATI PREGIUDICATI DEL PD:
Totò Cardinale e Mirello Crisafulli (Ds); quest'ultimo incontrava e baciava in un hotel di Pergusa il boss di Enna, Raffaele Bevilacqua,
Nuccio Cusumano: arrestato nel '99 a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa a proposito degli appalti truccati dell'ospedale Garibaldi
Enzo Carra: condannato a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pool di Milano, praticamente per aver tentato di depistare le indagini sulla maxitangente Enimont
Cocilovo (assolto da una mazzetta da 350 milioni di lire solo perché era cambiata la legge e le dichiarazioni del suo accusatore non potevano più essere usate contro di lui, ma solo contro il suo corruttore, regolarmente condannato per averlo corrotto).
Che dire Veltroni fa sul serio: talvolta meglio, candidare, mafiosi e pregiudicati; che gente comune come voi.
Unità – Marco Travaglio
Non si può negare che Uòlter sia stato di parola, quando annunciava un profondo rinnovamento delle candidature del Pd rispetto alle liste un po' ammuffite dei Ds e della Margherita alle elezioni del 2006. Molti giovani, molte donne, molti volti nuovi (almeno per la politica) negli elenchi stilati l'altroieri, proprio mentre il Cainano, anzi il Cainonno rendeva significativamente visita al Partito dei Pensionati.
Ma c'è un ma grosso come una casa, che riguarda il Sud. E soprattutto la Sicilia, la Calabria e la Basilicata, le tre regioni più devastate negli ultimi anni dagli scandali di malapolitica e malasanità. Qui il rinnovamento, a essere generosi, s'è fermato a metà. In Lucania si ricandidano gli indagati Margiotta e Bubbico. Ma il peggio accade in Sicilia, dove le liste sono state compilate dal leader del Pd Francantonio Genovese, con la consulenza - pare- di due vecchie volpi come Totò Cardinale (Margherita) e Mirello Crisafulli (Ds).
Crisafulli naturalmente nelle liste c'è, sebbene nel 2001 fosse stato filmato dalle telecamere nascoste dai carabinieri mentre incontrava e baciava in un hotel di Pergusa il boss di Enna, Raffaele Bevilacqua, già condannato per mafia, reduce dal soggiorno obbligato e in quel momento agli arresti domiciliari, col quale parlava di appalti e assunzioni, dandogli del tu.
In lista c'è anche Genovese, sindaco di Messina, titolare di un discreto conflitto d'interessi riconosciuto anche da Violante (la nuova legge sul conflitto d'interessi dovrà valere non solo per Berlusconi, ma naturalmente anche per il sindaco di Messina). Genovese infatti è socio della ditta di traghetti che di fatto ha il monopolio dei trasporti dal porto messinese a quello di Salerno ditta che ha come socia di maggioranza la famiglia Franza, tant'è che Genovese è stato ribattezzato "Franz-antonio"). E qualche mese fa aveva proposto di imporre un ticket agli automobilisti e ai camionisti di passaggio: ottima scelta ambientalista, se non fosse che il sindaco promotore del ticket e l'esattore delegato a riscuoterlo potrebbero essere la stessa persona: l'ottimo Franz-Antonio, in società - si capisce - coi Franza.
Quanto a Cardinale, essendo un veterano del Parlamento, ha ceduto il passo alla figlia Daniela: per lui il seggio è ereditario.
Nelle liste siciliane del PD trovano posto anche Nuccio Cusumano, arrestato nel '99 a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa a proposito degli appalti truccati dell'ospedale Garibaldi: poi è stato assolto per la prima accusa, mentre la seconda è caduta in prescrizione.
Uno dirà: niente condanna, dunque candidatura. Ma allora come si spiega la presenza, nelle stesse liste siciliane, del margherito Enzo Carra, condannato a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pool di Milano, praticamente per aver tentato di depistare le indagini sulla maxitangente Enimont?
Non si era detto: niente condannati, nemmeno in primo grado? O si vuole forse sostenere che mentire sotto giuramento alla Giustizia non sia un reato grave? Bill Clinton, per aver mentito sotto giuramento al Gran Giurì sulla sua fedeltà matrimoniale - e non in veste di testimone, ma di indagato - rischiò di giocarsi la presidenza.
Completa il quadro dei sicuri rieletti in Sicilia Luigi Cocilovo (assolto da una mazzetta da 350 milioni di lire solo perché era cambiata la legge e le dichiarazioni del suo accusatore non potevano più essere usate contro di lui, ma solo contro il suo corruttore, regolarmente condannato per averlo corrotto).
Tutte scelte difficili da spiegare, soprattutto se si pensa che non è stato ricandidato Beppe Lumia, vicepresidente dell'Antimafia, che da anni vive sotto scorta per le minacce dei clan. E nemmeno un altro simbolo delle battaglie per la legalità come Nando Dalla Chiesa. Il leader della Confindustria Ivan Lo Bello, in prima linea contro il racket, ha subito protestato. E quando la politica prende lezioni di antimafia dalla Confindustria
P.S. Ah se non ti ricordi bene, gli anni del boom eonomico e del bendessere (della Milano da bere per intenderci) erano proprio quando i socialisti governavano insieme al PCI le grandi città , come Milano.
Chi ha rovinato l'Italia è chi è venuto dopo...e anche la Chiesa, la mafia e l'Homus italiota stesso
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