• Cinema e tv Flop clamoroso dell'Isola ed è subito catfight tr..
  • Attualità Pisapia insieme alle coppie gay: ricorso al Tar pe..
  • Cinema e tv Looking: i gay non sono più trasgressivi e sono a..
  • video Paolo Tuci: Jem e gli Holograms sbarcano in Americ..
  • gallery Conchita Wurst a Sanremo 2015: ecco tutti gli ospi..
  • blog Forte forte forte? Raffa: vai alle Maldive, tra un..

Roma: Alemanno Sindaco. Zingaretti alla provincia


di

  Roma: Alemanno Sindaco. Zingaretti alla provincia

Elezioni: al comune sale un sindaco di centrodestra, Gianni Alemanno. Alla Provincia vince il gay friendly del PD, Nicola Zingaretti. Giallo su una scritta inquietante apparsa in centro città.

"Se vince Alemanno scomparirà la comunità lgbt di Roma". Con queste parole Paola Concia scongiurava ai microfoni di Gay.it una possibile vittoria del candidato a Sindaco del centrodestra Gianni Alemanno. Adesso quella vittoria è arrivata: Alemanno ha sconfitto lo sfidante di centrosinistra Francesco Rutelli, già sindaco della Capitale, con una percentuale inequivocabile. Più del 53% degli elettori lo ha scelto come nuovo primo cittadino. Le conseguenze per la comunità lgbt romana si sapranno solo a mandato inoltrato, quando saranno chiare le scelte del nuovo eletto in tema di gaystreet, lotta all'omofobia, progetti già avviati nelle scuole, i finaziamenti alla cultura gay, lo spazio concesso al Gay Village ecc.


Per ora le dichiarazioni sono quelle di rito: «Abbiamo vinto una lunga battaglia. Quando si vince bisogna essere generosi, ci lasciamo alle spalle tutte le polemiche e i veleni di questa campagna elettorale. Sarò il sindaco di tutti, senza distinzioni. Oggi non ha vinto una parte, ha vinto tutta Roma.» E questo è solo uno stralcio delle buone intenzioni proclamate.


È andata diversamente nella sfida per la Provincia conquistata dal candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti. Il fratello del noto attore Luca aveva dichiarato a Gay.it: «Abbiamo in mente di costituire strutture aperte alle persone che subiscono discriminazioni, violenze e abusi. Vogliamo aiutare chi si trova in difficoltà e non sa a chi rivolgersi. La vergogna e la paura di denunciare i fatti sono causa del ripetersi delle discriminazioni. A disposizione metteremo personale specializzato e preparato ad affrontare queste tematiche.»


La scritta apparsa in Piazza Vittorio Emanuele all'indomani del risutato politico nazionale la dice lunga sul clima pesante che si respirava in città a ridosso di questo appuntamento elettorale: "La ricreazione è finita". Per chi sarebbe finita, l'autore del gesto non lo ha detto. Ma nelle sedi delle associazioni gay che militano in città, Arcigay e Mario Mieli -  quest'ultima oggetto di un recentissimo atto vandalico di stampo fascista - un'idea ce l'hanno.

ISCRIVITI PER CONOSCERE NOTIZIE, EVENTI E NUOVI AMICI DAL MONDO GAY ITALIANO. LASCIA LA TUA EMAIL.

Gli ultimi interventi su questo argomento da Facebook:

Ilmarco89

Ilmarco89

25 anni

Castel San Giovanni

Stefanostarroad

Stefanostarroad

32 anni

Parma

gingo899

gingo899

25 anni

Vicenza

turtle86

turtle86

28 anni

Vigevano

ReoAttivo

ReoAttivo

39 anni

Roma

Giu_82

Giu_82

32 anni

Palermo

sessorale

sessorale

41 anni

Santhià

hrgp

hrgp

32 anni

Milano

angelosenzali

angelosenzali

52 anni

Mesagne

leod73

leod73

41 anni

Lanciano

enrico

enrico

37 anni

Pisa

lucky_93

lucky_93

21 anni

Ferrara

lubis

lubis

54 anni

Cantello