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Mehdi ha ottenuto l'asilo politico in Inghilterra
di Gay.it
Martedì 20 Maggio 2008

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Gay.it - Mehdi ha ottenuto l'asilo politico in Inghilterra
Il giovane gay iraniano che rischiava il rimpatrio a Teheran dove lo aspettava l'impiccagione, è ufficialmente rifugiato in Uk. Soddisfazione del Gruppo EveryOne che ha seguito la vicenda.

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Seyed Mehdi Kazemi, il ventenne gay iraniano, membro del Gruppo EveryOne, che ha rischiato in più occasioni di essere deportato a Teheran, dove l'avrebbe atteso a carcerazione, severe punizioni corporali e probabilmente l'impiccagione, ha ottenuto asilo nel Regno Unito. La decisione dell'Home Office gli è stata notificata ieri, lunedì 19 maggio 2008, nel primo pomeriggio. 

"Sono stati giorni di grande timore e di una straordinaria battaglia nonviolenta - ricordano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau del Gruppo EveryOne -, giorni in cui, fianco a fianco con il Partito Radicale e l'associazione Nessuno tocchi Caino, abbiamo letteralmente inventato un nuovo modo di combatere per i Diritti Umani, coinvolgendo i media di tutto il mondo, centinaia di associazioni, migliaia di attivisti. In un primo momento abbiamo bloccato la deportazione, sollecitando il senso civile dei Paesi Bassi, che hanno deciso di rivedere il suo caso. Nel frattempo abbiamo messo in crisi il sistema delle espulsioni dei profughi nel Regno Unito, un sistema iniquo, che avveniva nel silenzio dei media e nell'indifferenza. Quindi, con i nostri amici Radicali abbiamo presentato al Parlamento europeo un rapporto-denuncia, che dimostrava inequivocabilmente il diritto all'asilo di Mehdi e i gravissimi abusi commessi dall'Home Office". 

E finalmente l'Europa e lo stesso Regno Unito hanno riconosciuto la necessità di cambiare le procedure di valutazione e concessione dello status di rifugiato e dell'asilo politico. "Per la politica persecutoria di Gordon Brown e Jacqui Smith è stata una colossale sconfitta - proseguono dal gruppo EveryOne - una sconfitta che segnava l'inizio del declino della loro stella, ma per i diritti dei profughi, per gli attivisti di tutto il mondo, per la comunità gay, per le minoranze in Iran e nei  paesi dove manca la libertà è stato un successo storico".

 
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