Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Gay cinesi, a migliaia sposano le donne per nascondersi
Gay cinesi, a migliaia sposano le donne per nascondersi
Washington, il Senato dice sì al matrimonio gay
Washington, il Senato dice sì al matrimonio gay
Eurogames in Ungheria?
Eurogames in Ungheria? "Sono il segno della fine del mondo"
Cambell, 16 anni, trans:
Cambell, 16 anni, trans: "Grazie a Lady Gaga sono me stessa"
Pensa prima di parlare. È lo spot gay rivolto ai machi USA
Pensa prima di parlare. È lo spot gay rivolto ai machi USA
Stephen Elliot, il regista di Priscilla, fa coming out
Stephen Elliot, il regista di Priscilla, fa coming out
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
La Carfagna rincara la dose: "Il Gay Pride? Esibizionismo"
di Gay.it
Martedì 20 Maggio 2008

Condividi:
Gay.it - La Carfagna rincara la dose:
La ministra rincara la dose definendo il Pride esibizionismo. Nonostante, si sa, tanti sfilino con la paura di essere ripresi dalle telecamere. Al contrario di lei, che della tv non ha avuto timore.

Commenta su Facebook

Gay.it - La Carfagna rincara la dose: Il giorno dopo le dichiarazioni che hanno suscitato reazioni e polemiche in tutta la comunità LGBT italiana, la ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna, fa una piccola marcia indietro. Di stile, più che di sostanza. Dalle pagine del suo sito fa sapere: "In riferimento alle polemiche sollevate dai movimenti Glbt mi corre l'obbligo di precisare che è intenzione del ministero che guido combattere ogni forma di discriminazione nei confronti degli omosessuali. Sono cosciente delle tante discriminazioni nelle scuole, nelle universita' e nei luoghi di lavoro e credo che l'Italia abbia il dovere di contrastarle con fermezza". Deve aver capito che la sparata sul fatto che non esisterebbero più discriminazioni a danno di gay, lesbiche e transessuali in Italia era davvero troppo grossa.

Gay.it - La Carfagna rincara la dose: Ma subito dopo aggiunge: "Detto questo, però, il movimento LGBT non può pretendere per le coppie omosessuali né riconoscimenti simili a quelli garantiti alla famiglia, né il patrocinio del Governo a manifestazioni che rispondono più a logiche esibizionistiche che ad altro". Certo, sentire una ministra che vanta un curriculum da aspirante Miss Italia e da ex valletta televisiva che parla di 'esibizionismo' ha del paradossale. "Quanto alle sollecitazioni di chi rivendica alcuni diritti per i gay - aggiunge -, sono pronta a discuterne se si tratta di negoziazioni privatistiche e non di riconoscimenti pubblicistici. Per permettere a un gay di andare a trovare il compagno o la compagna in ospedale può bastare una
Porte chiuse a chi intende minare l'unicità della famiglia
dichiarazione all'Asl, così come va assicurato il subentro nel contratto di affitto dell'abitazione o la visita in carcere attraverso un semplice atto amministrativo. Ma - conclude - se qualcuno intende minare all'unicità della famiglia o dettare l'agenda politica del ministero non potrà che trovare porte chiuse". 

Più chiaro di così. Del resto Berlusconi era stato inequivocabile. Quando GayLib si presentò al Teatro Nuovo di piazza San Babila in occasione dell'apertura della campagna elettorale del Pdl, fiduciosa di trovare nel candidato premier l'interlocutore giusto per la loro proposta di unioni omoaffettive, il cavaliere fu inequivocabile e li accolse ribadendo il suo concetto di famiglia "quella formata da un uomo e da una donna". E oggi, per non lasciare neanche uno spiraglio a possibili 'equivoci', si schiera con la Carfagna anche l'Avvenire, il quotidiano della Cei, che definisce quella della ministra una "Scelta legittima (e opportuna)". 

Gay.it - La Carfagna rincara la dose: Alle dichiarazioni di oggi di Mara Carfagna risponde Franco Grillini. "La ministra Carfagna ci ricorda sempre la sua laurea in giurisprudenza da cui evidentemente attinge per le sue esternazioni come quelle odierne - dice il direttore di Gaynews -. Eppure sembra non capire che solo alcuni diritti si garantiscono in modo privatistico ovvero quelli patrimoniali mentre quelli più strettamente personali afferiscono essenzialmente alla sfera pubblica. Non si possono garantire gli uni senza gli altri perché la nostra Costituzione garantisce la pari dignità di ogni essere umano indipendentemente dalla condizione sociale ove si svolge la sua personalità". 

Gay.it - La Carfagna rincara la dose: "Parlare di negoziazioni privatistiche o pubblicistiche relega ancora sia la neo Ministro che l’esecutivo di governo nel quale è stata eletta in fondo all’Europa in quanto a riconoscimento dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali - aggiunge Rossana Praitano, presidente del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli -, e quel che è peggio segna un doloroso e pericoloso passo indietro che autorizza e facilita episodi di discriminazione nei confronti della comunità".


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 25-06-2008 15:48

Ecco le pecore italiche che ora si leccano le ferite pur non di ammettere che la "legge non ammette ignoranza" e di avere fatto delle grosse ******.... Avevamo a disposizione 4 partiti laici e anticlericali (PSE, Sinistra Arcobaleno, PLI e Partito dei Consumatori) alle elezioni di aprile e non li avete votati, preferendo il cattobigottismo del PD e il clericofascismo del PDL. Allora adesso che ****** vi lamentate dello strapotere della Chiesa, eh??? Ma vi sembra accettabile e razionale un atteggiamento del genere? Dovevate pensarci prima.... almeno vedete di rimediare già alle prossime elezioni europee.. VIGILANTIBUS, NON DORMIENTIBUS ;)


Inviato da: Ospite
Data: 25-06-2008 15:42

L'italia ha votato un governo di destra, e purtroppo si sa che non è propenso per i diritti degli omosessuali. Il governo di sinistra ha sempre parlato a favore, ma poi non ha mosso un dito quando poteva. In questo paese comanda la chiesa, è troppo evidente. Nessuno è dalla nostra parte.


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Associazioni Australia Cina Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio David Beckham Diritti Umani Discriminazioni Dolce e Gabbana Emirati Arabi Eterosessuali Fotografia Genitori Genitorialità Giovani Giuliano Pisapia Lady Gaga Libri Madonna Me2 Milano Moda Musica ONU Omofobia Paolo Patanè Porno Pubblicità Regno Unito Religione Ricky Martin Sesso Soldi Sport Stati Uniti Televisione Transgender Ungheria Unioni - Matrimoni gay Violenza


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale