Usa, uno studio rivela le aziende più gay friendly
di Gay.it
Lunedì 16 Giugno 2008
Condividi:
|
|
 |
|
|
Una ricerca condotta da una nota agenzia pubblicitaria, stila un elenco delle compagnie più gradite al target LGBT nordamericano. Molti i nomi noti anche in Italia, ma la fanno da padroni i canali TV. |
|
Una famosa agenzia di pubblicità statunitense, la Prime Access, ha svolto una ricerca nel mercato nordamericano per scoprire quali sono le aziende più gay friendly, o quanto meno quelle che così vengono percepite dalla comunità LGBT a stelle e strisce. Al primo posto si attesta il network televisivo 'Bravo' per il gran numero di programmi mirati ad un pubblico gay che manda in onda.
Al secondo posto troviamo Apple. L'azienda di Steve Jobs ha appena lanciato, con grande clamore, la seconda versione del suo smartphone, l'iPhone 3G, e c'è già chi scommette che sarà gettonatissimo dai consumatori gay, non solo statunitensi. Al terzo posto troviamo Showtime, canale della tv via cavo con un'ampia gamma di programmi targati 'queer' (Due nomi fra tutti, 'The L World' e 'Queer as Folk') che conduce una campagna di lotta all'Aids. Quarta, la pay tv HBO e quinta AbSOlUt. Al sesto posto troviamo il famoso brand di abbigliamento giovanile Levi's che da tempo ha lanciato una serie di spot e campagne pubblicitarie che definire ammiccanti nei confronti dei gay è poco.
La settima in classifica è American Express che pare abbia anche assunto dei consulenti gay per studiare e seguire gli investimenti fatti più comunemente dalle coppie gay e lesbiche statunitensi. Seguono nell'ordine Starbucks, America Airlines, Target, Statum, la casa automobilistica Subaru e Bacardi.
Da tempo, le aziende nordamericane hanno preso consapevolezza dell'importanza del target gay e lesbico nel mercato attuale. Lo dimostrano le recenti scelte sia per quanto riguarda l'offerta di prodotti che le campagne pubblicitarie. Non a caso, questo non è il primo studio del genere che viene condotto. E secondo voi, quali sono le aziende italiane più gay friendly? |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
corrado111 (Lombardia)
Data:
17-06-2008 16:40
Guarda il mio profilo su Me2
Aziende italiane gayfriendly? Ma ne esistono?
|
| Inviato da:
ben81
Data:
16-06-2008 22:44
Se fossi gay non mi comprerei gli stracci di dolce&gabbana nemmeno per spolverare! Ribellatevi a chi vi prende in giro nello star system
mai comprato roba di quei due, piuttosto andrei in giro nudo
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
16-06-2008 20:56
Se fossi gay non mi comprerei gli stracci di dolce&gabbana nemmeno per spolverare! Ribellatevi a chi vi prende in giro nello star system
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
16-06-2008 17:03
Peggio: uno delle 2 sfrante ha simpatie per il centro (vedi UDC) perchè ha come valori fondanti quelli della famiglia ed i valori cattolici. Che schifo..... Chissà se dopo le serate al Billy le marchette che scelgono sono cattoliche praticanti o meno.
|
| Inviato da:
accattatevill
Data:
16-06-2008 16:58
Che trovata del menga. Gay sono D&G (anzi pazze perse, perchè chiamarle gay è offendere una categoria di persone, come me, che vivono la quotidianità con 1200 euro al mese scontrandosi con mondo 'normale' e cercando di starsene a galla, non come quelle due miliardarie che ammettono e votano la destra (che ci vorrebbe nei forni, che non patrocina la nostra festa e che ci vorrebbe tutti morti) perchè abbassa le tasse.... ).
Torniamo a noi, invece ci COMPRARE COSE di marche gay friendly (che va benissimo) BOICOTTIAMO CHI NON E' FRIENDLY come D&G, Armani (sono un po' fascista, ha detto!!!) ecc ecc...
Cmq è vero, il gay-business va molto in USA, e sono d'accordo... l'unica cosa che mi fa tristezza è che siamo considerati business.
ma almeno siamo considerati....!!!
PS: Chillit Bang, perchè l'ho usato al posto del Chilly e adesso la mia passera profuma che è una meraviglia!!
|
Inviato da:
Giovanni (Campania)
Data:
16-06-2008 16:10
Guarda il mio profilo su Me2
andatevi a guardare questa:
www.d igiansantehotels.com/html/promozio ... AEAC15BEE9
|
| Inviato da:
JustMe
Data:
16-06-2008 13:36
La BOLT ...
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|