La rivoluzione di Obama passa dai diritti delle persone lgbt
di Gay.it
Mercoledì 19 Novembre 2008
Condividi:
|
|
 |
|
|
Il programma del neoeletto presidente a favore di gay e lesbiche è il più progressista mai visto a Washington. Pieni diritti alle coppie omosessuali, lotta all'omofobia e adozioni sono solo l'inizio. |
|
Dopo il fallimento del referendum californiano, nonostante la vittoria di Obama alle elezioni, il mondo lgbt statunitense stava perdendo le speranza in quello che, invece, avrebbe dovuto essere un cambiamento (parola tanto amata in campagna elettorale dal primo presidente nero degli States) anche per la vita quotidiana di gay, lesbiche, bisex e transgender d'oltreoceano.
E invece, puntuale come un orologio svizzero, mentre la comunità parla di una 'Stonewall 2.0', sul sito con il programma del presidente eletto compaiono tutte le cose che Obama e il suo vice Biden intendono fare a favore degli omosessuali statunitensi.
Ecco un elenco sitentico dei provvedimenti che la neoeletta coppia intende prendere dopo l'insediamento previsto per il prossimo 20 gennaio:
Ampliare la legislazione sui crimini di odio
Combattere le discriminazioni sul posto di lavoro
Supportare le unioni civili complete e i diritti federali per le coppie lgbt
Ferma opposizione al divieto costituzionale del matrimonio fra persone dello stesso sesso
Ampliare i diritti d'adozione
Abolizione del 'don't ask, don't tell' (regola in vigore nelle forze armate che vieta il coming out ai militari)
Come si può intuire, e come viene esplicitato sul sito, Obama e Biden sono a favore di un nuovo istituto per le coppie omosessuali unioni civili federali, con gli stessi diritti delle coppie eterosessuali unite secondo il tradizionale rito del matrimonio, incluso quindi il diritto all'adozione di figli. L'idea è anche quella inoltre di abrogare il Doma (Defense of Marriage Act, la legge che stabilisce che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna) e di opporsi al bando costituzionale sul matrimonio gay.
Sul sito change.gov è anche apparso un estratto da un discorso dell'allora candidato Obama in cui diceva: "Sono passati molti anni dalla rivolta di Sotnewall del 1969, ma abbiamo ancora molta strada da fare. Troppo spesso il problema dei diritti delle persone lgbt viene tirato in mezzo nel tantativo di dividerci. Ma nel profondo questo problema riguarda chi siamo noi come americani. Riguarda il fatto che questa nazione sia in grado di rendere onore ai suoi principi fondanti di eguaglianza trattando tutti i suoi cittadini allo con dignità e rispetto".
Noi, naturalmente, ci siamo limitati a segnalare i punti del porgramma prettamente dedicati alle persone lgbt, ma se volete sapere cosa prevede l'intero capitolo dei diritti civili, andate a questo indirizzo.
|
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
21-11-2008 16:03
tra l´altro obama si era pronunciato personalmente contro i matrimoni omosessuali.
Il che non rende onore a chi, prima di lui, ha lottato per vedere riconosciuti i matrimoni tra bianchi e neri. E' come se, 40 anni fa, avesse detto che era contro i matrimoni misti, lui che è di sangue misto. Insomma, un brutto scivolone.
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
21-11-2008 15:58
"neri e ispanici espressi in massa contro i matrimoni gay"?
infatti l´omosessualitá é una prerogativa della razza caucasica... ma vaffanculo vá
si é votato a favore della prop. 8 per i mormoni (che da qua in italia non ci possiamo rendere minimamente conto di quanto influiscano nella societá statunitense) uniti a quei MILIONI di persone mediocri e conservatrici (quali sono la maggioranza degli americani), piú altri scandali (come quello del maestro del massachussets) destinati a portare dalla "loro" un bel pó di persone.
basta cazzate.
tra l´altro obama si era pronunciato personalmente contro i matrimoni omosessuali, quindi con questa mossa ora non so dove voglia andare a parare... ad ogni modo per ora tante belle parole, speriamo portino davvero tanti bei fatti di conseguenza.
|
| Inviato da:
freedomtolove
Data:
8-11-2008 00:02
Ah... finalmente!
Con Obama tutta un'altra musica!!!
|
| Inviato da:
fabio-sv
Data:
7-11-2008 08:31
In effetti molti vedono la vittoria della proposition 8 come un effetto collaterale del trionfo di Obama, dal momento che la sua candidatura ha portato ad un'eccezionale affluenza alle urne in California di neri e ispanici, che si sono espressi in massa contro i matrimoni gay.
Cmq la vittoria democratica alle presidenziali e alle legislative renderà possibile l'approvazione di molte misure a favore dei diritti degli omosessuali, come l'abolizione di "Don't Ask, Don't Tell" e l'approvazione delle leggi contro la discriminazione sul posto di lavoro e contro i crimini d'odio omofobico.
|
| Inviato da:
pino brandonisio
Data:
6-11-2008 20:13
Degno di encomio il discorso del presidente Obama,però è anke vero ke tutti abbiamo bisogno di fatti e non parole! Diamogli tempo e vedremo se manterrà le promesse o se sentiremo solo l'odore del fumo senza assaggiare l'arrosto come spesso accade! Diamogli tempo e fiducia!Intanto c'è già la prima notizia (strana) che dice che ki ha votato per Obama ha votato contro i matrimoni gay( come al solito c'è un caos pazzesco)! E vai OBAMA!!
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|