Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Dà del prostutito al Papa: assolto, il fatto non sussiste
Dà del prostutito al Papa: assolto, il fatto non sussiste
Abercrombie arriva a Firenze. È caccia ai commessi-modelli
Abercrombie arriva a Firenze. È caccia ai commessi-modelli
Serbia: Gay Pride a Belgrado il 6 ottobre
Serbia: Gay Pride a Belgrado il 6 ottobre
Si suicidò dopo l'outing. Un mese di carcere all'autore
Si suicidò dopo l'outing. Un mese di carcere all'autore
Amico Segreto: terapie riparative con i soldi della Asl
Amico Segreto: terapie riparative con i soldi della Asl
Fornero tranquillizza Cei: nozze gay sarebbero crisi sociale
Fornero tranquillizza Cei: nozze gay sarebbero crisi sociale
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Iraq: 128 persone rischiano di essere giustiziate perché gay

Mercoledì 1 Aprile 2009

Condividi:
Gay.it - Iraq: 128 persone rischiano di essere giustiziate perché gay
A lanciare l'appello disperato perché si impedisca la strage, è l'associazione delle persone lgbt irachene che vivono in Inghilterra. Nel loro paese l'attivismo omosessuale è proibito.

Commenta su Facebook

"E' necessaria un'azione urgente per fermare l'esecuzione di 128 persone prigioniere nel braccio della morte in Iraq.MOlti di loro sono stati condannati per il 'reato' di omosessualità". E' il grido d'allarme che giunge da Iraqui-Lgbt, un gruppo di iracheni con sede nel Regno Unito che sostiene le persone lgbtq che, invece, vivono ancora in Iraq. Secondo quanto sostiene Ali Hili, attivista dell'organizzazione, il governo iracheno ha in programma di portare a termine le esecuzioni, a gruppi da 20 per volta, entro questa settimana. Iraqi-Lgbt, le cui attività sono state vietate sul territorio iracheno, ha chiesto l'intervento del governo britannico, di tutte le associazioni che si occupano di diritti umani e della Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani per evitare che questo errore giudiziario venga portato fino alla fine.

"Abbiamo informazioni e rapporti a proposito di membri della nostra comunità che sono stati arrestati e sono in attesa dell'esecuzione perché colpevoli di omosessualità - ha spiegato Hili -. I raid della polizia irachena e delle forze del ministero degli Interni sono costati al nostro gruppo la scomparsa e l'uccisione di 17 membri che lavoravano a favore delle persone lgbt in Iraq fin dal 2005. Il numero di esecuzioni capitali è cresciuto in maniera impressionante in Iraq da quando il nuovo regime l'ha reintrodotta nell'agosto del 2004. Nel 2008, almeno 285 persone sono state condannate a morte e per 34 di loro la sentenza è stata eseguita. Nel 2007, i condannati sono stati 199 e 33 sono state giustiziate. Ma i numeri potrebbero essere ben più elevati dato che non esistono statistiche ufficiali".

Per firmare la petizione che mira a bloccare le esecuzioni, cliccate qui. Se volete sapere in che altro modo supportare Iraqi-Lgbt, visitate il loro sito.

Qui in basso un video, realizzato con l'aiuto degli attivisti iracheni esuli in Inghilterra, che racconta la condizione delle persone lgbt in Iraq.

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Associazioni Canada Cinema Comics Coppia Donne Europa Firenze Fotografia Francia Gay Pride Gay Village Giovani Giustizia Lady Gaga Lavoro Libri Milano Moda Mr Gay Mr gay Italia Musica Omofobia Porno Religione Roma Scuola Serbia Sesso Sicilia Sport Televisione Tom Cruise Toscana Transgender Ucraina Unioni - Matrimoni gay Veneto Violenza


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale