Olanda: l'assessore inaugura la prima "area gay" in un parco
Martedì 28 Aprile 2009
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Il responsabile degli spazi pubblici di Amsterdam ha inaugurato una nuova segnaletica che indica l'area più frequentata dai gay in un parco della città. Cartelli anche per le spiagge e per i bambini. |
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Da oggi un cartello indicherà l'"Area gay" di un parco di Amsterdam per fare sapere dove i gay possono andare a cercare un partner e appartarsi. Il parco in questione si trova a Slotervaart, quartiere della principale città olandese, dove oggi l'assessore agli Spazi pubblici, Paulus de Wilt, ha inaugurato la nuova segnaletica destinata a far parlare di sé. Ma i cartelli dedicati ai luoghi d'incontro dei gay non sono gli unici. Ci saranno anche insegne che indicano le spiagge, quelle in cui sono ammessi i cani e i parchi giochi per bambini, dato che il quartiere-municipio è circondato dal lago Nieuwe Meer e dai parchi Rembrandt e Vondelpark.
Ma soprattutto c'è l'area di ricreazione "de Oeverlanden" che col tempo è divenuto un luogo di incontri tra omosessuali che arrivano da tutto il Vecchio Continente. "L'obiettivo è che la gente non si disturbi a vicenda e questo non vale solo per gli omosessuali - ha spiegato una portavoce del municipio - ma anche, ad esempio, per i genitori dei bambini che hanno paura dei cani". L'amministrazione del municipio è guidata dal 2006 da Ahmed Marcouch membro del partito PvdA, i laburisti e primo cittadino di origine marocchina a ricoprire questa carica ad Amsterdam, Negli ultimi anni il governo cittadino si è schierato a favore di una forte politica di integrazione degli omosessuali, che sempre più spesso sono stati oggetto di episodi di aggressione.
Lo scorso febbraio è stata annunciata l'apertura di un caffè esclusivamente dedicato ad una clientela lgbt e Marcouch ha dichiarato, a inizio aprile, di voler organizzare delle partite di calcio tra squadre di omosessuali e giovani marocchini, etnia considerata dalla popolazione locale come la più intollerante tra le innumerevoli presenti ad Amsterdam. A Slotervaart, divenuto famoso perché qui abitava l'assassino del regista Theo van Gogh, vivono circa 45mila abitanti di cui la metà sono di origine straniera, tra cui 7.500 di provenienza marocchina e 4.000 turca. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
5-05-2009 12:26
Vedi Massese,
è proprio perchè in Olanda nessuno "pensa male"
che si può approvare una proposta come questa.
Qui in Italia
omofobi e "gay perbene" condannerebbero l'iniziativa.
In Olanda, no.
Il buon padre gay di famiglia (sposato con un uomo, ovvio)
non avrebbe nulla contro un'area gay di un parco;
come i padri di famiglia etero non sono contrari
ai quartieri a luci rosse.
Quoto. Ci sono tanti quartieri a luci rosse solo per gli etero, non ci vedo niente di male se c´é un quartiere o un parco per i gay...in fondo mi sembra giusto cosí....
Poi, questi parchi, queste zone di battuage, esistono dappertutto, solo che non sono "ufficialmente" riconosciuti....
Potrei citare:
- Tiergarten a Berlino
- Ørstedsparken a Copenaghen
- La Fossa ai Milano (non so se funziona ancora....)
- Stadtpark Blindengarten ad Amburgo
La differenza sta nel fatto che ad Amsterdam le autoritá accettano ufficialmente questo fenomeno. Meglio cosí anziché ignorarlo o combatterlo...poi in Olanda sono da sempre un pó piú liberali rispetto a resto il mondo....
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
3-05-2009 17:19
Guarda il mio profilo su Me2
Vedi Massese,
è proprio perchè in Olanda nessuno "pensa male"
che si può approvare una proposta come questa.
Qui in Italia
omofobi e "gay perbene" condannerebbero l'iniziativa.
In Olanda, no.
Il buon padre gay di famiglia (sposato con un uomo, ovvio)
non avrebbe nulla contro un'area gay di un parco;
come i padri di famiglia etero non sono contrari
ai quartieri a luci rosse.
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| Inviato da:
massese
Data:
3-05-2009 13:07
sono sconvolto, e per la decisione dell'olanda e per l'entusiasno di qualcuno.riservare un'area ai gay significa emarginare.perché i gay devono aver bisogno di un'area per accoppiarsi con altri gay sconosciuti e gli etero no? ognuno scopi a casa propria o in camporella come si fa da secoli.riervare un 'area a questi scopi significa riconoscere nella dimensione gay non una parità, ma una necessità animale. l'analogia con le aree per cani, dove posso scorazzare e cagare in pace senza dar fastidio a nessuno calza a pennello. mi vengono i brividi mentre leggo frasi entusiastiche, e commenti su come l'italia 8 che pure ne ha da imparare) dovrebbero civilizzarsi seguendo questo esempio!
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| Inviato da:
anonimo § Pescarese
Data:
30-04-2009 01:18
Stasera piove, alla piomba ci vado venerdi!
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| Inviato da:
ospite1
Data:
29-04-2009 22:47
quoto in pieno quello che ha detto il mio predecessore fabrizio orsini.
In italia scordiamoci pure cose di questo tipo!!!!!Siamo davvero lontani anni luce da Amsterdamm!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E non solo da lei ma da tutte le città Europee!!!!!!!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
29-04-2009 17:00
Stasera tutti alla Piomba!
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| Inviato da:
fabrizio orsini
Data:
29-04-2009 15:39
che impari l'italia,covo di fascisti vecchi e nuovi,servi della papessa,ottusi e retrogradi,scarto e vergogna d'europa d'europa,insieme alla grecia!
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