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Storico incontro tra il Presidente Fini e gli esponenti delle associazioni gay. Ma Arcilesbica rifiuta di partecipare. Le Trans protestano per l'esclusione. GayLib esclusa da Arcigay. |
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È stato un incontro storico quello tra il Presidente della Camera Gianfranco Fini e le quattro associazioni gay nazionali (sarebbero state cinque se Arcilesbica non avesse rifiutato, «siamo in campagna elettorale e il rischio di strumentalizzazione è alto», aveva detto la presidente Polo).
Arcigay, Famiglie Arcobaleno, Agedo e GayLib sono stati ricevuti da Fini nel suo uffico di presidenza verso le 15:00 e insieme hanno parlato soprattutto di omofobia. A raccontarci i retroscena è il presidente di Gay Lib Enrico Oliari.
«È stato un incontro molto cordiale durato un'ora e mezza durante il quale il Presidente ha preso molti appunti. Uno alla volta lo abbiamo informato sulla realtà gay oggi. Gli abbiamo spiegato che l'omofobia è ancora largamente presente nella società e che in Parlamento giace una legge in merito. Si è parlato anche di discriminazioni sul lavoro, visto che era presente per Gay Lib anche la poliziotta lesbica che è stata minacciata di licenziamento dopo il uso coming out.»
Da parte sua, Fini, ha invece spiegato come lui intende la società moderna, una società «dove al posto dell'interesse per la Nazione o per la classe sociale come accadeva una volta, si deve porre attenzione piuttosto all'individuo. Da qui - ha proseguito Oliari - ha auspicato che l'interesse per l'individuo porti ad una fine anche delle discriminazioni».
Organizzatrice dell'incontro è stata la deputata del PD Paola Concia che in questi giorni sta lottando in Commissione Giustizia per l'approvazione della legge contro l'omofobia. E a proposito di omofobia, anche la data non è casuale. Mancano pochi giorni, infatti, al 17 maggio, giornata contro l'omofobia e la transfobia. «Non abbiamo ricevuto promesse - ha detto il presidente di Gay Lib - ma abbiamo portato a casa il suo interesse per la legge della deputata Concia.»
Ma a rovinare la festa ci si è messa Arcigay. «Il presidente Aurelio Mancuso ha voluto eslcudere Gay Lib dal comunicato stampa post-incontro pensando, come sempre, di rappresentare tutti i gay italiani». E infatti, nella lista di partecipanti all'incontro diffusa da alla stampa da Arcigay manca proprio Gay Lib. «Rappresentiamo i gay liberali che si riconoscono nel centro-destra - dice a Gay.it il presidente Oliari -. Mancuso invece continua a ignorarci secondo una logica per cui 'Il movimento sono io', una frase che gli ho sentito dire davvero.»
Polemiche anche dalle transessuali. Mentre Arcilesbica polemizza sull'invito del Presidente Fini perché indetto durante la campagna elettorale, l'associazione Transgenere protesta per l'esatto contrario. «Per l’ennesima volta il movimento Trans italiano, non è stato invitato ad un appuntamento istituzionale ha spiegato Fabianna Tozzi, presidente di Trans Genere -. La nostra non vuole essere la solita polemica sul fatto che qualcuno debba parlare in nostra vece, ma sul fatto che non siamo stati neppure interpellati. Le associazioni trans ed il coordinamento nazionale hanno appreso di questo incontro per puro caso, dal comunicato stampa di ArciLesbica, dove spiegavano i motivi della loro assenza pur essendo invitate. Forse sarebbe meglio ribadire che il movimento Trans esige di autorappresentarsi e non di essere rappresentato da qualcun altro.»
«È vero - ci dice il presidente di Gay Lib - le transessuali non sono state nemmeno citate. A dettare l'agenda degli inviti e paretendere di rappresentare tutti è stato, come al solito, il presidente di Arcigay Aurelio Mancuso.» |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
davide-priolo
Data:
23-05-2009 00:08
di movimenti ci son fin troppi in italia ci vuole serieta non movimenti
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Inviato da:
Ospite
Data:
21-05-2009 03:24
sì ci sono, mi spiace per alcuni.
il centrodestra credo che farà qualcosa, vuoi per l'intervento della Corte costituzionale che dichiarerà non discriminatoria la legislazione matrimoniale italiana ma riconoscerà una lacuna legislativa e una non tutela di diritti sanciti dall'art.2 Cost. chiedeno al legislatoreuna legge sulle unioni di fatto.
ma farà qualcosa anche perchè su questi argomenti, sembra incredibile a dirsi ma la cosa è evidente a chi abbia un minimo di oggettività, ha meno paletti della sinistra.
e no, non per spot elettorale, come fa la sinistra candidando specchietti per le allodole, ma candidando le idee.
perchè dico questo?
in 20 anni ha governato per 10 la sinistra e nulla s'è visto se non il presidente emerito e onorario di arcigay in Parlamento e la, peraltro migliore di lui, luxuria.
la destra non ha bisogno di questa pubblicità per aumentare i consensi. si sa che la coalizione guidata da berlusconi supera di gran lunga il 50% dei consensi. si sa anche che il tema "gay" non è prioritario negli interessi degli elettori di destra. fare campagna elettorale su cose su cui non si riceve consenso è, chiaramente assurdo. se ne parlano è perchè ne sono convinti e sono in fase di discussione.
certo nessuna equiparazione al matrimonio, come del resto sentenzierà la Corte costituzionale, però diritti sì.
più o meno qualcosa di simile a quello di cui parlava Ruini (almeno adesso sapete verso cosa si va a parare e chetipo di legge si tratta) cioè diritt civili di assistenza, eredità e cose analoghe che non comportino un (eccessivo) impegno per lo Stato.
attenzione però, posizione oltranziste sono deleterie. irritare un legislatore non proprio entusiasta non è nemeno una buona strategia. soprattutto se berlusconi regna, lui che ha fatto dello sciupafemminismo il suo cavallo di battaglia non vorrà legare la sua immagine ai diritti dei gay, bisogna pretendere senza far indispettire. purtroppo con lui ogni provvedimento sembra una "graziosa concessione" del sovrano. ma a noi importano i risultati, non troppo i mezzi per ottenerli.
non stressiamo l'elettorato di destra con richieste insistenti, non ne ricaveremmo nulla, non sbattiamo loro i nostri culi in faccia. e vediamo che fanno.
mi raccomando gayucci cari non fate sentire troppo la vostra presenza, neh?!
adesso mi pare che dici diverse stronzate
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 Inviato da:
NEEKO81 (Puglia)
Data:
21-05-2009 02:24
Guarda il mio profilo su Me2
Non so come facciate tanto ad entusiasmarvi con il centrodestra ma veniamo ai contenuti.
Gianfranco Fini, presidente della Camera sostiene:
[quote:pv7mqjji]"Dobbiamo necessariamente prendere atto che nella nostra società ci sono forme di convivenza non assimilabili alle famiglie ma che vanno tutelate”. Il che riguarda anche le coppie omosessuali, sì, ma con una distinzione e non trascurabile. Perché la parola “matrimonio gay” non figura nel vocabolario di Fini, che al contrario – tutte le volte che ha avuto modo di parlarne – ha espresso contrarietà all’ipotesi che si possano affidare bambini agli omosessuali, ribadendo al contrario che “la famiglia è una sola, monogamica ed eterosessuale”
Per questo non sono di DESTRA. Non esiste un matrimonio eterosessuale ed un matrimonio gay. Esiste un MATRIMONIO CIVILE, un istituto statale che deve essere valido per tutti i cittadini (altrimenti di quale UGUAGLIANZA si tratta?). Anche i gay possono formare famiglia se in uno Stato gli è consentito.
Circa le adozioni: i NO, vanno sempre spiegati a giustificati non da eventuali pregiudiziali ma da approfondite ricerche psicopedagogiche che in politica non vengono MAI enunciate perchè altrimenti non avrebbero il consenso del pregiudizio degli italiani CIECHI E SORDI.
Eppure le ricerche sull'assenza di traumi nei bambini adottati da genitori dello stesso sesso si sprecano e si consumano dalla fine degli anni 80. Continuare a non vedere è IPOCRITA.
Per il resto possiamo solo essere d'accordo su una cosa: l'eventuale trauma inflitto al bambino non deriverebbe dall'educazione dei genitori dello stesso sesso ma dall'ignoranza e dalla cattiveria della società. E la Politica dovrebbe lavorare in tal senso. Ma di Politica vera si sa....vivevano solo magistrali figure del passato (e non parlatemi di Giorgio Almirante!)
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Inviato da:
Ospite
Data:
20-05-2009 18:37
certo nessuna equiparazione al matrimonio, come del resto sentenzierà la Corte costituzionale, però diritti sì.
più o meno qualcosa di simile a quello di cui parlava Ruini (almeno adesso sapete verso cosa si va a parare e chetipo di legge si tratta) cioè diritt civili di assistenza, eredità e cose analoghe che non comportino un (eccessivo) impegno per lo Stato.[quote]
[size=150:34m8alrr]------------------------ ----------------------------------[/size:34m8alrr]
[s ize=120:34m8alrr][color=#FF0000:34m8alrr]!WARNING!ATTENZIONE !ACHTUNG!ATTENTION!ATENCION![/color:34m8alrr][/size:34m8alrr ]
Rilevato ca††o†roll
Nome: gredase
Tipo: papaboys.exe/worm/malware
Livello di minaccia: scarso ma costante
Attività: rallenta attività/distoglie partecipanti forum
Provenienza: vatican.va
Operazione consigliata: depositare in cassonetto spazzatura più vicino
Scansione terminata!
[size=150:34m8alrr]--------------------------- -------------------------------[/size:34m8alrr]
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Inviato da:
Ospite
Data:
20-05-2009 01:40
[quote="gredase=ninfomonaca":3cxz2wez]sì ci sono, mi spiace per alcuni.
Sciocchina, questo è uno strong-forum: avrai pane per la tua dentiera.
Ho visto il tuo profilo su Me2: oltre che brutto dentro sei cesso anche fuori, ecco spiegate le tue ansie da monaca mancata. Dildeggiati con il crocefisso.
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Inviato da:
gredase=ninfomonaca
Data:
20-05-2009 01:24
sì ci sono, mi spiace per alcuni.
Sciocchina, questo è uno strong-forum: avrai pane per la tua dentiera.
Ho visto il tuo profilo su Me2: oltre che brutto dentro sei cesso anche fuori, ecco spiegate le tue ansie da monaca mancata. Dildeggiati con il crocefisso.
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Inviato da:
anahtar
Data:
19-05-2009 21:38
Mhhh, non mi piace il tono di contrapposizione violenta interna al movimento. Però non credo che siano eguali le colpe, a destra e a sinistra.
Chi ha pù potere, infatti, è chiamato anche ad avere più responsabilità.
In questo caso, grazie a Mancuso, l'Arcigay fa invece una pessima figura.
E chi lo dice è stato militante, e a suo tempo aveva creduto che Arcigay non fosse solo un paravento per offrire sgravi fiscali a saune e sex clubs.
Oggi non ne sono più così sicuro. E dunque, pur essendo politicamente un progressista, nell'Italia odierna tifo piuttosto per Gaylib che Arcigay, per chi è relativamente povero e senza potere, ma ha idee nuove, più che per chi ha un po' di soldi e potere, ma ripete a pappagallo slogan privi di contenuti e persegue una politica fallimentare.
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