"Certi Diritti" porta i matrimoni gay da Napolitano
Lunedì 18 Maggio 2009
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I rappresentanti dell'associazione radicale "Certi Diritti" sono saliti al Colle per parlare coi consiglieri del Presidente di migranti gay, omofobia, transessuali e matrimoni gay. |
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Dopo 19 anni, da quando nel 1990 il presidente Francesco Cossiga ricevette una delegazione di Arcigay nel 1990, in piena epidemia AIDS, il Capo dello Stato italiano accoglie al Quirinale l'associazione radicale "Certi Diritti". L'incontro segue di pochi giorni quello del Presidente della Camera Gianfranco Fini con alcune associazioni gay, fra cui Arcigay.
Allo storico appuntamento con i consiglieri di Giorgio Napolitano (il Presidente era a Londra per una visita di Stato) sono intervenuti il presidente dell'associazione radicale "Certi Diritti" Sergio Rovasio (in foto), la deputata radicale del PD Rita Bernardini, la rappresentante del coordinamento "Sylvia Rivera" Leila Deianis e il coordinatore della campagna di affermazione civili di "Certi Diritti" Guido Allegrezza.
«Abbiamo posto all'attenzione del Capo dello Stato - dice Sergio Rovasio - quattro questioni per noi fondamentali: un caso simbolo di tutti i numerosi migranti gay che chiedono asilo politico in Italia, quello del migrante omosessuale Mehdi Haddad, un tunisino che per i suoi modi effeminati rischierebbe di essere sottoposto alla legge della sciaria nel caso fosse rimpatriato; la mancanza di una legge sul matrimonio gay e dei diritti fondamentali delle coppie di fatto lgbt, una situazione che fa dell'Italia il fanalino di coda in Europa; i numerosi casi di omofobia raccolti dal 2007 ad oggi; la condizione delle transessuali in Italia, purtoppo senza voce.»
A proposito di omofobia, ai consiglieri del Capo dello Stato è stato consegnato un voluminoso report coi casi di violenza documentati dal 2007 fino ad oggi. Per quanto riguarda il matrimonio gay, invece, è da sottolineare come i rappresentanti radicali siano i primi a discutere di questo tema con un'alta carica dello Stato. L'argomento non era mai entrato nei palazzi istituzionali prima di oggi. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
AntiVirus Alert
Data:
20-05-2009 18:35
cosa c'è che non ti torna? napolitano non si è fatto trovare, nel senso che non era al Quirinale e non ha parlato con quelli di Certi Diritti.
è cronaca.
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[size=120:22ex45nh][color=#FF0000:22ex45nh]!WARNING!ATTENZIO NE!ACHTUNG!ATTENTION!ATENCION![/color:22ex45nh][/size:22ex45 nh]
Rilevato ca††o†roll
Nome: gredase
Tipo: papaboys.exe/worm/malware
Livello di minaccia: scarso ma costante
Attività: rallenta attività/distoglie partecipanti forum
Provenienza: vatican.va
Operazione consigliata: depositare in cassonetto spazzatura più vicino
Scansione terminata!
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Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
20-05-2009 10:46
Guarda il mio profilo su Me2
[quote="guido allegrezza":3vxbel8f]e noi non ci rassegnamo, va bene?
va benissimo
a quando uno sciopero della fame e della sete?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
19-05-2009 15:39
CD=DC
per la proprietà transitiva
ve stanno a pija pel culo
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| Inviato da:
Ospite
Data:
19-05-2009 15:33
non so che h detto il Vaticano, ma credo abbia ragione, come ho già commentato non si può prescindere dall'etica nella formazione delle leggi. l'etica di ogni parlamentare ovviamente non l'etica cattolica. ma l'etica di ognuno si forma e rispecchia la sua provenienza e i suoi riferimenti. insomma se sono comunista ho un'etica, se son liberale un'altra, se sono cattolico un'altra ancora, se sono radicale una diversa, e poi ovviamente ci sono tutte le possibili gradazioni e sfumature.
una politica, e un politico, senza un'etica che razza di politico è?
un burocrate opportunista?
quello che non deve essere è ch l'etica di una parte vnga consacrata dalla legge come etica di tutti, ma è un po' diverso.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
19-05-2009 15:09
[quote="davide-priolo":fax461vy]tanto non cambirea nulla avete visto fini a detto che non bisogna fare leggi legate alla religione e subito il vaticano se fatto sentire contestando fini.credete davvero che ci saranno matrimoni gay?be lo spero ma il vaticano fara di tutto x impedirl lecito e inlecito a io parere personale
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| Inviato da:
guido allegrezza
Data:
19-05-2009 15:01
e noi non ci rassegnamo, va bene?
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| Inviato da:
davide-priolo
Data:
19-05-2009 14:57
tanto non cambirea nulla avete visto fini a detto che non bisogna fare leggi legate alla religione e subito il vaticano se fatto sentire contestando fini.credete davvero che ci saranno matrimoni gay?be lo spero ma il vaticano fara di tutto x impedirl lecito e inlecito a io parere personale
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