Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Bocchino, le trans e
Bocchino, le trans e "gli uomini della destra moderna"
"Finalmente si scopa": sesso gay in Commissione Cultura
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Povia ci ricasca:
Povia ci ricasca: "Sei gay? POsso darvi io un po' di Eterox"
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Continua il giallo del sito delle Pari Opportunità

Giovedì 28 Maggio 2009

Condividi:
Gay.it - Continua il giallo del sito delle Pari Opportunità
Non si placano le polemiche sulle informazioni gay sparite dal sito del ministero guidato da Mara Carfagna. Ieri il controattacco: "Abbiamo destinato 400 mila euro." Arcigay: "Sono soldi europei".

Commenta su Facebook

Continuano gli strascichi polemici legati alla vicenda delle informazioni gay sparite dal sito delle Pari Opportunità. Se ieri dal ministero avevano precisato di aver destinato addirittura 400 mila euro contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale tramite l'ufficio Unar (Ufficio antidiscriminazioni razziali contro le discriminazioni) e di concerto con le associazioni gay, oggi arriva la precisazione di Arcigay.

«I 400 mila euro del progetto contro le discriminazioni dell'Unar sono provenienti totalmente dall'Europa - afferma Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay - e il ministero delle Pari Opportunità è stato costretto ad invitare Arcigay in quanto, a differenza di quanto accade nel nostro Paese, non possono essere escluse forme di discriminazione ritenute gravi e di grande peso sociale: razza, sesso, religione, handicap, età, orientamento sessuale, identità di genere, condizione sociale».

Tuttavia «Arcigay - ha aggiunto Mancuso - è stata invitata il 15 maggio, insieme con un ampio ventaglio d'associazioni che si occupano di discriminazioni di vario tipo, dalle Acli alla Caritas, dalla Compagnia delle Opere alla Comunità marocchina delle donne in Italia, ad una riunione pensiamo convocata di tutta fretta».

Inoltre, «l'Unar è un Dipartimento del ministero delle Pari Opportunità che si occupa di razzismo e che non ha il compito di lavorare anche sull'orientamento sessuale, infatti, per questo il precedente ministro, aveva istituito la Commissione per le questioni lgbt, ora cancellata dalla Carfagna. Vogliamo inoltre evidenziare che non esiste alcuna cabina di regia», ha concluso Mancuso.

Delle informazioni su discriminazioni gay e omofobia, intanto, non c'è ancora traccia sul sito pariopportunita.gov.it.

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Alessandro Cecchi Paone Associazioni Bologna Carlo Giovanardi Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Eterosessuali Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialità India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanè Pedofilia Porno Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Transgender Trentino Alto Adige Uganda Unioni - Matrimoni gay Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale