La sfida del Roma Pride: in piazza anche senza percorso
Venerdì 5 Giugno 2009
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L'organizzazione del Roma Pride continua a opporsi al percorso concesso: troppo breve e senza spazio per i carri. A una settimana dal corteo romano, l'unica cosa sicura è che il Gay Pride ci sarà. |
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Comunque si risolva la vicenda sul percorso, il Roma Pride si farà. In realtà una rete di strade dove far sfilare carri e manifestanti c'è ed è già approvata dalle istituzioni: il corteo partirebbe da piazza Bocca della Verità mentre terminerebbe in piazza Navona. Una soluzione che naturalmente non piace agli organizzatori che invece preferirebbero la più ampia piazza della Repubblica: in piazza Navona non c'è posto per far entrare i carri, oltre ad essere il percorso proposto troppo breve.
E mentre il Sindaco Gianni Alemanno si tira fuori dalla faccenda ("è compito della Questura, non mio" ha detto ieri) prevede comunque una felice conclusione. Eppure, a una settimana dall'evento, la fine delle polemiche sembra ancora lontana soprattutto a causa del rimpallo di responsabilità. Perché se il Sindaco addossa la Questura, questa scarica sulla Prefettura, che a sua volta si dice non competente sull'affaire.
«Il Pride ci sarà, nonostante le difficoltà e le incertezze che i divieti continuano a creare al regolare svolgimento della manifestazione», fanno sapere dal Circolo Mario Mieli, una delle trenta sigle che compongono il Comitato RomaPride 2009. «Riteniamo che l’appuntamento per tutti e tutte il 13 giugno a Piazza della Repubblica sia ormai improrogabile. Per questo sollecitiamo ulteriormente le Istituzioni ad una rapida risposta che permetta la manifestazione secondo quanto ragionevolmente richiesto.» |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
giogio2009
Data:
9-06-2009 01:06
Al di là del fatto che (chissà come mai?) nessuno pensa mai a Niki Vendola o a Scalfarotto o altri politici per aprire il Pride (mmhhh...), comunque:
Luxuria...2 proposte varate personalmente, una cinquantina appoggiate (pacs, tossicodipendenze, ecc.). Per il resto non mi sembra ricopra una carica istituzionale. Non lamentiamoci se le persone transgenere ricoprono cariche quando ad esempio di Busi e Golinelli è un po' che non si parla, Mastelloni al di là del teatro è fermo e tutte le personalità gay teen sono materiale da satellite. Siamo il riflesso del paese dove viviamo, in cui l'apparire E' mediatico e se esci dai media non sei niente. Vabbè, l'importante è esserci e sperare di far qualcosa. Cià. A proposito, dalla prossima mi firmo col mio nome di Me2 a chi frega, booboo
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| Inviato da:
massese
Data:
8-06-2009 13:04
quanti diritti a luxuria. sarebbe stato meglio fare aprire il pride dal tuo idraulico. non nascondiamoci dietro un dito. si fa aprire una manifestazie come il pride da qualcuno che riveste un qualche valore condiviso. ora, luxuria quale valore riveste? saluti
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| Inviato da:
Ospite
Data:
7-06-2009 12:59
corrado...mai detto che mi sta sui coglioni. Però non puoi negare che ricopre una carica istituzionale e ogni atteggiamento superficiale ribomba come un eco sulla gente che mal ci vede.
E poi non è affatto antipatica. Mai pensato questo. Il mio discorso è in riferimento al ruolo che ricopre e non alla sua persona.
Sono d'accordissimo quando dici che impedire di manifestare è anticostituzionale; e pensi che lo possano impedire? se viola la legge.
Se è un diritto costituzionale manifestare, perchè lo dovrebbero impedire? Temono la diversità???
Se danno l'esempio loro per primi non penso che ci siano tafferugli; invece, se adottano un atteggiamento ostile nn fanno altro che alimentare l'omofobia.
Infondo tanto il questore che il sindaco di roma sanno bene che siamo in democrazia e manifestare la libertà fa parte della democrazia. L'importante che si faccia pacificamente...senza alimentare odio sociale.
Perchè temo che questo sia il messaggio.
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Inviato da:
corrado111 (Lombardia)
Data:
7-06-2009 12:22
Guarda il mio profilo su Me2
Come sempre si cade nel personalismo, dato che Luxuria sta sulle scatole allora non è giusto che apra il Pride. Ragionare in termini di diritti è così difficile? Anche se Luxuria ci sta antipatica ha tutto il diritto di aprire il Pride, easattamente come ce l'ha Platinette, Malgioglio, Cecchi Paone, l'on. Concia o l'idraulico che ci ha riparato il rubinetto. La questione è tutta qui: o viviamo in un paese libero dove ognuno può manifestare anche se ci sta sui coglioni oppure non viviamo in un paese libero.
Invece di prendersela con Luxuria sarebbe il caso di prendersela con il Sindaco di Roma ed il Questore che vogliono impedire in tutti i modi lo svolgersi della manifestazione, violando tra l'altro il diritto costituzionale a manifestare. Chi poi partecipi a questa manifestazione non è affar loro, l'unica cosa di cui si devono preoccupare è che non ci siano tafferugli.
Se ci si concentra su Luxuria e non sulla violazione costituzionale allora significa che della democrazia e dei diritti civili ed individuali non si è capito un cazzo.
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| Inviato da:
massese
Data:
7-06-2009 11:32
e cosa ha fatto oltre che riempirsi il portafogli?
non vi rendete conto che è una figura supeficiale, legata al luogo comune del gay? lei guadagna e nel contempo ci danneggia! la misura della sua inconsistenza la dà l'operazione plastica a cui s'è sottoposta. frivola, così come il presidente del consiglio.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
6-06-2009 18:06
elencami cosa ha fatto per la causa gay??? Io non ne sono a conoscenza...
Mi piacerebbe conosce...tutto qua.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
6-06-2009 17:30
massese vergognati!
criticare luxuria quando ha fatto più lei per la causa gay che gente come te. Sarai sicuramente una persona vuota e noiosa.
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