Revuelta: artisti chiedono maxirisarcimento per omofobia
Venerdì 16 Ottobre 2009
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Gli organizzatori e gli artisti della crociera gay intenteranno la prima causa civile in Italia contro l’omofobia. La somma sarà impiegata per realizzare una campagna anti-omofobia sui mass media. |
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Il fatto - «Sono affermazioni gravissime per le quali chiederemo un maxirisarcimento in sede civile». Così commentano Alessio De Giorgi (presidente del portale Gay.it) e Mauro Basso (fra gli organizzatori del Gay Village) - gli organizzatori della prima corciera gay organizzata in Italia ribattezzata Revuelta (rivolta in spagnolo) – le dichiarazioni di Antonio Francesconi, avvocato della coppia eterosessuale che si è detta disturbata dall’aver appreso solo a bordo della nave che si trattava di un evento dedicato alla comunità gay.
Il risarcimento dell’organizzazione - Chiederemo come organizzazione 100 mila euro di danni, annuncia De Giorgi dopo l’ultima intervista rilasciata dal legale. «Quanto affermato tramite l’avvocato Francesconi è un chiaro sintomo di omofobia. Ad esempio, si dice che a bordo ci fossero ovviamente spettacoli hard, come se i gay non sapessero fare altro. Quegli spettacoli non solo non erano accessibili ai clienti etero in quanto all’interno del pacchetto commerciale di Revuelta, ma erano assolutamente casti. Si è trattato di cabaret, comicità, musica e nient’altro». «La coppia che si è detta disturbata, poi, non era certo l’unica eterosessuale. Altri 200 clienti eterosessuali erano a bordo di Revuelta esattamente come loro, ma chissà perché solo loro hanno accusato disagio».
Il risarcimento degli artisti - Per questo anche gli artisti che si sono esibiti durante il viaggio sono decisi a chiedere la loro parte di risarcimento. Il conduttore televisivo Fabio Canino, insieme alle drag queen Regina Miami (Nunzio Sardella), Cesira (Eraldo Moretto), e il performer Paolo Tuci, chiederanno rispettivamente un risarcimento di 100 mila euro il primo e 50 mila gli altri. «Io non faccio spettacoli hard, anche perché non me lo posso permettere», dice scherzosamente Fabio Canino. «Se a bordo ci fossero state delle suore di clausura quella coppia avrebbe denunciato la compagnia per non averli avvertiti della loro presenza?». «Sono stufo dell’ignoranza delle persone. L’ignoranza si paga e questa volta sono deciso a farla pagare cara».
La campagna contro l’omofobia - Si tratta della prima causa civile intentata in Italia per omofobia «per questo e alla luce della recente bocciatura della Camera della legge Concia, il ricavato verrà impiegato per la realizzazione di una campagna anti-omofobia sui mass media», dicono artisti e organizzatori. «Quando si sente parlare di disagio per effusioni– aggiunge Fabio Canino –di effusioni “pur” fra persone dello stesso sesso. Francamente è troppo.» |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
billa
Data:
21-10-2009 23:57
dico solo questo : BASTA OMOFOBIA!!!!
ma sta coppia etero non poteva godersi la vacanza??! ah vero, l'omofobia non va in vacanza.. sempre con questo odio.... quanto sono noiosi!!!!
ah, se la coppia etero, ha avuto la "sfortuna" di essere stata l'unica coppia che la compagnia di crociera non ha avvisato della "particolarità" della crociera stessa... è un problema tra le due parti... ma basta questi luoghi comuni... GAY = HARD! avete rotto er XXXXX!
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| Inviato da:
Gian Mario
Data:
20-10-2009 22:24
Beh io distinguerei le due cose.
A mio avviso la coppia aveva diritto di sapere che si trattava di una crociera gay, perché la gente, solitamente, a una crociera gay ci va proprio perché è piena di gay... mentre ad una crociera "ordinaria" ci si va perché è piena di gente "ordinaria". Insomma, previa esplicita dichiarazione, in crociera si cerca un mondo simile al proprio, ma edulcorato. Controesempio, se io capito in una crociera di lesbiche, penso che quanto meno mi annoierei... (magari poi non è vero e passerei dei giorni bellissimi, ma così, su due piedi, non la preferirei, insomma).
Ma comprendo - anzi elogio - anche chi ha controdenunciato. Non la coppia, ma l'avvocato. Che pensando di calcare il polso a favore dei suoi assistiti, è andato pesante e ha detto cose altamente omofobiche, cose che in sede di tribunale non dovrebbero mai essere nemmeno pensate. Avvocati che pensano di fare carriera e notizia sparando a zero sull'onorabilità di lesbiche, gay e transessuali dovrebbero essere radiati dall'albo. Bravo De Giorgi e gli altri che almeno li denunciano.
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| Inviato da:
ivan78
Data:
19-10-2009 16:22
pesce e alex avete ragione...torniamo alla ghetizzazione....xchè divertirsi....ah se poi una delle prossime sere vi arriva una mazzata da baseball in testa non venite a lamentarvi o dire i movimenti gay non fanno nulla grazie...detto questo...rientro nel silenzio....solo un ultima cosa per alex di bologna prima di commentare con:
"Io sono gay e so benissimo cosa puù succedere in certe situazioni di assembramento..." vedi di essereci nella situazione e poi commenta....xchè di spara sentenze ce ne sono già abbastanza!!!
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| Inviato da:
pescedigatto
Data:
19-10-2009 16:11
[quote="alex bologna":asvablko]ecco il solito de giorgi pronto a spare stupidaggini, per non usare un termine ancora più forte, per cinque minuti di attenzione sui media. mi sarei arrabbiato anche io se fossi salito in una crociera gay senza saperlo. credo che non importa l'orientamento sessuale, ma io come consumatore ho il diritto di sapero quello che acquisto ho quello che ho vinto. Io sono gay e so benissimo cosa puù succedere in certe situazioni di assembramento e non mi scandalizzo assolutamente anzi
Sono perfettamente d'accordo con te, d'altronde la richiesta di risarcimento da parte di De Giorgi (che non otterrà mai) è solo una spculazione prima di tutto mediatica per pubblicizzare la prossima edizione di Revuelta.
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| Inviato da:
alex bologna
Data:
19-10-2009 15:43
ecco il solito de giorgi pronto a spare stupidaggini, per non usare un termine ancora più forte, per cinque minuti di attenzione sui media. mi sarei arrabbiato anche io se fossi salito in una crociera gay senza saperlo. credo che non importa l'orientamento sessuale, ma io come consumatore ho il diritto di sapero quello che acquisto ho quello che ho vinto. Io sono gay e so benissimo cosa puù succedere in certe situazioni di assembramento e non mi scandalizzo assolutamente anzi :-)
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| Inviato da:
Ospite
Data:
19-10-2009 13:51
ecco il chiedere soldi e la stronzata piu grande che potevate fare
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| Inviato da:
Troll Detector
Data:
19-10-2009 12:03
Ha solo adottato un nuovo nick.
Se lo conosci, lo evi.
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