Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Povia ci ricasca:
Povia ci ricasca: "Sei gay? POsso darvi io un po' di Eterox"
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
Condanna a 6 anni e 8 mesi per aggressori del cuoco inglese
Condanna a 6 anni e 8 mesi per aggressori del cuoco inglese
San Pietroburgo: approvata legge contro
San Pietroburgo: approvata legge contro "propaganda gay"
Spagna, il ministro:
Spagna, il ministro: "Matrimonio gay non è incostituzionale"
Veneto: la Regione approva mozione contro le discriminazioni
Veneto: la Regione approva mozione contro le discriminazioni
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)
di Roberto Taddeucci
Mercoledì 4 Novembre 2009

Condividi:
Gay.it - Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)
Uno studio ha dimostrato come, monitorando la circonferenza del pene di omofobi, si possa verificare la tesi secondo la quale coloro che maggiormente disprezzano i gay sono omosessuali repressi.

Commenta su Facebook

Gay.it - Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)E se i peggiori nemici dei gay, coloro dagli atteggiamenti più manifestamente omofobici, fossero nel loro intimo attratti dall’omosessualità? Le due cose sono solo apparentemente inconciliabili. Una storia di omofobia (che sfocia in violenza) in omosessuali repressi è al centro del film danese Broderskab che ha vinto recentemente il Festival di Roma e nel reale non mancano certo esempi di politici, predicatori religiosi, nonché direttori di quotidiani, impegnati di giorno a mettere in guardia contro fantomatici pericoli che sarebbero insiti in tutto ciò che ha che fare con la cultura LGBT e che poi si è scoperto di notte avere frequentazioni omosessuali.

Gay.it - Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)

Atteggiamenti pubblici (e frequentazioni private)

Non che il fenomeno sia limitato ai soli personaggi pubblici e intellettuali, per i quali tra l’altro è più corretto parlare di omonegatività; anzi appare essere abbondantemente diffuso in ogni strato sociale, tant’è che due escort gay intervistati recentemente dal settimanale Anna spiegavano all’intervistatrice che i loro principali clienti sono «quelli che si dichiarano etero, gente che ha la fidanzata, moglie e figli».  Ben consapevoli del livello di repressione sulle tematiche dell’orientamento sessuale e di quanto sia ancora forte la spinta sociale a sposarsi e trovarsi la proverbiale brava mogliettina la cosa non sorprende affatto. E chissà quanti di questi maritini modello quando sono tra amici, a casa o sul posto di lavoro si esprimono in modo offensivo e degradante nei riguardi degli omosessuali salvo poi trovare il tempo, tra il lavoro e la palestra, di avere rapporti sessuali con altri uomini.  Atteggiamenti di aperto disprezzo verso i “diversi” servono da un lato a rinforzare la propria immagine pubblica virile e maschia e dall’altro a cercare di rassicurare se stessi di non essere “uno di quelli”.

Gay.it - Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)

L’omofobia è associata all’eccitazione omoerotica?

Psicologi e psicoanalisti teorizzano da decenni che l’omofobia (ovvero la paura, il disagio, l’ansia e l’avversione che certi eterosessuali provano nei confronti di persone omosessuali) possa essere il sintomo di una sessualità instabile, il risultato di impulsi omosessuali repressi o di una forma di omosessualità latente, quest’ultima definibile come eccitazione omosessuale della quale gli individui possono essere inconsapevoli o negarla. Uno studio (Is Homophobia Associated With Homosexual Arousal?, pubblicato sul Journal of Abnormal Psychology dell’American Psychological Association) ha confermato empiricamente che i soggetti omofobi si eccitano di fronte a immagini di sesso gay. I ricercatori dell’Università della Georgia Adams, Wright e Lohr hanno coinvolto nel loro studio 64 uomini eterosessuali di età compresa tra i 18 e i 31 anni e li hanno suddivisi in due gruppi, quello degli omofobi (35 uomini) e quello dei non omofobi (29). Tutti i volontari hanno completato la versione modificata del test Kinsey della scala di classificazione Eterosessuale-Omosessuale (Kinsey, Pomeroy & Martin, 1948). Per la determinazione dei due gruppi i partecipanti sono stati sottoposti al test per misurare il loro indice di omofobia (Hudson & Ricketts, 1980) e tutti quanti hanno completato anche il questionario sull’aggressività (Buss & Perry, 1992).

Gay.it - Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)

Monitorando le dimensione del pene...

Al fine di determinare se era vero o meno che negli omofobi è presente un’omosessualità latente e/o repressa ai partecipanti sono state mostrate scene di sesso esplicito della stessa durata (4 minuti) ma di tre generi diversi: sesso etero, sesso omosessuale maschile e sesso omosessuale femminile. Durante la visione di questo materiale pornografico le dimensioni del pene sono state monitorate con uno strumento apposito, chiamato pletismografo.  In entrambi i gruppi vi è stata eccitazione sessuale durante i video etero e lesbo, ma solo negli uomini omofobi vi è stato un aumento delle dimensioni del pene durante la visione dei video di sesso gay. Il risultato indica che gli individui che avevano ottenuto un alto punteggio nella scala di misurazione dell’omofobia e ammesso atteggiamenti negativi verso l’omosessualità hanno dimostrato una significativa eccitazione sessuale in risposta a stimoli omoerotici.  Un altro fattore che può avere avuto un ruolo nei risultati ottenuti secondo gli autori potrebbe ritrovarsi nel senso d’ansia che gli omofobi possono aver provato di fronte ad immagini di sesso tra uomini, visto che l’ansia si è dimostrata aumentare eccitazione ed erezione.

Gay.it - Quei grossi peni degli omofobi (e i loro desideri gay)

Omofobia e aggressività

Per i ricercatori le ipotesi che gli uomini omofobi siano di base individui aggressivi non sono supportate dai risultati del test sull’aggressività, che non hanno evidenziato differenze significative tra i due gruppi. Tuttavia, puntualizzano, questo questionario è generico e non presenta esempi nei quali l’aggressività possa essere misurata quando la situazione coinvolge l’omosessualità o l’interazione con persone omosessuali. È possibile, concludono, che l’aggressività in individui omofobi sia specifica a queste circostanze. 


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 7-11-2009 11:26

omofobia ovvero omosessualita' nascosta o vissuta male o la nn accattazione della propria o paura di essere tali. un eterosex convinto nn ha nessun problema....e nn me lo devono dire adesso...sono studi fatti circa 30 anni fa in germania e in Uk.


Inviato da: stefany rolly trans (ge)
Data: 6-11-2009 15:24

anchi il miei cliente ano moglie e figli e dechiarano di essere etero e la maggioransa di loro mi tocano e baciano il cazo chi sa comemai il trans sono amati di notte e di giono a questi mscheti parlano chi fa schifo viva la ipocrezia


Inviato da: Ithiliond
Data: 5-11-2009 19:44

Non condivido il pensiero degli utenti che hanno risposto prima di me; il fatto che si liquidi la questione non significa che non si abbia un'opinione a riguardo. A mio parere, la semplice "battuta" etero sui gay, oltre a contribuire ad una sottile ma significativa forma di repressione nei confronti di quegli omosessuali che fanno fatica ad accettare il proprio orientamento sessuale, testimoniano un vero e proprio "tirarsene fuori", e spesso non si va oltre per paura di esser tacciati di razzismo. In ogni caso, i rapporti numerici (riferito all'affermazione "la maggioranza degli etero non sono omofobi") non sono rilevanti dal momento che questo studio non è quantitativo, ma qualitativo.


Inviato da: carson
Data: 5-11-2009 09:30

Sono totalmente d'accordo con te, posso testimoniarlo anch'io...la stragrande maggioranza degli uomini comuni, non nutre nessun particolare pregiudizio verso gli omosessuali, che trattano in maniera del tutto naturale senza percepirli minimamente come "diversi"... e sono molto meno omofobi di tanti tantissimi gay "colti" ma complessati della loro omosessualita'!


Inviato da: man10
Data: 5-11-2009 08:11

Per quanto riguardano le mie esperienze personali, ho sempre avuto l'impressione che gli uomini etero, proprio quelli molto maschili, di qualsiasi tipo di professione, soprattutto lavori manuali, quindi non solo laureati colti, hanno in mente, per usare un'espressione maschilista, soltanto la fica e il suo contorno. Davanti all'omosessualità rimangono forse un po' perplessi, ma non gliene frega proprio niente, non ne parlano più di tanto, anzi al massimo ci scherzano su con un'ingenuità che non conoscono manco i gay e il discorso finisce lì. Davanti ai pochi casi con discorsi veramente omofobi ai quali ho assistito, ho sempre avuto l'impressione che la persona per il modo e l'insistenza con il quale li manifestava, avesse davvero qualche problema che andava oltre alla semplice intolleranza, perciò per quel che mi riguarda l'omofobia è una manifestazione di disagio contro se stessi. Poi trovo una grande ipocrisia nei dibattiti televisivi o giornali quando giustificano colui che va con un trans(ad esclusione di coloro che sono effettivamente diventati donne), con un sacco di cavolate, del tipo che i trans sono più femminili delle donne, che l'androginia è sempre esistita, che ci sono varie fasi di omosessualità ecc. Le persone trans sicuramente sono importanti, come valvola di sfogo per l'omosessualità repressa, camuffata da bisessalità, ma chiamiamola omosessualità.Facciamo un esempio all'incontrario, voi che vi piacciono gli uomini, andreste mai con uno dall'apparenza molto maschile ma con la fica al posto del pene? Presumo di no, perchè e importante l'apparato genitale di uomnni e donne che caratterizza il sesso,indipendentemente da forma e dimensioni, tanto per gli etero come per i gay.


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Associazioni Carlo Giovanardi Cina Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Eterosessuali Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialità India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanè Pedofilia Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Sport Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Trentino Alto Adige Unioni - Matrimoni gay Veneto Violenza social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale