Paola Concia: "Mi sposo a giugno"
Martedì 24 Novembre 2009
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La deputata democratica sposerà in Germania la fidanzata Ricarda Trautmann. Le nozze verranno celebrate in un castello di Francoforte. «Sarà una festa bellissima», dice l'onorevole. |
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Anna Paola Concia a giugno sposerà la sua compagna. La deputata del Pd, divorziata dal primo marito, si sposerà ha scelto Francoforte, in Germania, per unirsi a Ricarda Trautmann, tedesca, 42 anni, psicologa familiare e criminologa. Le due sono legate da un anno e mezzo. «A giugno mi sposo con Ricarda in un castello a Francoforte. Sarà una festa bellissima», ha annunciato la stessa Concia al settimanale Chi, in edicola domani.
Concia, unica omosessuale dichiarata del Parlamento italiano, promotrice della legge contro l`omofobia affossata inaspettamente alla Camera poche settimane fa - episodio per cui incassò il sostegno anche del ministro Mara Carfagna - ha approfittato anche per lanciare un messaggio al nuovo segretario Pierluigi Bersani e a Rosy Bindi: «Da loro mi aspetto molto: le donne del Pd devono smettere di stare in disparte e passare in prima fila. È colpa nostra se abbiamo meno chance che nel centrodestra».
L'intenzione di convolare a nozze era già stata annunciata dalle pagine de L'Unità qualche mese fa. Adesso sembra che i preparativi siano già a buon punto. In Germania, l'istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) è stato introdotto a febbraio 2001 dal governo rosso-verde di Gerhard Schroder ed è entrato in vigore il 1 agosto dello stesso anno. I conviventi, secondo questa legge, possono scegliere un cognome comune, hanno obbligo di assistenza e sostegno reciproco anche dopo l'eventuale separazione, e hanno pieno riconoscimento dal punto di vista contributivo ed assistenziale come i conviventi eterosessuali. Al convivente superstite, inoltre, sono attribuiti gli stessi diritti successori che il matrimonio conferisce ai coniugi, inoltre la legge prevede pensione di reversibilità, permesso di immigrazione per il partner straniero, reversibilità dell'affitto e l’obbligo di soddisfare i debiti contratti dalla coppia. Dal 2004, poi, le coppie gay potranno adottare figli di precedenti matrimoni o nati con l'inseminazione artificiale. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
ben81
Data:
29-11-2009 19:44
appunto: avendo già la tutela che le serviva lo sposarsi in Germania è stato un inutile surplus, a meno che le due in Germania ci passino davvero del tempo...
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| Inviato da:
Ospite
Data:
29-11-2009 19:19
Conosco il fatto che i parlamentari possano beneficiare di una sorta di unioni civili...ma, di fatto, sposarsi all'estero non ha senso se, tornati nel proprio paese, quel matrimonio non è valido.
Il punto è che, per un "perverso" inghippo giuridico, la loro coppia sarà tutelata in Italia grazie al privilegio parlamentare, e in Germania grazie all'unione civile tedesca.
La Concia potrà quindi ritenersi a buon diritto "sposata", visto che, di fatto, la loro coppia godrà degli stessi diritti/doveri delle coppie sposate.
Non so se è "poco" (soprattutto vista la situazione in Italia).
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| Inviato da:
ben81
Data:
29-11-2009 16:57
Conosco il fatto che i parlamentari possano beneficiare di una sorta di unioni civili...ma, di fatto, sposarsi all'estero non ha senso se, tornati nel proprio paese, quel matrimonio non è valido.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
29-11-2009 15:53
Tanti auguri: peccato che appena torni nel nostro paese il suo matrimonio cessi di esistere, quindi è praticamente inutile.
In quanto parlamentare, la sua convivente è riconosciuta ed equiparata al coniuge invece. In Germania la loro unione è riconosciuta a livello civile.
L'on. Concia sa benissimo quello che fa e, soprattutto, quali sono i suo privilegi di parlamentare.
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| Inviato da:
ben81
Data:
29-11-2009 15:15
Tanti auguri: peccato che appena torni nel nostro paese il suo matrimonio cessi di esistere, quindi è praticamente inutile.
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| Inviato da:
demartincasali
Data:
26-11-2009 14:28
se questa signora dovrebbe rappresentare la comunità gblt allora vuol dire che stiamo proprio messi male
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| Inviato da:
Ospite
Data:
25-11-2009 17:41
Avrebbe fatto un gesto di altissimo valore mora e civile se avesse detto: "Io POSSO 'sposarmi' ma NON lo faccio finché non potranno farlo TUTTI i cittadini gay italiani".
Così, invece, è uno schiaffo in faccia a tutti i gay e le lesbiche.
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