È Mary il primo vescovo lesbica di Los Angeles
Lunedì 7 Dicembre 2009
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Per la prima volta in 114 anni, dopo la revoca del divieto che impediva agli omosessuali di ricoprire il ruolo di vescovo, la comunità episcopale di Los Angeles ha eletto la lesbica Mary Glasspool. |
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Si chiama Mary Glasspoole, è una 55 enne lesbica dichiarata e sarà il nuovo vescovo della chiesa episcopale di Los Angeles grazie ai 153 voti favorevoli dal clero e i 203 voti espressi dai laici durante la convenzione annuale tenutasi oggi. La decisione di eleggere una donna lesbica è la prima in 114 anni di esistenza della diocesi e arriva dopo la revoca del divieto che impediva l'ordinazione di ecclesiastici omosessuali istituito nel 2003 dopo che nel New Hampshire la persona scelta per ricoprire questo ruolo era caduta sul reverendo Gene Robinson (in foto), anch'egli gay, provocando scandalo e disappunto in alcune parrocchie. Mary si è detta molto emozionata e pensando al futuro di tutta la Chiesa episcopale ha intenzione di assumere al meglio un ruolo guida per la della diocesi di Los Angeles.
La Glasspoole, che porta avanti la relazione con la sua compagna da ben 21 anni, prenderà il posto di Diane Jardine Bruce, un'altra donna che fino a ieri ricopriva la carica di vescovo della diocesi di Los Angeles che ad oggi conta 70 mila fedeli ed è una delle più grandi d'America. Niente però sembra definitivo, almeno fino alla convalida da parte dei 108 vescovi del Paese. Se la scelta caduta su Mary venisse confermata, questa grande dimostrazione di ugualianza da parte della Chiesa episcopale (che fa capo alla chiesa anglicana) potrebbe portare scompiglio tra i fedeli più conservatori, con il rischio che si giunga a gravi scissioni tra i due milioni di religiosi che ne fanno attualmente parte. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
alexmar (Veneto)
Data:
9-12-2009 01:36
Guarda il mio profilo su Me2
Attenzione però, perchè i vescovi anglicani (detti episcopaliani negli USA) sono vescovi laici e non ecclesiatici, come i parroci/pastori di tutte le Chiese o Comunità evangeliche/riformate (che impropriamente si fanno chiamare "protestanti" come i principi tedeschi del 1500).
A tuttora non esistono ecclesiastici donne nella Chiesa ortodossa/cattolica nè in Oriente e nè in Occidente. Esistono invece tanti ecclesiastici omosessuali: ma questo non costituisce problema, se non esternato.. Il problema è l'obbligo del celibato: falsa-scelta imposta dalla Chiesa Occidentale dal medioevo per poter essere ordinati. Celibato che comunque non sarebbe poi un problema se non implicasse anche la castità..
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| Inviato da:
Ospite
Data:
8-12-2009 23:32
grande lezione di apertura e accoglienza
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