Legge sull'omofobia: riparte oggi l'iter di una nuova legge
Giovedì 10 Dicembre 2009
Condividi:
|
|
 |
|
|
Due i disegni in discussione alla Commissione Giustizia della Camera: uno amplia la legge mancino, l'altro introduce l'aggravante. Relatrice Paola Concia che promette "calma e determinazione". |
|
Due mesi dopo la bocciatura alla Camera dei Deputati, Paola Concia riprova a rimettere sul tappeto la legge contro l'omofobia ripartendo, proprio oggi, dalla Commissione Giustizia e da due proposte: una, quella di Di Pietro, che punta all'ad estendere la legge Mancino (la legge del 1993 che condanna gesti, azioni e slogan legati all'ideologia nazi-fascista, e aventi per scopo l'incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali), l'altra, presentata da Antonello Soro del Pd, che ripropone l'aggravante dell'omofobia.A fare da relatrice per entrambe sarà, appunto, ancora una volta Paola Concia che ha fatto sapere di voler fare le cose con "calma e determinazione".
Entrambi testi parlano esplicitamente di omofobia e transfobia per evitare di incorrere di nuovo in eccezioni come quella che provocò la bocciatura del disegno discusso lo scorso 14 ottobre. In quell'occasione l'UDC giudicò ambiguo il termine "orientamento sessuale" sostenendo che in questo modo si sarebbe violato l'articolo 3 della Costituzione "con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto l'inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall'articolo 61 del codice penale della circostanza di aver commesso il fatto per finalità inerenti all'orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo ecc.". L'eccezione sollevata dal partito di Casini venne accettata dalla maggioranza dei deputati e il disegno di legge venne bocciato.
"Farò incontri con il mio partito - ha dichiarato Paola Concia - ma anche con governo e maggioranza per cercare uno spirito condiviso". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
11-12-2009 19:43
Ciampi ha ragione,ma non è che è malato di testa il nano? by
Prima era solo un dubbio, ora è una certezza.
|
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
11-12-2009 15:59
Guarda il mio profilo su Me2
quoto chi ha detto che il parlamento ha altro per la testa
ovvero,spianare la strada al nuovo Peron italiota
se e quando il parlamento si riappropirierà delle sue funzioni ne riparleremo
Ciampi ha ragione,ma non è che è malato di testa il nano? by
|
| Inviato da:
damnome
Data:
11-12-2009 14:02
altro tempo sprecato. la fiction oramai è inserita nella realtà... far sperare per far stare buoni... suonatemi sotto casa quando si decide di fare qualcosa di serio che scendo subito.
|
| Inviato da:
Francesco seventy
Data:
10-12-2009 22:31
ormai ho quasi 50 anni e ho speso decenni nell'illusione ............l'italia e' un paese che non merita messuna credibilita'; ma quale democrazia e quali articoli di legge a favore di tutti (aventi pari dignita' e diritti!) Che schifo!!!
Altro che popolo di navigatori, santi e altro.............un popolo di ipocriti!!!!
|
| Inviato da:
brian8
Data:
10-12-2009 21:12
buuuuuuuuuuu un altro buco nell'acqua
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
10-12-2009 20:05
Ma chi ci crede. Con i problemi che sta creando quell'esaltato là all'assetto democratico del Paese, figuriamoci se va in porto. E' troppo impegnato a instaurare una dittatura presidenziale (ormai è a metà dell'opera). Speriamo solo che il berlusconismo si sciolga come neve al sole e che l'Italia riprenda il suo faticoso cammino verso una democrazia compiuta.
|
| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
10-12-2009 19:54
ormai chi ci crede più?
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|