La ferocia di Facebook su GAY.tv
di Redazione di Gay.TV
Mercoledì 16 Dicembre 2009
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Il portale gay denuncia: eliminati 4 redattori su 5. Cancellata la fanpage. Tutto poche ore dopo l'aggressione a Silvio Berlusconi. |
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GAY.tv non ha mai amato l'attuale Governo, e non ha mai nascosto di non condividere molti aspetti della condotta politica ed etica del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questi ultimi mesi, in modo particolare, GAY.tv si è posta in maniera critica nei confronti di una maggioranza che si è, a nostro parere, resa partecipe di un clima di omofobia, discriminazione e violenza contro la comunità lgbt, a livello legislativo e sociale. GAY.tv ha criticato e non mancherà di criticare in futuro le azioni della classe politica che mettono in pericolo la laicità dello Stato, nonché il diritto al riconoscimento di pari dignità e tutela a tutti i cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale.
La posizione di GAY.tv rispetto al governo Berlusconi è sempre stata trasparente, ma soprattutto è sempre rimasta chiaramente ascritta all'interno di quella imprescindibile linea di confine che distingue la critica dissidente dalla violenza e dall'odio.
Tuttavia, nel clima febbrile che ha contraddistinto i giorni seguenti all'aggressione al Presidente del Consiglio questa fondamentale differenza è venuta meno. Il dibattito politico e mediatico ha sottolineato l'emergenza di eliminare i gruppi nati su Facebook a sostegno di Massimo Tartaglia, per arginare la deriva d'odio legata al suo gesto inqualificabile. A fare le spese di tutto ciò è stata anche GAY.tv, la cui fan page su Facebook è stata oscurata dal social network, unitamente ai profili PERSONALI degli amministratori, 4 membri su 5 della redazione. La sensazione è quella che si sia instaurato un pesante clima di reazione; tale reazione sembra tradursi nell'azione di una task force di persone che in queste ore si sono occupate di segnalare come "abuso" alcuni i gruppi, pagine e profili giudicati potenzialmente critici, compresi quelli (come la fan page di GAY.tv) che avevano decisamente condannato un gesto da cui non ci sentiamo nemmeno di prendere le distanze, tanto giudichiamo deprecabile, incivile e non democratico (nonché compiuto da uno psicolabile). Sembra tuttavia che Facebook abbia preso atto, come da prassi, di queste presunte segnalazioni di abuso. Il risultato è l'oscuramento della pagina GAY.tv e dei profili degli amministratori. Non esistendo alcuna motivazione specifica per bloccare la visibilità di GAY.tv sul social network (ribadiamo che non è stato espresso alcun sostegno a Massimo Tartaglia), la rimozione della nostra pagina e dei nostri profili non può che configurarsi in una definizione: censura preventiva.
E tale censura è praticata facendo di tutta l'erba un fascio, accumunando GAY.tv ai gruppi Facebook inneggianti alla violenza, mettendo sullo stesso piano l'informazione critica e i fan invasati dall'odio.
GAY.tv ha sempre fatto sentire la sua voce per criticare quello che non condivide di un Governo e di un Premier. E continuerà a farlo. Da oggi sappiamo che Facebook non è dalla parte della libera stampa. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
antoninogi
Data:
20-12-2009 15:18
[quote="AlexTransgender":393m3nam]Se vedi su NETLOG sono peggio di FACEBOOK.. ci sono gruppi nazisti con la svastica nelle parole.. ho ricevuto piu minacce di morte che altrove e li i moderatori non fanno niente per ovviare ai danni morali...
..anzi i moderatori cancellano chiunque dica omosessuale e/o trans, sei obbligato a mettere eterosessuale! Guai poi se metti una canotta o un intimo solo perchè sei transessuale o gay ti bannano senza preavviso e poi vedi i profili degli eterosessuali che sono mezzi nudi e nessuno li tocca.
Dopo varie volte che mi hanno cancellato il profilo, senza preavviso, ho ricevuto una e-mail in cui il moderatore, non era costernato, ma diceva chiaramente che i gay e le trans non erano gradite perchè lo facevano per scopi sessuali!!!! Ke skifo.
Rispondo alla cara Alex, ma lo faccio presente a tutti. Nella home page di questo sito (gay.it) subito sotto il flash della pubblicità, c'è un fiocco azzurro....non è nato un bambino , ma è il segno preciso che gay.it è contro la censura della rete.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
20-12-2009 13:15
su facebook stanno circolando i video dei telegiornali sull'aggressione a berlusconi,dove si vede che il sangue sul volto non cola ma sembra già coagulato già dopo pochi minuti e neanche una macchiolina sulla camicia,nonostante la frattura al naso. oltretutto il sangue compare solo dopo che Berlusconi esce dall'auto per farsi vedere (contraendo a qualunque protocollo di sicurezza).
oltre a suscitare dubbi da parte di chiunque abbia anche solo ricevuto una botta sul naso e non una frattura...ma se fosse tutto finto e fatto solo per poter oscurare i siti sgraditi alla maggioranza sotto la scusa della violenza?
Ieri sera se ne parlava (prevedibile) con amici medici (io stesso ho cognizioni in materia) e la perplessità era sulle facce e nelle parole di tutti. La dinamica dell'incidente e, sopratutto, le conseguenze sono molto dubbie. Che sia stato colpito da qualcosa non c'è dubbio, ma che cosa? Forse da un oggetto di forma simile ma materiale diverso da quello che è stato detto ai media. Le ferite, inoltre, non sono presenti nei fotogrammi successivi. Soprattutto la lesione sotto l'occhio non c'è e il setto nasale è perfettamente intatto. La frattura da sola del setto nasale avrebbe provocato una forte emorragia che gli avrebbe insanguinato tutto il petto e decine di fazzoletti. Tutto questo non c'è e ne dà lui stesso la prova uscendo dall'auto, dove è evidente che non solo il pochissimo sangue (se è sangue) è già coagulato, cosa fisiologicamente impossibile in così pochi minuti, ma non ha minimamente imbrattato la camicia e il fazzoletto che tiene in mano, candidi come la neve. Secondo i medici, ha perso moltissimo sangue, mezzo litro! Dove sarebbe finito questo sangue? Provate voi a riempire un recipiente con mezzo litro di acqua colorata di rosso e poi rovesciatevelo sulla faccia e poi vedrete il risultato. La domanda è: cui prodest?
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Inviato da:
AlexTransgender (Campania)
Data:
20-12-2009 13:14
Guarda il mio profilo su Me2
Se vedi su NETLOG sono peggio di FACEBOOK.. ci sono gruppi nazisti con la svastica nelle parole.. ho ricevuto piu minacce di morte che altrove e li i moderatori non fanno niente per ovviare ai danni morali...
..anzi i moderatori cancellano chiunque dica omosessuale e/o trans, sei obbligato a mettere eterosessuale! Guai poi se metti una canotta o un intimo solo perchè sei transessuale o gay ti bannano senza preavviso e poi vedi i profili degli eterosessuali che sono mezzi nudi e nessuno li tocca.
Dopo varie volte che mi hanno cancellato il profilo, senza preavviso, ho ricevuto una e-mail in cui il moderatore, non era costernato, ma diceva chiaramente che i gay e le trans non erano gradite perchè lo facevano per scopi sessuali!!!! Ke skifo.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
20-12-2009 12:33
su facebook stanno circolando i video dei telegiornali sull'aggressione a berlusconi,dove si vede che il sangue sul volto non cola ma sembra già coagulato già dopo pochi minuti e neanche una macchiolina sulla camicia,nonostante la frattura al naso. oltretutto il sangue compare solo dopo che Berlusconi esce dall'auto per farsi vedere (contraendo a qualunque protocollo di sicurezza).
oltre a suscitare dubbi da parte di chiunque abbia anche solo ricevuto una botta sul naso e non una frattura...ma se fosse tutto finto e fatto solo per poter oscurare i siti sgraditi alla maggioranza sotto la scusa della violenza?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
18-12-2009 01:34
so solo che dopo queste azioni la gente inizia a porsi delle domande...
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| Inviato da:
essedueo
Data:
17-12-2009 23:24
non avevano nessun diritto...e non è solo un'opinione
parte prima titolo I articolo 21 della costituzione della repubblica italiana
[b]Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.[/b]
[b]La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.[/b]
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'Autorità giudiziaria.
Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
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| Inviato da:
boboononloggato
Data:
17-12-2009 23:17
[quote="davide-priolo":29ka9yjb]sono tutti comunisti chi non si piega a lui mister silvio berlusconi.da uno che fa venire e ci sono prove e testimoni puttane a villa certosa tanto che la moglie se scocciata e chiesto separazione che vi credete.dai come fa la carfagna ad aver il posto di ministro se non ha mai gestito citta o regioni?la daddario voleva mettrela alla prov di bari e x fortuna non ce entrata.vedete se ci ono estremi x discriminzione denunciare facebook non anno il diritto di associare gay.tv a gruppi che inneggiano a violenze di ogni tipo verso chiunque se gay.tv non a mai predicato ofio verso chicchessia ma a detto di non esser daccordo col governo berlusconi in maniera civile e democratica povero italiano! (nel senso di idioma, molto bistrattato) (bistrattati siamo noi, non l'dio(m)a, idio(*)a)!
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