Sciopero: I deputati europei scrivono ai colleghi italiani
Venerdì 22 Gennaio 2010
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In Europa lunedì si deciderà di attribuire ai partner gay il nome di "parenti". Fiaccolata per Manuel e Francesco, ormai al diciannovesimo giorno di sciopero della fame. |
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Ormai al diciannovesimo giorno di sciopero della fame, Francesco Zanardi riceve un segnale dalle istituzioni. Europee, si intende. L'intergruppo al Parlamento europero per i diritti lgbt ha infatti scritto una lettera ai colleghi deputati italiani affinché smuovano le acque per impedire al ragazzo di Savona - che è già stato colto da un malore - di oltrepassare ulteriormente i limiti fisici del suo corpo. "Caro colleghi - si apre la lettera - vi scriviamo perché preoccupati della salute del cittadino europeo che si sta battendo per una giustizia sociale in Italia."
Intanto nella giornata di sabato il senatore del Pd Ignazio Marino accenderà una fiaccola "dei diritti delle persone omosessuali" che attraverserà le maggiori citta' d'Italia, come appello a tutte le persone sensibili alla situazione di assoluta mancanza degli elementari diritti umani delle persone omosessuali. E anche "per mettere a conoscenza i cittadini, della situazione e spingere il nostro Parlamento ad adeguarsi al trattato di Lisbona, che ha firmato e mai applicato, il quale prevede i basilari diritti umani anche alle persone omosessuali".
La giornata di lunedì, poi, si preannuncia di lotta: i diritti di gay, lesbiche, bisessuali e transgender, in particolare quello del riconoscimento legale della coppia formata da partner dello stesso sesso, sara' uno dei temi che verranno dibattuti e votati durante la sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Nel suo rapporto Discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere, il parlamentare svizzero Andreas Gross (in foto)chiede ai Paesi membri dell'organizzazione paneuropea di riconoscere alle coppie dello stesso sesso gli stessi diritti e doveri economici che valgono per le coppie eterosessuali e di riconoscergli anche lo status di "parenti". Nel documento viene inoltre richiesto ai governi di assicurare ai partner di una coppia dello stesso sesso la possibilita' di adottare i figli dell'altro o di riconoscere la responsabilita' parentale congiunta, ma anche di assicurare che le leggi relative alla possibilità di adottare da parte dei single vengano applicate senza fare distinzioni basate sull'orientamento sessuale. Fonti vicine all'Assemblea preannunciano un acceso dibattito sull'argomento, non si esclude che diversi parlamentari propongano numerosi emendamenti all'attuale testo. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
GAY QUALUNQUE
Data:
25-01-2010 01:17
[quote="Francesco Zanardi":3qulj8pm]
La colpa che attribuiscono al Vaticano è solo frutto delle menzogne che la nostra classe politica (che dovrebbe dimettersi tutta) attribuisce a esso.
La realtà è che in questa vicenda il Vaticano non è intervenuto, ma la cosa grave è che le istituzioni malgrado ciò non siano intervenute.
Apriamo gli occhi altrimenti ..... ci fanno la festa. Un abbraccio, stiamo uniti
Perfettamente d'accordo.
E' inutile perdere tempo ad attaccare il Vaticano.. (che ha ben altro a cui pensare). Almeno si attaccasse la Chiesa italiana, che dietro al Vaticano spesso si nasconde!
Così noi omettiamo di dirigere tutte le nostre forze contro il nostro Parlamento, il vero responsabile della nostra legislazione. Anzi diamo a questo l'alibi per reagire negativamente. Ed alla nostra fragile categoria un motivo per dividersi inutimente..
A parte l'illusione europea..
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| Inviato da:
Ospite
Data:
23-01-2010 18:08
ma come????????????????
se la sora ferilli dice che la coppia gay viene messa in primo piano rispetto a quella etero
che dire?
non c'è più la mezza stagione
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| Inviato da:
Ospite
Data:
23-01-2010 18:01
Rassegnatevi, finchè ci sarà il Vaticano in Italia non cambierà niente. Abbiamo uno strumento potente che è il voto... ma ultimamente lo abbiamo sprecato.
Noi sono 32 anni che siamo insieme ma per la legge siamo due sconosciuti. Ogni commento è superfluo.
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| Inviato da:
dv77
Data:
23-01-2010 14:04
Bah, io per non saper nè leggere nè scrivere ho chiesto alla ministra Carfagna quali siano le iniziative ministeriali in proposito....se mi risponde vi faccio sapere!
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| Inviato da:
alexpf
Data:
23-01-2010 11:35
Se un nostro politico italiano si fa forte del fatto che ha ricevuto una telefonata di ringraziamento direttamente dal Papa per aver affossato due anni fa la legge sulle unioni civili la sudditanza è ovvia, in barba alle leggi europee che abbiamo comunque sottoscritto.
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| Inviato da:
Jean-Claude
Data:
22-01-2010 22:32
E' davvero vergognoso che dei cittadini europei debbano ridursi allo sciopero della fame per vedersi riconosciuti basilari diritti della persona, chiaramente sanciti dalla Costituzione del Paese cui appartengono nel 2010 !!!!! VERGOGNATI ITALIA perchè ti fai rappresentare da politici inetti .
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| Inviato da:
r_o_s_s
Data:
22-01-2010 20:56
Il Parlamento Italiano non puo' continuare a ignorare questa vicenda. Tutto quello che devono fare e' mettere la discussione delle unioni omosessuali all'ordine del giorno. Non mi pare un passo tanto difficile. E' una vergogna che non l'abbiano ancora fatto. E' una vergogna che non abbiano ancora fornito una reazione ufficiale a Francesco. Basta con questa resistenza passiva, che abbiano il coraggio delle proprie azioni!
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