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Regina Satariano è stata invitata dai ragazzi di un liceo di Empoli perché spiegasse come è maturata la scelta di cambiare sesso e per parlare di omofobia. Perplessità dei dirigenti scolastici. |
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Una transessuale a scuola, per spiegare ai ragazzi la vita da transgender e come è maturata la scelta di cambiare sesso. E accaduto al liceo Pontormo di Empoli, dove i ragazzi hanno organizzato due assemblee, una per il biennio e una per il triennio. A parlare è stata Regina Satariano, proprietaria del Priscilla di Torre del Lago e vice-presidente dell’ Associazione Trans Genere oltre che co-responsabile dell’omonimo consultorio di Torre del Lago. A lei è toccato il compito di parlare della propria esperienza e delle problematiche legate allo stigma sociale e al disagio che le persone Trans sono costrette a subire, usando una terminologia semplice e diretta, stupendosi della pertinenza delle domande che le erano rivolte.
Ma il dirigente scolastico regionale Cesare Angotti la pensa diversamente e dopo l'incontro ci ragazzi del biennio, quello con gli studenti delle terze, quarte e quinte ha rischiato di naufragare. «Mi hanno chiamato sabato per chiedermi di rinunciare all'incontro col triennio - spiega Regina a Gay.it - ma io gli ho risposto che avrebbero dovuto essere i ragazzi a chiedermelo». «Se gli studenti ci ripensano sono pronta a non entrare in Aula Magna, altrimenti terrò l'incontro anche con loro».
E così è stato. Questa mattina Regina ha tenuto la sua seconda "lezione" mostrando anche un filmato realizzato da Vladimir Luxuria e Eva Robins sulle difficoltà per le persone trans di trovare lavoro. «Ho raccontato agli studenti quanto fosse difficile appena 20 anni fa essere trans. Non avevamo strutture a cui appoggiarci e quasi non si sapeva cosa fosse la transessualità. Oggi invece abbiamo addirittura una legge regionale che ci tutela e questi incontri con le scuole per affrontare l'argomento con serenità. La paura deriva dalla non conoscenza».
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
Alessandra2009
Data:
16-02-2010 02:42
Per la mia esperienza, fino almeno ai 18 anni, i bambini/ragazzi non hanno pregiudizi e tendono a non giudicare "moralmente" nessuno. Poi, a forza di messaggi (omofobi, discriminatori) inculcati dagli adulti (omofobi e discriminatori) anche loro più o meno si adeguano alla "cultura dominante", maschilista, omofoba e discriminatoria. Ma fino ad allora i ragazzi sono mentalmente e moralmente sani, rappresentano ciò che gli adulti dovrebbero essere.
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Inviato da:
Ospite
Data:
26-01-2010 22:39
mazza quant'è brutta! dal vivo è peggio
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 Inviato da:
rubytuesday (Sicilia)
Data:
26-01-2010 19:03
Guarda il mio profilo su Me2
perchè proprio un trans?
perchè non un rappresentante di formaggi, o un coltivatore di cozze, o un gommista? Ne avrebbero di cose da raccontare pure loro.
Agli inevitabili e banalissimi pirla che parlano e parleranno di dirigenti oscurantisti, bacchettoni etc, faccio notare che non c'entra un c**** l'ampiezza di vedute degli insegnanti e dei presidi, ma solo la serietà negli studi. Solo questa eviterà ai nostri figli di dover salire tra qualche anno su un gommone per andare a fare i lavavetri ai semafori di Bucarest.
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Inviato da:
leooo82
Data:
26-01-2010 17:01
brava
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Inviato da:
emilianoraya
Data:
26-01-2010 16:40
cara regina che cosa bellissima che hai fatto . sei grande
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Inviato da:
danieladamore
Data:
25-01-2010 18:55
e proprio la persona meno adatta per rappresentare i trans, a parte forse che è talmente vecchia che certe cose le può sapere solo lui...non ho sbagliato...lui...perchè il mestolo ce l ha ancora
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Inviato da:
Ospite
Data:
25-01-2010 17:00
viva i trans!!!!!!!!!!!!!
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