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Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto

Martedì 26 Gennaio 2010

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Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto
In occasione della Giornata della Memoria, le associazioni lgbt organizzano incontri, eventi, presentazioni di libri, proiezioni di film e concerti per ricordare le vittime del nazifascismo.

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Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'OmocaustoDomani si celebra la Giornata della Memoria, istituita per ricordare le vittime del nazifascismo, per non dimenticare il sacrificio di milioni di persone tra ebrei, rom, omosessuali, slavi e tutti coloro che venivano considerati "subumani" dal regime nazista e dal suo alleato fascista. In occasione delle celebrazioni, molte associazioni lgbt, tra le altre, ahnno organizzato iniziative in tutto il territorio italiano, eventi culturali che vogliono raccontare la storia dell'omocausto, ovvero della terribile persecuzione che vide vittime gay, lesbiche e trans deportate, torturate e uccise perché considerate "diverse". Furono 100mila gli omosessuali arrestati dai nazisti tra il 1933 e il 1945. Tra questi, 15mila vennero internati nei campi di concentramento e solo 4mila sopravvissero.

Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'OmocaustoE le iniziative non vogliono solo ricordare il passato per perpretare lamemoria di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, ma anche far riflettere sul fatto che violenze, uccisioni e torture contro le persone lgbt esistono ancora in molti paese del mondo. "Valorizziamo le storie di vita di migliaia di lesbiche e gay che non hanno potuto vivere i loro amori e hanno pagato dolorosamente questa assenza di libertà - si legge in una nota della segreteria di Arcigay - grazie alla loro esperienza, le persone lgbt oggi possono essere più libere". Ma vediamo città per città, tutte le iniziative previste in Italia per non dimenticare l'Omocausto e le sue vittime.

Trieste

Il circolo Arcigay di Trieste presenta "La Breve Vita dell'Ebrea Felice Schragenheim" durante un incontro con l'autrice Erica Fischer. La presentazione si svolgerà presso la Scuola Superiore Lingue Moderne, oggi 26 gennaio.
Arcigay Trieste, inoltre, partecipa alla cerimonia ufficiale organizzata dal comune di Trieste nella Risiera di San Sabba e Deposizione di una corona di fiori a forma di triangolo rosa alla base dell'ex forno crematorio.

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Torino

Cineforum Generi Fuori Genere (Film di Spionaggio) "Camminando sull'acqua" di E. Fox, a seguire una panoramica approfondita sulle condizioni della Comunità LGBT sotto la dittatura nazista e fascista, il confino, i campi di concentramento... L'appuntamento è per domani, 27 gennaio, ore 21 presso Arcigay Torino, via Faa' di Bruno 2

Milano

Il Circolo Arcigay Cig di Milano presenta, domani 27 gennaio, "La Breve Vita dell'Ebrea Felice Schragenheim"
in un dibattito cui sarà presente l'autrice Erica Fischer. L'incontro si svolgerà presso la Libreria delle Donne. Sempre domani, alle ore 21, poi, si svolgerà "Suoni in Codice" - Recital di racconti poesie canzoni contro razzismo e omofobia ad opera di Francesco Capasso Arcigay Milano, Via Bezzecca 3.

Genova

L'Approdo per la Giornata della Memoria 2010 - Il 25 gennaio 2010 alle 10:00 Arcigay Genova ha aperto il suo programma per la celebrazione della giornata della memoria commemorando le vittime lgbt del nazifascismo alla casa dello studente dove molti antifascisti vennero torturati e uccisi, presente Enzo Peretta CGIL Nuovi Diritti Genova  e con il sostegno di ANPI Genova, ARCI Genova e della Camera del Lavoro CGIL di Genova.

Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto

Cremona

Arcigay La Rocca Cremona espone la mostra "Omocausto" da sabato 23 a domenica 31 gennaio presso lo Spazio Comune Arci, in via Speciano 4.

Verbania

Arcigay Nuovi Colori presenta la mostra "Omocausto: la persecuzione dei triangoli rosa", presso la Casa della Resistenza di Verbania Fondotoce, 27 gennaio ore 21.

Mantova

L'osservatorio sulle Discriminazioni del comune di Mantova, di cui fa parte anche il circolo Arcigay "La Salamandra" organizza: ore 17 presso l’Auditorium del Seminario, via F.lli Cairoli, 20 "Il presente della memoria", presentazione del rapporto annuale dell'osservatorio. Ne discuteranno con gli organizzatori: Gian Antonio Stella con il suo ultimo libro "Negri, froci, giudei & co. L’eterna guerra contro l’altro" (Rizzoli) e Mostafa El Ayoubi caporedattore della rivista Confronti. Interverranno: Fiorenza Brioni, Sindaca di Mantova e Laura Pradella, Presidente del Consiglio provinciale.

Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto

Cesena (FC)

Il Centro per la Pace "E. Balducci" invita a visitare "Omocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessuali", mostra fotografico-documentaria sulla persecuzione nazifascista di uomini e donne omosessuali realizzata dal Circolo Arcigay Nuovi Passi di Udine. La mostra rimarrà esposta dal 26 gennaio all’8 febbraio 2010 nel Salone Comunale di Cesena e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì (8.00 - 13.30, martedì e giovedì fino alle 17.30). Per informazioni: 0547 21842

Bologna

Oggi, presso il circolo Arcigay Il Cassero in via Don Minzoni, si terrà la conferenza-spettacolo di Luca Scarlini "Sorella, Fratello". Domani, invece, si svolgerà la tradizionale deposizione di una Corona di Fiori sul Monumento alle vittime omosessuali del nazi-fascismo alle 10.30, al Giardino Villa Cassarini, Porta Saragozza.

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Perugia

Molte le iniziative preparate dal circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos di Perugia in occasione della Giornata della Memoria 2010. Domani dalle ore 16 alle ore 19, presso il Teatro Morlacchi, staffetta di lettura di "Necropoli" di Boris Pahor (Fazi Editore): tutti coloro che si saranno prenotati per tempo, potranno leggere i brani più significativi del libro. Dalle ore 17 alle 19 presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori si terrà la mostra "I Triangoli Rosa" e ci sarà la proiezione non stop del documentario "Paragraf 175". Dalle ore 21, sempre nella Sala dei Notari, "Shoa. Immagini e suoni per non dimenticare",  proiezione del documentario "Notte e nebbia" Regia di Alain Resnais, 1956, introduce al documentario il prof. Andrea Fioravanti, Facoltà di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Perugia. In collaborazione con Cinema Zenith. Dalle 22, ancora presso la Sala dei Notari si terrà un concerto a cura del Conservatorio di Musica di Perugia, Quintetto di corde e archi Op. 143 M. Castelnuovo Tedesco, in collaborazione con: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Teatro Stabile dell'Umbria, Associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia.

Terranuova Bracciolini (Arezzo)

Il circolo Arcigay locale organizza lo spettacolo teatrale "Le Rose di Jurgen"
della compagnia Con-Fusione che sarà messo in scena domani 27 gennaio presso l'Auditorium Le Fornaci.

Prato

"Il triangolo rosa: la persecuzione degli omosessuali sotto il nazifascismo - Il dovere di una memoria" - Eventi al Teatro Metastasio in collaborazione con Arcigay Toscana. Domenica 31 gennaio, ore 17. Partecipano: Gioele Dix, Sandro Lombardi, Francesca Cavarocchi, Corrado Levi, Giovanni dall'Orto e Yael Dayan, attivista israeliana per i diritti umani, degli omosessuali e delle donne. Nel foyer del teatro sarà possibili visitare la mostra "Omocausto - lo sterminio dimenticato degli Omosessuali" a cura di Arcigay Firenze "Il giglio rosa" e Arcigay Pisa "Pride!".

Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto

Montale (Pistoia)

L'Arcigay pistoiese presenta il libro "La Libellula" di Bert D'Arragon. La presentazione avrà luogo presso Villa Smilea, giovedì 28 gennaio alle ore 21. Condurrà l'evento Fabio Giannelli con le letture di Antonio La Sala.

Lucca

Con due film importanti la Scuola per la Pace ricorda le leggi razziali italiane e la persecuzione degli omosessuali nella Germania nazista. Martedì 26 gennaio alle ore 21 presso il circolo Arci "Il lampadiere" (in Via del Fosso, 120) si proietta il film-documentario "Paragraph 175" di Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Girato nel 2000, il film raccoglie la testimonianza di uomini e donne che furono arrestati dai nazisti per omosessualità in base al paragrafo 175 del codice penale tedesco. Mercoledì 27, Giorno della memoria, il Cineforum Ezechiele 25.17, propone il film "Concorrenza sleale" di Ettore Scola, con Sergio Castellitto e Diego Abatantuono.

Livorno

Il circolo Arcigay Il Faro distribuirà domani 10.000 triangoli rosa, il simbolo con cui venivano identificati i gay e le lesbiche perseguitati dai nazifascisti, in città e in provincia per ricordare i diecimila omosessuali deportati nei campi di concentramento nazisti.

Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto

Roma

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, l'Opera Nomadi e L'Agenzia per la Vita Indipendente organizzano una giornata in ricordo dei cosiddetti "stermini dimenticati", del "Porrajmos" dei Rom e Sinti, dell’eccidio degli omosessuali e delle persone disabili che perirono insieme agli ebrei  nello sterminio nazifascista.
Il 27 gennaio si terrà la consueta fiaccolata che partirà alle ore 18,00 da Piazza dell’Esquilino e terminerà in Via degli Zingari alle ore 19,30 per la tradizionale deposizione della corona di alloro sulla lapide apposta qualche anno fa  e che rappresenta per la città di Roma l’unico simbolo per serbare il ricordo dei numerosi Rom vittime del tragico massacro.
Alla fine del corteo interverranno le autorità presenti, tra le quali il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, Giulia Rodano, Assessora alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, il Delegato alla Memoria della Provincia di Roma, Umberto Gentiloni, Cecilia D’Elia, Assessora alla Cultura della Provincia di Roma, Claudio Procaccia, Delegato alla Memoria del Comune di Roma.

Napoli

Il circolo Arcigay di Napoli, a nome del tavolo LGBT del Comune, dopo il rifiuto del preside del Liceo Calamandrei di Ponticelli di commemorare l'Omocausto insieme ai ragazzi della scuola, presenterà "Il Mio Nome è Lucy" presso il Penguin Cafè, domani 27 gennaio. Il tavolo LGBT poi ha partecipato all'inizativa del Comune alla presentazione del documentario dal titolo "Dal  cancello secondario" - storie di ebrei a Napoli

Bari

Proiezione del documentario “Paragraph 175” di Rob Epstein - seguirà un dibattito sulle questioni dell’omocausto
Sede Arcigay Bari, Via Zara 15 - mercoledì 27 Gennaio.

Gay.it - Memoria: in tutta Italia per non dimenticare l'Omocausto

Messina

Volantinaggio di Arcigay Makwan sui traghetti sullo Stretto per tutta la giornata di domani 27 gennaio. Alle 19 fiaccolata da Piazza Università al Campo Rom Villaggio Fatima.

Palermo

Il circolo Arcigay di Palermo presenta la proiezione del film "Aimée & Jaguar" di Max Farberbock
presso il Blow Up, Piazza Sant'Anna 18, domani 27 gennaio alle ore 19.

Siracusa

Domani, mercoledì 27 gennaio si terrà presso la sede Arci di corso Timoleonte 59, con inizio alle ore 20, la proiezione di "Paragraph 175", film-documentario diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman, e raccontato da Rupert Everett, dedicato all'omocausto. Alla visione del film seguirà un dibattito. L'iniziativa è organizzata dal Comitato Arci di Siracusa, in collaborazione con il progetto "A scuola di partecipazione" e l'associazione Stonewall, con la promozione del Coordinamento "Fermento GLBT" di cui fanno parte, oltre a Stonewall e Arci, anche Arciragazzi, Comitato 100 donne, Demetra ONLUS e Rete Centri Antiviolenza. Altre proiezioni del film sono previste oggi alle ore 16,30 ad Augusta, presso ed in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile "Zucca"; il 28 gennaio alle 18,30, a Priolo in collaborazione con l’associazione "Neverland" (affiliata Arciragazzi) e a febbraio, presso l’Istituto d’Arte Gagini di Siracusa.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 13-03-2010 21:42

Per prima cosa buonasera, ovunque voi siate! Vorrei soltanto dire che i morti dovrebbero, per lo meno in teoria, essere tuti uguali, e invece mi rendo conto che i 'nostri' morti durante l'Omocausto sono ancora dei morti che contano meno degli altri. Almeno nella mia città i manifesti per l'anniversario della liberazione dei prigionieri dai lager nazisti riportavano tra le vittime soltanto ebrei ed oppositori politici: noi gay non c'eravamo, e neanche gli Zingari, i Testimoni di Geova o gli 'Antisociali' categoria nella quale venivano inserite le nostre 'consorelle' lesbiche quando venivano internate nei lager. In Italia non vogliono riconoscere ciò che i nostri predecessori hanno dovuto subire, e così facendo negano anche la nostra dignità. Sarebbe utili organizzare delle visite nelle scuole proprio nel periodo della commemorazione della liberazione di Auschwitz per parlare di questi argomenti, ma mi rendo conto che in un Paese ove un 'noto esponente politico' ci ha definiti 'anticostituzionali' ciò è davvero difficile.


Inviato da: Basta pulizia etnica
Data: 13-02-2010 01:12

e chi ha invaso e dichiarato guerra alla Jugoslavja? e chi fucilava e massacrava in Jugoslavja? e chi diceva che gli slavi sono una razza inferiore? Allora bisognerebbe processare quelli che bombardavano la Germania nazista o i soldati USA che sbarcarono in Normandia o i russi che liberarono Auschwitz? E magari dichiarare criminali i piloti che lanciarono la bomba atomica sui musi gialli, risparmiando cosi centinaia di giovani vite americane che sarebbero morte invadendo il Giappone? Che c'entrano queste scemenze? E cosa c'entravano quegli italiani che abitavano Istria e Dalmazia (terre dell'antica Repubblica di S. Marco) da secoli? Sono stati loro a "invadere, fucilare, massacrare, ecc."? Se poi qualcuno avesse fatto qualcosa del genere, tu rispondi con la "pulizia etnica"? Anche a guerra cessata (armistizio), anzi praticamente contro ormai "alleati".. Così sì che ci si dimostra "di razza inferiore".. E perchè ora almeno i discendenti non possono tornare nelle proprie terre e riavere (anche ricomprandole) le proprie case? In Stati confinanti che, se in regola, dovrebbero essere ormai nostri federati comunitari..


Inviato da: Ospite
Data: 12-02-2010 18:00

[quote="Ex_Profugo":1oscnrhf]
Giustissimo. E dobbiamo ricordare anche tutti i nostri compatrioti che sono stati imprigionati, uccisi nelle foibe o cacciati dalle loro case dall'armistizio al dopoguerra da parte dei comunisti titini della Jugoslavia. Oggi è la giornata del loro ricordo...
Dopo 50 anni di silenzio.. Quasi 10.000 i morti nei campi di concentramento titini o nelle foibe (dove venivano gettati spesso ancora mezzi vivi).. Quando hanno occupato Trieste hanno massacrato non solo i fascisti ma anche i partigiani.. Sono 350.000 gli italiani cacciati o sfollati dalle loro case dell'Istria e della Dalmazia.. Una pulizia etnica. e chi ha invaso e dichiarato guerra alla Jugoslavja? e chi fucilava e massacrava in Jugoslavja? e chi diceva che gli slavi sono una razza inferiore? Allora bisognerebbe processare quelli che bombardavano la Germania nazista o i soldati USA che sbarcarono in Normandia o i russi che liberarono Auschwitz? E magari dichiarare criminali i piloti che lanciarono la bomba atomica sui musi gialli, risparmiando cosi centinaia di giovani vite americane che sarebbero morte invadendo il Giappone?


Inviato da: Ospite
Data: 12-02-2010 04:17

[quote="Ex_Profugo":2azpfooi]Giustissimo. E dobbiamo ricordare anche tutti i nostri compatrioti che sono stati imprigionati, uccisi nelle foibe o cacciati dalle loro case dall'armistizio al dopoguerra da parte dei comunisti titini della Jugoslavia. Oggi è la giornata del loro ricordo... Dopo 50 anni di silenzio.. Quasi 10.000 i morti nei campi di concentramento titini o nelle foibe (dove venivano gettati spesso ancora mezzi vivi).. Quando hanno occupato Trieste hanno massacrato non solo i fascisti ma anche i partigiani.. Sono 350.000 gli italiani cacciati o sfollati dalle loro case dell'Istria e della Dalmazia.. Una pulizia etnica.


Inviato da: Ex_Profugo
Data: 11-02-2010 06:00

Giustissimo. E dobbiamo ricordare anche tutti i nostri compatrioti che sono stati imprigionati, uccisi nelle foibe o cacciati dalle loro case dall'armistizio al dopoguerra da parte dei comunisti titini della Jugoslavia. Oggi è la giornata del loro ricordo.. Ma ancora oggi i profughi giuliani e dalmati non hanno potuto tornare nelle loro terre o riavere le loro case dai nuovi governi della Slovenia e della Dalmazia.. Anche se questi sono quasi nostri federati nell'Unione Europea.. Sono solo profughi italiani, non anche ebrei, ma..


Inviato da: Parole sante
Data: 6-02-2010 04:15

Pacifici racconta barzellette: la Polonia non é antisemita. Gli Israeliani non rispettano i diritti umani dei palestinesi. La shoa non é solo ebraica, ma riguarda cattolici e polacchi. Israele gode di buona stampa: il potere economico.. Il rabbino Pacifici? Racconta barzellette e dice cose fuori della realtà: questa storia della Polonia antisemita é falsa, una invenzione": lo afferma Monsignor Tadeusz Pieronek, Vescovo Polacco. Spiega il Vescovo: "credo che per un corretto e serio dibattito storico, libero da pregiudizi e vittimismi, gli ebrei dovrebbero chiedersi e domandarsi: che cosa fecero gli ebrei americani e le forze alleate in guerra per evitare quelle tragedie? Poco o niente". Resta il fatto che spesso (ed anche ingiustamente, da quanto abbiamo potuto direttamente constatare nella Polonia, nazione quanto mai nobile, disponibile all'amicizia e al dialogo con tutti) si accusa la Polonia di sentimenti antisemiti: " é un luogo comune assolutamente falso. Me lo hanno chiesto durante una conferenza che detti a Los Angeles e anche una giornalista francese. La Polonia non ha mai nutrito, tanto meno lo fa, sentimenti contrari agli ebrei. Chi presenta in questo modo la nostra nazione, é ingiusto e sbaglia. La trovo una invenzione offensiva per il nostro popolo". Ma da che cosa dipende questa voce? " da persone che la storia non la hanno studiata. Nei campi di concentramento é innegabile che la maggior parte dei morti furono ebrei, ma nella lista ci sono gay e zingari polacchi, italiani e cattolici. Dunque non é lecito impossessarsi di quella tragedia per fare della propaganda. La shoa come tale é una invenzione ebraica, si potrebbe allora parlare con la stessa forza e fissare una giornata della memoria, anche per le tante vittime del comunismo, dei cattolici e cristiani perseguitati e così via. Ma loro, gli ebrei, godono di buona stampa perché hanno potenti mezzi finanziari alle spalle, un enorme potere e l'appoggio incondizionato degli Stati Uniti e questo favorisce una certa arroganza che trovo insopportabile". Ritiene che, almeno in parte, la shoa sia strumentalizzata?" certo che lo é. Viene usata come arma di propaganda e per ottenere vantaggi spesso ingiustificati. Lo ribadisco, non é storicamente vero che nei lager siano morti solo ebrei, molti furono polacchi, ma queste verità oggi vengono quasi ignorate e si continua con questa barzelletta nei confronti della Polonia. Lo ripeto, se Pacifici in Tv dalla vostra Annunziata, ha fatto affermazioni sulla Polonia, farebbe bene a informarsi meglio. Eccellenza, ritiene che oggi gli israeliani rispettino i diritti umani verso i palestinesi?: "vedendo le immagini di quel muro é innegabile affermare che si commette una colossale ingiustizia nei confronti dei palestinesi che sono trattati come animali e i loro diritti umani sono a dir poco violati. Ma di queste cose, complici le lobbies internazionali, si parla poco.. Si faccia una giornata della memoria anche per loro. Certo, tutto questo, non la vergogna dei campi di concentramento e le aberrazioni del nazismo". Bruno Volpe - - - Rivista on-line Pontifex.Roma.It - - - Lunedì 25 Gennaio 2010 00:00


Inviato da: Ospite
Data: 2-02-2010 05:36

[quote="Te lo spiego io":3imy5nea] Purtroppo in Italia 30 mila ebrei contano di più di 6 milioni di omosessuali.. .... Però anche gli altri che hanno patito ingiustizie dovrebbero fare come loro e alzare la voce e magari far leva sui sensi di colpa.... in fondo anche i gay sono finiti nei lager e a suo tempo finivano sui roghi con i semi di finocchi... Appunto.


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