Arrestato Gosling per omicidio: aiutò il compagno a morire
Mercoledì 17 Febbraio 2010
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Il settantenne presentatore della BBC ès tato arrestato dalla polizia di Nottingham dopo la confessione a "Inside Out": rischia quindici anni di prigione per aver soffocato l'ex compagno malato d'Aids |
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Ray Gosling è stato arrestato dalla polizia di Nottingham. Il settantenne presentatore della BBC durante la puntata di lunedì scorso di "Inside Out" aveva confessato di avere soffocato il suo ex compagno malato terminale di Aids per far fede ad un accordo che i due avevano fatto tempo prima. Durante il racconto, Gosling si era rifiutato di dire il nome del suo ex compagno e il periodo in cui il fatto è avvenuto, ma adesso dovrà rispondere di omicidio.
Le autorità di Nottingham non hanno dichiarato di avere arrestato il presentatore, ma hanno fatto sapere di avere fermato un uomo di settanta anni accusato di omocidio che ha raccontato il fatto durante una puntata di Inside Out, cosa che non lascia alcun dubbio sull'identità dell'uomo tratto in arresto. Durante il racconto, Gosling aveva dichiarato di non essersi pentito e di aver fatto la cosa giusta.
Tutto questo avviene mentre in Inghilterra si dibatte vivacemente sull'eutanasia e sul suicidio assistito e mentre l'opinione pubblica manifesta la volontà modificare la legge che al momento prevede fino a 15 anni di prigione per chi prende parte ad un'eutanasia o assiste qualcuno che intenda suicidarsi.
Sarah Wotton, presidente di "Dignity in Dying", ha dichiarato: "Questo caso dimostra, ancora una volta, che si tratta di un problema reale e presente che potrebbe riguardare ognuno di noi. La legge non è al passo con quello che la società vuole e di cui ha bisogno. Il compagno di Ray Gosling era malato terminale ed ha chiaramente chiesto aiuto per morire quando soffriva in modo incredibile ed era alla fine della sua vita. Questo mostra la necessità di una legge che regolamenti la morte assistita per aiutare coloro che voglòiono scegliere, alla fine della loro vita,come morire e per proteggere persone vulnerabili dalla coercizione".
Il portavoce di "Care Not Killing" ha dichiarato: "E' in un certo senso bizzarro e estremamente irresponsabile che la BBC, che era a conoscenza del caso da oltre due mesi (la puntata era, infatti stata registrata a dicembre scorso, ndr), non abbia riferito la cosa alla polizia, ma abbia preferito farla diventare una notizia di rilievo internazionale proprio alla vigilia della presentazione, da parte del Director of Public Prosecutions (DPP) delle linee guida sil suicidio assistito". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
19-02-2010 15:12
Guarda il mio profilo su Me2
[quote="gredase vero":lntzdfag]sì è necessario regolamentare, però siamo sicuri che poi le regole andranno bene? ovvero: le regole per definione pongono dei limiti ed essendo limiti imposti da qualcun altro non sempre saranno accettate da tutti. mettiamo che in questo caso non fosse stata possibile l'eutanasia, come ci si dovrebbe comportare?
veramente l'eutanasia non è ancora
legale neanche in inghilterra
il parlamento ne sta discutendo
in questi giorni
le regole devono essere valide per tutti
e quindi necessariamente
"il limite minimo" oltre il quale diventasse
arbitrio e uno rimanesse in balia dei parenti
o del compagno (magari per soldi)
il sistema legale inglese è basato sulla pratica
e le sentenze fanno precedenti per i vuoti legislativi
da noi no
insomma basterebbe una semplice dichiarazione all'anagrafe
che coinvolga la volontà: per l'eutanasia
per la donazione degli organi per la cremazione ecc ecc
troppo facile e semplice per il nostro paese,
a cominciare dai tg che parlano "dell'omicidio
del compagno"...per pietà of course
abbiamo persino paura di chiamare le cose con il loro nome
cmnq io ho fatto la stessa richiesta al mio compagno
e se non ci sarà una legge lo eleggerò mio tutore
ed esecutore testamentale
n"culo alla binetti!
by
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| Inviato da:
binetti vera
Data:
17-02-2010 19:49
scusate ma per questo sito uso sempre il nome: gredase vero
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| Inviato da:
pesacisu.
Data:
17-02-2010 19:01
bisognerebbe mobilitar
si tutti per un'azione di
affermazione civile sul sacro
santo diritto di mettere un cuscino
in faccia a chi ci piace
quoto almadella l'unica
sfrantA che ragiona qui
by
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
17-02-2010 18:36
Guarda il mio profilo su Me2
Non basterebbe che lasciassi scritto
che il mio compagno può disporre
della mia vita dopo 6 mesi
nei quali non posso esprimere la mia volontà?
Quali "casi limite" immagini, Gredase?
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| Inviato da:
gredase vero
Data:
17-02-2010 16:26
sì è necessario regolamentare, però siamo sicuri che poi le regole andranno bene? ovvero: le regole per definione pongono dei limiti ed essendo limiti imposti da qualcun altro non sempre saranno accettate da tutti. mettiamo che in questo caso non fosse stata possibile l'eutanasia, come ci si dovrebbe comportare?
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| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
17-02-2010 10:42
E' assolutamente necessario legalizzare e regolamentare l'eutanasia in casi come questi, per evitare che si debba ricorrere a metodi fai-da-te.
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