Nozze gay a Torino: Debora avrà la "licenza matrimoniale"
Giovedì 18 Febbraio 2010
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Un congedo retribuito proprio come quello che spetta alle coppie etero che si sposano. A concederlo è la Onlus Stranaidea in cui lavora una delle due donne che Chiamparino unirà in matirmonio. |
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Il loro caso ha fatto discutere tutta l'Italia e la decisione del sindaco Sergio Chiamparino si celebrare, seppure simbolicamente, le loro nozze è stato accolto da tutta la comunità lgbt come un esempio che anche altri sindaci dovrebebro seguire al punto che Gay.it ha lanciato una camapgna dal titolo esemplificativo: "Mille Chiamparino". Antonella D'Annibale e Debora Galbiati Ventrella si sposeranno il 27 febbraio prossimo alla Rotonda del Valentino. Gli anelli, fatti apposta per le due future spose, saranno porte da una bimba al momento opportuno.
E Debora, che lavora come educatrice presso la cooperativa sociale Stranaidea, una Onlus attiva a Torino da circa 25 anni, ha anche ottenuto un periodo di congedo retribuito, quella che in genere si chiama licenza matrimoniale. Proprio come sarebbe successo se avesse sposato un uomo. Proprio come sarebbe se le unioni gay fossero, finalmente, legalizzate anche in Italia che definire fanalino di coda rispetto all'Europa in tema di diritti e tutela delle persone lgbt è, ormai, fin troppo generoso.
"L'estensione del congedo matrimoniale per Debora, anche in assenza di documenti legalmente riconosciuti - dice Daniele Viotti del Comitato Torino Pride -, dimostra così rispetto e riconoscimento verso una lavoratrice che contribuisce alla crescita della cooperativa; dimostra la disponibilità a sopperire ad una mancanza legislativa e dimostra infine la capacità di superare ostacoli burocratici a favore di un'azione concreta".
"Gli strumenti a disposizione delle imprese per gestire politiche rispettose dei diversi orientamenti sessuali competono naturalmente alla creatività dei manager delle risorse umane - continua Viotti -; si possono tuttavia tracciare alcune soluzioni ricorrenti: dall'estensione dei benefici previdenziali al/alla partner, alla stesura di codici etici non discriminatori, dalla formazione specifica sul tema per tutti i/le dipendenti alla partecipazione diretta dell'azienda in eventi lgbt".
Insomma, che dopo Chiamparino, anche la Onlus Stranaidea faccia da apripista a politiche aziendali più rispettose e promotrici di iniziative contro la discriminazione. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
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Ospite
Data:
19-02-2010 17:38
@ pensacisu... l'unione simbolica, non matrimonio simbolico visto che matrimonio simbolico non sarà, si svolgerà il 27 febbraio quindi tra una settimana; lo dice l'articolo stesso che stiamo commentando: non condivido per nulla il fatto che ai comuni non si debba esigere nulla... ad esempio, un bel Registro comunale delle Unioni Civili così come fatto altrove sia in Italia (vedi Pisa, Firenze, ecc) sia all'estero (vedi Los Angeles, New York, ecc) sarebbe una bella cosa, che se resa nota a dovere -non quindi fatta in silenzio quasi con vergogna e subito insabbiata- consentirebbe a tutti i gay e tutte le lesbiche di Torino di fare realmente ciò che faranno, solo simbolicamente, quelle due donne. Torino ha rigettato il registro delle Unioni Civili. A Torino gay e lesbiche non possono fare quello che mimeranno le due donne perché il centro-sinistra si è rifiutato di approvare il Registro delle Unioni Civili. Il Registro, quello sì, sarebbe stato un piccolo passo... non gli esercizi di mimo che verranno fatti la prossima settimana.
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Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
19-02-2010 17:11
Guarda il mio profilo su Me2
1)nessun paragone del tipo loro stanno peggio di noi
semmai la constatazione che anche dove sembrava ci fossero molti più spazi, i medesimi sono stati, o saranno costantemente boicottati dalle istituzioni,comunali sia a Roma ke a Millano (guarda un pò di ddx)
2)il matrimanio fra le due ragazze è stato celebrato ben prima,se rileggi lo storico,la notizia era che là dove lavora una delle due le verrà concesso il congedo per "matrimonio"
3)vuoi la sostanza, bene anch'io per questo ti dico che l'unica legge va fatta inparlamento e non nei comuni,se sono "sposato" losono ovunque e non solo nel comune di appartenenza, o no?
ciò detto è peccato gioire per i piccoli passi?
dobbiamo sempre e solo piangerci addosso?
stracciarsi le vestii? "si può fare di più" ma certo sono daccordo,ma intanto cominciamo a camminare,tu ci stai...?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
19-02-2010 15:41
Beh... tra matrimonio simbolico e unione simbolica e tra celebrare e partecipare mi sembra vi sia una differenza ABISSALE, altro che pelo nell'uovo. Non prendiamoci in giro... il matrimonio civile, ancorché simbolico e quindi non legalmente valido, avrebbe avuto una valenza speciale... essere uniti in matrimonio oppure essere semplicemente uniti sono due cose da una valenza assai diversa; un sindaco che sposa o unisce due donne oppure un sindaco che presenzia e magari pronuncia un discorso di fronte a due donne che si sposano, uniscono sono due cose dalla valenza assai diversa. Lo si capisce anche andando a naso che non si tratta di distinzioni irrilevanti, alla pelo nell'uovo... per pura logica: se ci si rifiuta di fare una cosa e se ne vuole fare un'altra significa che quella cosa che ci si rifiuta di fare ha una valenza diversa dall'altra cosa che invece si accetta di fare. PS: l'unione simbolica in ogni caso dev'essere ancora fatta, e guarda caso la si è organizzata a pochi giorni da un importante appuntamento elettorale. PS2: Non è che se a Milano c'è un'atmosfera più buia allora Torino chissà che cosa mi deve risultare... io mi sono stancato di guardare il 'meno peggio', di scodinzolare di fronte a gesti del tutto eterei che poi si sbriciolano di fronte a richieste concrete (una per tutte: Torino in questi anni qua ha BOCCIATO il Registro delle Unioni Civili). Voglio un Paese decente, non solo 'meno peggio'.
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Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
19-02-2010 15:20
Guarda il mio profilo su Me2
1)possibile che cercate sempre il pelo
nell'uovo?partecipazione simbolica o no lui c'era,voi dove eravate?
2)la capitale gaia, mito di molti omosex (milano)
invece vive un periodo nnero di controlli nei locali e intimidazioni,forse non è tutt'oro quel che luccica?
3)c'è ancora qualcuno che creda che dx e sx siano "uguali" e che tanto per noi non cambia niente?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
19-02-2010 11:13
Su Arcigay.it ho trovato l'elenco dei Comuni italiani in cui è stato istituito ed è fisicamente presente il Registro delle Coppie Di Fatto, aka Registro delle Unioni Civili: Pisa, Empoli (FI), Firenze, Voghera (PV), Scandicci (FI), Inzago (MI), Rosignano (LI), Gubbio (PG), Bagheria (PA), Perugia, Bolzano/Bozen, San Marcello Pistoiese (PT), Atzara (NU), Pizzo Calabro (VV), Livorno, Cecina (LI), Cannara (PG), Tarquinia (VT), Pistoia, Arco (TN), Rivoli (TO), Terni, Bastia Umbra (PG), Foligno (PG), Zumaglia (BI), Trento, Ferrara, Montebruno (GE), Follonica (GR), Corsico (MI), Formia (LT). TORINO ASSENTE. Navigando un po' nella rete ho letto che il Comune di Torino ha rigettato una proposta volta a istituire tale Registro nel proprio territorio. Meno gesti eterei come questo, guarda caso a pochi giorni dalle elezioni, e più atti concreti please!! E, ripeto, la si smetta di parlare di coppie gay e lesbiche come di coppie per definizione da recintare al di fuori del matrimonio civile vero e proprio.
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Ospite
Data:
19-02-2010 10:58
@ Alessandra2009
A maggior ragione allora Chiamparino dovrebbe celebrare un matrimonio simbolico di due donne, e non partecipare a una mera unione simbolica di due donne. Ricordo poi che vi sono alcuni Sindaci ed amministrazioni locali che pur di celebrare matrimoni civili tra persone dello stesso sesso hanno pubblicamente sfidato leggi statali rischiando persino l'arresto, un esempio per tutti il Sindaco di San Francisco Gavin Newsom, l'amministrazione comunale della Città di San Francisco. E se di unioni civili si vuol proprio parlare esiste da sempre la possibilità per i Comuni italiani di creare un Registro delle Coppie di Fatto quindi non è assolutamente vero che i Comuni non possano conferire il riconoscimento di "unione" a situazioni extra-matrimoniali.
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| Inviato da:
Alessandra2009
Data:
19-02-2010 08:32
Per rispondere a "Ospite": non esiste legalmente la possibilità di celebrare un "matrimonio civile" per coppie dello stesso sesso, e le unioni civili, impropriamente dette (perchè non hanno riconoscimento giuridico) sono soltanto proforma.
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