Se Alemanno chiude gli asili, li riaprono gay e lesbiche
Venerdì 26 Marzo 2010
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Insieme alle famiglie e alle educatrici, i candidati lgbt del centrosinistra hanno allestito un asilo in Campidoglio: "Siamo gay e lesbiche e difendiamo la famiglia". |
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Alemanno taglia gli asili nido di Roma e i candidati lgbt del centrosinistra ne aprono uno proprio davanti al Campidoglio.
"Sono gay (o lesbica, ndr) e difendo la famiglia" oppure "Sono di sinistra e difendo la famiglia" oppure ancora "Sono radicale e difendo la famiglia" in barba a chi continua a sostenere che concedere diritti ai gay e alle lesbiche equivale a minare la famiglia. Del resto, come ci aveva raccontato Cristiana Alicata, fin dall'inizio della politica di tagli della giunta capitolina ai danni di asili e mamme lavoratrici, gay e lesbiche impegnati in politica si sono schierati con le famiglie danneggiate da queste scelte e con le educatrici rimaste senza lavoro.
"Abbiamo aperto un asilo nido pubblico in piazza del Campidoglio - ha dichiarato Cristiana Alicata del Pd all'edizione romana di Repubblica - per protestare contro i tagli che hanno compromesso le fasce orarie dei nidi convenzionati, la non apertura di undici asili già pronti, e la non assunzione delle educatrici che hanno vinto il concorso nel 2005, e con una situazione di liste d'attese lunghissime e strutture attuali che riescono a soddisfare solo il 10 per cento dei bambini aventi diritti. Con questo intervento - ha continuato la candidata al Consiglio Regionale del Lazio - vogliamo dimostrare la piena solidarietà alle famiglie, perché non siamo noi, gay e lesbiche, una minaccia per il valore della famiglia, ma la destra che non è in grado di mettere in campo una vera politica per le famiglie".
In piazza, nell'asilo simbolico allestito per protesta con tanto di tavolini, sedioline e giochi per bambini, c'erano alcune educatrici e mamme. Insieme a Cristiana Alicata hanno preso parte all'iniziativa Luca Sappino di Sinistra Ecologia e Libertà, Klaus Mondrian di Federazione della Sinistra, Sergio Rovasio della lista Bonino-Pannella. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
man 10
Data:
29-03-2010 08:11
E'sorprendente che ormai siano i gay e le lesbiche a preoccuparsi delle famiglie e a sentirne il dovere e la necessità di portare avanti una società, crescendo figli come siamo stati cresciuti noi (anzi forse meglio. Proprio quel 5 per cento che una società ipocritamente bigotta vorrebbe escluso dal mondo o almeno che venisse "curata" in modo coatto, affinchè al massimo si sposi con qualche altro deficente che crede poi nel "guarito" e si rovini con quest'ultimo o ultima la vita. Mentre se ci guardiamo attorno, oltre a non esserci una politica delle famiglie, ci sono anche un sacco di eterosessuali che le famiglie (etero) non le vogliono più fare, e quando le fanno, non sono in grado di portarle avanti come si deve, almeno per quanto rigurda i figli, e non solo per motivi di soldi. Spero solo che le famiglie gylb, forse perchè sentono di più questo bisogno, non diventino come sono sempre state nella storia fino a oggi quelle tradizionali, e cioè, salvo pochi casi, dei templi dell'ipocrisia dovuti a una istituzione coatta e imposta dalle culture tribali agli albori della preistoria.
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| Inviato da:
vetriolo
Data:
27-03-2010 15:07
Sicuramente saranno più affidabili di quelli religiosi dei preti "pedofili" protetti da Ratzinger & Co.
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Inviato da:
fra89mi (Lombardia)
Data:
26-03-2010 21:28
Guarda il mio profilo su Me2
l'unico voto utile per noi gay è quello radicale! non smetterò mai di ripeterlo!
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| Inviato da:
antonio di giacomo
Data:
26-03-2010 20:25
Tutto fa brodo..l'Alicata ha capito che non può contare solo con il voto glbt e fa bene ..pero' torno a ripetere: non prometta i matrimoni gay alla comunità glbt sapendo benissimo che, non solo il PD, ma la stragrande maggioranza degli italiana, (le ultime indagini parlavano di oltre il 60%)era favorevole solo alle unioni civili e contraria ai matrimoni. Quindi le cose sono 2: o si adegua oppure esce dal PD come ha fatto Grillini e tanti altri prima di lei. Gli elettori glbt sono avvisati e in questo caso non si potrà più dare la colpa al Vaticano e ai loro teodem. Anzi,Bersani ha parlato chiaro sulla questione dei matrimoni gay PRIMA di chiamare a raccolta i suoi elettori e non DOPO. Non si potrà più dire Bersani ci hai tradito! non ce l'ho personalmente con l'Alicata sia chiaro,ma solo con questo partito che per anni ha preso per il culo la comunità glbt.
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