"Svastichella agì con ferocia solo perché i due erano gay"
Venerdì 2 Aprile 2010
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Depositate le motivazioni della sentenza che ha condannato l'aggressore del Gay Village a sette anni di carcere. In 23 pagine, il Gup spiega che Sardelli aggredì i due ragazzi solo perché omosessuali. |
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Non c'è dubbio. Per il Gup Rosalba Liso, che lo scorso 13 gennaio ha condananto Alessandro "Svastichella" Sardelli a sette anni di reclusione per tentato omicidio, lesioni e porto abusivo di armi, quella sera del 22 agosto l'uomo agì con ferocia e spinto da un forte sentimento omofobo. Svastichella, lo ricordiamo, sul finire della scorsa estate, proprio fuori dal Gay Village di Roma, aggredì e accoltellò una coppia di ragazzi gay appena usciti dall'evento dell'estate lgbt capitolina.
«Sardelli, pur sbandierando di non avere alcun pregiudizio di natura sessuale, proprio nel corso dell'interrogatorio, è scivolato in una pacifica ammissione del proprio credo - si legge nelle motivazioni depositate da Liso -, affermando "ho amici purtroppo gay". Ad colorandum, ma senza attribuire alla circostanza alcun valore pregnante, vale rammentare che il nome storico di Svastichella allo stesso da sempre attribuito, sia pur evocativo di idee politiche assolutamente rispettabili, vale comunque a tratteggiare la personalità dell'imputato».
L'avvocato che assiste Svastichella, Riccardo Radi, ha già presentato il ricorso in appello chiedendo l'assoluzione del suo cliente. Secondo Radi, «la travagliata esistenza dell'imputato», ovvero l'incidente che lo rese claudicante da ragazzino, l'abuso di alcol e droghe e i disturbi mentali che affligono il cepppo materno della sua famiglia, sarebbero motivazioni sufficienti a rivedere il caso e, auspica, ad assolvere l'uomo.
«Appare chiaro ed incontrovertibile che il Sardelli si sia determinato ad una condotta aggressiva di tale ferocia (non si dimentichi infatti che costui ha subitaneamente aggredito le vittime alle spalle colpendo in un primo momento uno di loro alla testa con una bottiglia di vetro) nei confronti dei due ragazzi, soltanto perchè gay - scrive senza nesun dubbio il Gup -. Non appare invero in alcun modo verosimile, e soprattutto sorretta da alcun ulteriore elemento probatorio, la versione dei fatti offerta dall'imputato circa il fatto che costui si sarebbe avvicinato ai due perchè si stavano baciando e toccando le parti intime alla presenza di minorenni. Infatti nessuno dei testi presenti, nè coloro che avevano accompagnato il Sardelli, hanno mai riferito della presenza di minori e tantomeno che i due ragazzi si stessero toccando le parti intime, condotta questa che, per quanto deprecabile, non legittimava comunque una siffatta reazione».
Nessuna giustificazione, quindi, ci può essere ad un gesto come quello di Svastichella, neanche in circostanze, dimostratesi infondate, di effusioni più più spinte del solito.
Aggiunge poi Rosalba Liso che Sardelli «ha reagito in maniera del tutto scomposta e non proporzionata alla, supposta, offesa che aveva ricevuto, in base alle di lui convinzioni ed alla di lui morale, per l'atteggiamento affettuoso tenuto dai due omosessuali. L'escalation della condotta non risponde invero ad alcuna regola di logicità anche laddove rapportata ad un individuo di medio spessore culturale e particolarmente suscettibile».
Soddisfatto Daniele Stoppello, legale di Arcigay che difende le due vittime. «Le motivazioni della sentenza di condanna di Sardelli - ha dichiarato l'avvocato - ricostruiscono in modo completo e chiaro quanto avvenuto la sera del 22 agosto scorso e cioè che i due miei assistiti sono stati aggrediti soltanto perché gay. Sotto il profilo tecnico non credo che possano esservi appunti da fare. E ritengo che difficilmente in appello la condanna per Sardelli potrà esser ridotta».
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
6-04-2010 20:30
E' possibile che l'unico problema dei gay italiani
- secondo voi - si riduca a 15 euro di tessera all'anno?
15 euro che divise per 50 sabati,
fanno 30 centesimi ogni week end?
Davvero è per questi marci 30 centesimi
che ve ne state tutti a casa
invece di fare un po' di militanza?
Secondo me la questione è mal posta: se molti gay evitano la militanza, anche nel loro piccolo quotidiano ( e accampando per questo le scuse più disparate), semplicemente perchè 'non vogliono' esporsi, perchè hanno paura, anche se non capisco di cosa, visto he continuando così siamo tutti destinati ad una brutta fine. Quando le persone che frequentano locali, saune o quant'altro, senza però esporsi nei Pride o in altre iniziative verranno schedate ( e secondo me manca sempre meno) allora, forse, qualche moto di ribellione comincerà ad aleggiare sull'Italia.
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Inviato da:
Madjakk (Piemonte)
Data:
6-04-2010 20:20
Guarda il mio profilo su Me2
E' possibile che l'unico problema dei gay italiani
- secondo voi - si riduca a 15 euro di tessera all'anno?
15 euro che divise per 50 sabati,
fanno 30 centesimi ogni week end?
Davvero è per questi marci 30 centesimi
che ve ne state tutti a casa
invece di fare un po' di militanza?
Oddio, a me è capitato di rifare per 3 anni di fila la tessera uno card e poi usarla solo una volta quindi in effetti i 45 euro di totale avrei preferito spenderli in altro. Poi localmente qua a TO non mi sembra esistano locali tipo pub e discoteche che richiedono la tessera e delle due saune una va con l'arci e l'altra con uno card. L'unico locale di cruising usa l'arci. Fino a uno/due anni fa ci sono state altre due saune ora chiuse, una per decesso del padrone l'altra per prostituzione e abusi edilizi, che andavano completamente senza tessera.
Del discorso associazionistico-militanza a me non frega nulla mi secca l'utilizzo delle tessere perchè tiene fuori (almeno dalle saune) una discreta quantità di persone che si scocciano a farla. Sposati in primis.
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Inviato da:
almadell (Veneto)
Data:
6-04-2010 20:01
Guarda il mio profilo su Me2
E' possibile che l'unico problema dei gay italiani
- secondo voi - si riduca a 15 euro di tessera all'anno?
15 euro che divise per 50 sabati,
fanno 30 centesimi ogni week end?
Davvero è per questi marci 30 centesimi
che ve ne state tutti a casa
invece di fare un po' di militanza?
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| Inviato da:
fabrizio orsini (malaga-london)
Data:
6-04-2010 16:25
nessuno è contrario ai locali gay,ma IN NESSUN PEASE EUROPEO ESISTE UN TESSERAMENTO PER ACCEDERVI,SE NON IL PAGAMENTO DELL'INGRESSO E DELLE CONSUMAZIONI! e poi ricordo la codardia degli italiani,anche gay.vi lamentate della situazione,e poi date i voti alle destre,lega compresa,da vere frocie represse e nascoste,andando contro il vostro essere gay.evedidentemente state bene come state,non siete all'altezza del modello zapateriano,o browniano,o fracese,tedesco.adesso,mi raccomando con il censimento prossimo,nascondetevi,e poi lamentatevi che non ottenete niente! che ipocrisia tutta colombiana europea!
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| Inviato da:
Krad77
Data:
6-04-2010 16:09
Sette anni sembrano pochi anche a me.
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| Inviato da:
man 10
Data:
6-04-2010 12:47
E aggiungo che pure io mi sono fatto le seghe guardando un video con due lesbiche, ne ho pure scopate e leccate, embè? Alla fine sono qui come gay che si accetta ,a scrivere in un forum gay . Fossi stato più represso magari stavo con quei duecento.
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| Inviato da:
man 10
Data:
6-04-2010 12:41
I maschi eterosessuali veri hanno solo la fica in testa e di fronte a un omosessaule al massimo si fanno una risatina o una battuta, ci scherzano su pure tra di loro, ma resta comunque un mondo incomprensibile per loro e alla fine se ne fregano.
Dietro all'omofobia c'è sempre un disagio, perchè l'omesessuale è visto come una minaccia alla propria personalità non ben definita o repressa. E di esempi pratici ce ne sono a bizzeffe, senza andarsi al leggere tutti i trattati di psicolgia sull'omosessualità egodistonica.
Quei criminali seriali ad esempio, che molti anni fa andavano in giro per l'Italia ad ammazare i gay, o il mostro di Milwakee, si scopri poi, che avevano tutti un' omosessualità latente repressa. Qualsiasi criminolgo in pace con la sua anima ve lo potrebbe confermare se vuole.
Hitler, che era un grande nemico dei gay , era alla fine qualcosa tipo un eunuco (l'amante era una poco convicente copertura).
Molti anni fa usci anche un libro seguito dal film sull'omosessualità repressa che sfociava in omofobia assassina, il titolo era Cruising, molto ineteressante.
Fatevi un esame di coscienza, voi odiate gli etero? Vi interessa sapere che fanno e dove vanno? Vi perdete dietro a giudicarli? NO, perchè avete in mente gli uomini e non avete tempo per altri pensieri.
Questa è l'unica risposta sensata e ragionata. L'omofobia nasce fondamentalmente dalla sessualità irrisolta del soggetto. L'omofobo vede nell'omosessuale il riflesso della propria
Io credo che l'omofobia è solo un fattore socio politico religioso Gli uomini come dite voi che pensano solo alla figa odiano anche essi i gay fino alla morte. Pensare alla figa significa pensare sempre al sesso e inequivocabilmente pensare due gay significia uncamente pensare (con terrore!) alla penetrazione uomo/uomo. Ed è questo che provoca fastidio, è l'atto considerato dalla società immorale ed oltraggiosa.
Come tanti gay che pensano che l'uomo odia i gay perchè è insicuro, io non la vedo come una sorta di omosessualità da reprimere (ovvio ci sono casi ma molto limitati!). Per insicurezza è semplicemente equivale al rischio di mettere in discussione il ruolo di dominante e il solo pensare che un gay possa assomigliargli gli terrorizza.
E questi fattori che spiegano perchè l'omofobia è così diffusa nel mondo e per questo non è una malattia.
[size=200:31yb5r30]Cosa dobbiamo affermare che 200 tifosi omofobi al San Siro che urlando gratuitamente insulti contro i gay sono tutti gay repressi e malati??!? [/size:31yb5r30]Io mi dissocio, voi lo sperate perchè vi fa comodo, anche a me farebbe comodo pensarla così ma sono realista.
Anche agli etero fa comodo pensare che i gay sono tutte macchiette urlanti....
Ripeto: obiettivamente tra 200 tifosi del San Siro solo una decina sono gay repressi il resto eterosessuali doc che hanno solo la figa in testa!
Io immagino sempre che un omofobo dopo l'aggressione, torna a casa carica un video lesbo e si tira le seghe.
Non è da escludere che ci siano 200 tifosi con problemi di sessualità irrisolta e che credono e soprattutto dicono agli altri di avere la fica in testa. Se come affermano le statistiche, gli omosessuali sono circa il 5 per cento della popolazione, si può intuire che siano quindi molti di più dei frequentatori di questi forum, dei gay pride e delle discoteche (in genere qualche migliaio in tutto il Paese), perciò parliamo di almeno tre milioni solo in Italia. Quindi se questi sono i numeri, perchè non potrebbero esserci 200 gay repressi che per convenzione sociale si vanno a nascondere allo stadio?. D'altro canto non si può nemmeno escludere che la maggior parte di quei duecento fosse davvero etero, ma si è lasciata condizionare magari dai soliti quattro omosessuali respressi che hanno dato il via all'attacco omofobo. E se uno dei duecento si fosse tirato indietro sarebbe passato pure lui per gay, senza nemmeno esserlo, di fronte a tutti gli altri, soprattutto dai più pericolsi e cioè i gay repressi, funzionano così anche le dittature. Gira e rigira l'omofobia è sempre causata direttamente o indirettamente da omosessualità repressa e il primo che di solito inizia fare commenti omofobi, mi ricorda sempre quel proverbio che dice che la prima gallina che canta ha fatto l'uovo.
Siamo nel 2010 e non siamo più dei bifolchi analfabeti dell'alto medioevo, perciò si potrebbe cominciare a valutare anche da altre angolature, quelli che fin'ora sono sempre stati luoghi comuni da sempre accettati da tutti senza discutere.
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