Francia contro Vaticano. S.Sede: "Niente pareri scientifici"
Mercoledì 14 Aprile 2010
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Il portavoce della Santa Sede tenta di arginare il polverone sollevato dalle dichiarazioni del cardinale Tarcisio Bertone su pedofilia e omosesualità: "Pareri scientific non di nostra competenza" |
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La precisazione - Il Vaticano, tramite il portavoce padre Federico Lombardi, precisare la posizione della Chiesa sul rapporto tra pedofilia e omosessualità. Bertone si riferiva «alla problematica degli abusi all'interno della Chiesa e non nella popolazione mondiale» ha precisato Lombardi. «Le autorità ecclesiastiche non ritengono di loro competenza fare affermazioni generali di carattere specificamente psicologico o medico, per le quali rimandano naturalmente agli studi degli specialisti e alle ricerche in corso sulla materia» ha aggiunto il portavoce.
La reazione francese - Ma ormai il danno è fatto e prima della precisazione il ministro degli Esteri francese è sceso in campo con una dura dichiarazione nella quale ha definito «un'incaccettabile amalgama» l'accostamento tra la pedofilia e l'omosessualità fatto da Bertone. «La Francia - si legge in una nota del ministero francese - ricorda il suo risoluto impegno nella lotta contro le discriminazioni e i pregiudizi legati all'orientamento sessuale e l'identità di genere». Il 17 maggio, prossima giornata mondiale contro l'omofobia, ricorderemo «la necessità di battersi contro i pregiudizi e le violazioni dei diritti dell'uomo legati all'orientamento sessuale».
La questione forse al Parlamento europeo - Il capogruppo dei liberaldemocratici all'Europarlamento Guy Verhofstadt si spinge anche oltre e chiede che i leader europei condannino "senza ambiguità" le recenti dichiarazioni del segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone per fare in modo che "la verità e la giustizia arrivino alle vittime di questi crimini". L'ex premier belga punta a portare in aula la questione alla sessione plenaria di Strasburgo, la prossima settimana. "Alcuni leader della Chiesa cattolica - continua Verhofstadt - hanno fatto dichiarazioni totalmente inaccettabili, perché in rotta di collisione con i valori europei di eguaglianza e non discriminazione". "Dichiarazioni che mettono in relazione pedofilia e omosessualità o accusano gli ebrei sono di una gravità estrema non solo a livello interno, nella relazione fra Ue e Chiesa cattolica, ma anche a livello internazionale, nella relazione fra Ue e Santa Sede" |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Rivas
Data:
21-04-2010 12:23
Dopo le parole del cardinale la mia vicina ha incominciato guardare male me e il mio ragazzo, lei donna che va tutte le mattine a messa e alla sera a rosario....
E' proprio questo il problema, non tanto o non solo le stronzate dette da Bertone, ma il fatto che godano di ampio credito nella popolazione italiana.
Dobbiamo davvero aspettare il "lavaggio generazionale" per poter fare un salto di qualità culturale nel paese.
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| Inviato da:
Rivas
Data:
21-04-2010 12:20
Non vedo però cosa abbia a che vedere il Vaticano in tutto questo.
non so il vaticano sui diritti civili persegue poltiche antitetiche a quelle raccomandate dalle istituzioni europee
ed essendo nei fatto l' italia una sua colonia.....
Ok, se vogliamo fantasticare allora diamo per possibile l'estromissione dell'Italia dall'Europa a causa del Vaticano.
Nel mondo in cui viviamo invece un'eventuale estromissione italiana sarebbe dovuta a ben altri motivi di natura economico-finanziaria, non saranno i mancati matrimoni gay a farci uscire dall'eurozona...
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| Inviato da:
Lapalisse
Data:
17-04-2010 17:36
Trovo le parole del cardinale una cattiveria e una irresponsabilità senza fine.
Poi lui stesso ammette che sono senza fondamento medico scientifico? Ma allora, scusate, come se dicesse: ho detto una cattiveria e lo ammetto?
Che senso ha parlare così? se non per istigare odiio verso di noi?
Non si vuole certo fare niente per le vittime di pedofilia, si vuole solo colpire noi e le nostre rivendicazioni di diritti umani e civili.
Sono avvilito da questa chiesa, da questi sedicienti uomini di chiesa, sono sconfortato. Che senso ha: dire "il 60% delle violenze sui bambini maschi sono fatti da adulti maschi" e quindi per quanto riguarda la chiesa la pedofilia è uguale all'omosessualità? e il resto 40 per cento? il problema della pedofilia c'è nella chiesa come nella società, ma cosa importa se a subire violenze sono bambini maschi o femmina? Non si dovrebbe cobattere il problema? e se nella società civile le violenze maggiori sono fatte da adulti maschi contro bambine, magari figlie o nipotine, per la stessa logica dovrei sostenere e dovremmo sostenere che i padri di famiglia eterosessuali sono pedofili?
E' chiaro che no!
Ora rimane solo una ipotesi, le parole del cardinal Bagnasco sono tese a colpire la rivendicazioni dei nostri diritti, l'avanzata della libertà e non a colpire e fermare chi perpetua crimini contro l'infanzia.
Le parole del cardinal Bagnasco assomigliano sempre più a un polverone per coprire le responsabilità dell'alto clero di fronte a un silenzio e a un VOLONTARIO insabbiamento dei casi di pedofilia.
Perchè? credevi che papa e cardinalisi occupassero della fede nei cuori? degli ultimi? degli emarginati? delle vedove? dei deboli? dei puri? degli indifesi?
Quando mai gli hai visto fare una cosa così? sono "solo" uomini potenti, ricchi, seriviti e riveriti per interesse, mentre il popolo di Dio muore di stenti e di sofferenze.
Dopo le parole del cardinale la mia vicina ha incominciato guardare male me e il mio ragazzo, lei donna che va tutte le mattine a messa e alla sera a rosario. Vorrei spiegarle che siamo gli stessi di ieri, che siamo due brave persone, invece è tutto inutile, hanno attivato un pregiudizio che ora noi paghiamo. E va anche bene a noi, ci ha tolto il sorriso, ma cosa dire ai gay che magari verranno aggrediti o uccisi? scusate si sono sbagliati, è una affermazione buttata là senza fondamento scientifico?
In tutto questo gioco di potere, dove noi siamo caprio espiatorio per lo sdegno di crimini che altri fecero, per proteggere la immagine di una chiesa cattolica sempre più stato e sempre meno polpolo, chi ci perde sono le vittime innocenti in primis, che vedono tutti sfilare in difesa del pontefice e dei cardinali senza memoria e senza coraggio, ma nessuno per chi chiede verità e giustizia.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
17-04-2010 15:24
Trovo le parole del cardinale una cattiveria e una irresponsabilità senza fine.
Poi lui stesso ammette che sono senza fondamento medico scientifico? Ma allora, scusate, come se dicesse: ho detto una cattiveria e lo ammetto?
Che senso ha parlare così? se non per istigare odiio verso di noi?
Non si vuole certo fare niente per le vittime di pedofilia, si vuole solo colpire noi e le nostre rivendicazioni di diritti umani e civili.
Sono avvilito da questa chiesa, da questi sedicienti uomini di chiesa, sono sconfortato. Che senso ha: dire "il 60% delle violenze sui bambini maschi sono fatti da adulti maschi" e quindi per quanto riguarda la chiesa la pedofilia è uguale all'omosessualità? e il resto 40 per cento? il problema della pedofilia c'è nella chiesa come nella società, ma cosa importa se a subire violenze sono bambini maschi o femmina? Non si dovrebbe cobattere il problema? e se nella società civile le violenze maggiori sono fatte da adulti maschi contro bambine, magari figlie o nipotine, per la stessa logica dovrei sostenere e dovremmo sostenere che i padri di famiglia eterosessuali sono pedofili?
E' chiaro che no!
Ora rimane solo una ipotesi, le parole del cardinal Bagnasco sono tese a colpire la rivendicazioni dei nostri diritti, l'avanzata della libertà e non a colpire e fermare chi perpetua crimini contro l'infanzia.
Le parole del cardinal Bagnasco assomigliano sempre più a un polverone per coprire le responsabilità dell'alto clero di fronte a un silenzio e a un VOLONTARIO insabbiamento dei casi di pedofilia.
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
16-04-2010 19:39
[quote="fabrizio orsini (malaga- london)":3u1e4nad]x alanmathisonturing.la coppia gay che chiese asilo politico simbolico per un giorno all'ambasciata spagnola in italia,lo ha fatto simbolicamente e per protesta! anche perché non si può chiedere asilo politico ad un altro paese dell'UE! tale richiesta la possono fare solamente i cittadini extracomunitari nei confronti di un paese della zona UE.per un italiano in spagna non occore nessun visto,e se due gay italiani volessero sposarsi in spagna lo potrebbero fare tranquillamente dopo due mesi di residenza nel paese,residenza,che specie nei confronti di gay e lesbiche viene concessa senza difficoltà,proprio per una sorta di solidarietà e aiuto! pensi ancora che la spagna sia un paese retrogrado,razzista o uguale all'italia? rifletti!
Se avessi leto bene il mio post avresti capito che quello della Spagna era solo un esempio e che mi riferivo genericamente all'UE, che dà continuamente delle direttive sui diritti LGBT ma non fa nulla per poi ottenere che l'Italia rispetti le suddette direttive. Poi sai, non conioscendo tutte le persone che stanno su questo forum non puoi neanche soppesare i loro eventuali problemi personali, i quali potrebbero anche essere un impedimento alla loro migrazione. E tu puntualmente vieni qui a rimarcare che viviamo nellaColombia d'Europa mentre tu stai nel Paradiso gay: non rimanerci male se qualcuno, ogni tanto, esce dai gangheri, quello che tu stai facendo equivale ad andare da un bambino morto di fame nel Darfur e mangiargli davanti un pollo arrosto!
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| Inviato da:
fabrizio orsini (malaga- london)
Data:
15-04-2010 23:44
x alanmathisonturing.la coppia gay che chiese asilo politico simbolico per un giorno all'ambasciata spagnola in italia,lo ha fatto simbolicamente e per protesta! anche perché non si può chiedere asilo politico ad un altro paese dell'UE! tale richiesta la possono fare solamente i cittadini extracomunitari nei confronti di un paese della zona UE.per un italiano in spagna non occore nessun visto,e se due gay italiani volessero sposarsi in spagna lo potrebbero fare tranquillamente dopo due mesi di residenza nel paese,residenza,che specie nei confronti di gay e lesbiche viene concessa senza difficoltà,proprio per una sorta di solidarietà e aiuto! pensi ancora che la spagna sia un paese retrogrado,razzista o uguale all'italia? rifletti!
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
15-04-2010 21:59
Quello che mi sorprende è che a ribellarsi alle ingerenze vaticane non siano le donne (la maggioranza della popolazione) che, nonostante le apparenze, sono da esso vessate quasi quanto i gay: basti ricordare la feroce propaganda antiabortista di una camopagna elettorale di alcuni anni fa'. 'Assassine!' veniva gridato per ogni dove, riferendosi alle donne che abortivano volontariamente, senza neppure avere la sensibilità di considerare che se una donna arriva ad abortire volontariamente ha, senza ombra di dubbio, dei validi e gravi motivi per farlo. Il Vaticano va contro tutti coloro che tentano di agire secondo la propria coscienza, invece di sottomettersi ai dettami papali e cardinalizi.
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