Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Bocchino, le trans e
Bocchino, le trans e "gli uomini della destra moderna"
"Finalmente si scopa": sesso gay in Commissione Cultura
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Povia ci ricasca:
Povia ci ricasca: "Sei gay? POsso darvi io un po' di Eterox"
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Associazioni gay in piazza contro Bertone e pedofilia

Martedì 20 Aprile 2010

Condividi:
Gay.it - Associazioni gay in piazza contro Bertone e pedofilia
Sette associazioni lgbt scenderanno in piazza sabato 24 aprile a sostegno delle vittime e contro gli "assurdi parallelismi tra omosessualità e pedofilia".

Commenta su Facebook

Le associazioni lgbt reagiranno alle frasi del cardinale Tarcisio Bertone che in una conferenza stampa in Cile accostò la pedofilia all'omosessualità. L'appuntamento sarà per sabato 24 aprile a Roma, in Piazza SS Apostoli, dove si terrà una manifestazione contro la pedofilia per "perseguire gli abusi senza reticenze" e per il "pieno sostegno alle vittime perché‚ denuncino tutti casi".

"In questi giorni in cui si sta tentando di nascondere la verità sugli abusi perpetrati ai danni di minori innocenti - si legge in un comunicato - tirando in ballo assurdi parallelismi tra omosessualità e pedofilia". Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit, Certi Diritti, Di' Gay Project lanciano un appello ai cittadini e alle associazioni per una manifestazione contro la pedofilia e in sostegno delle vittime (in Piazza SS Apostoli alle ore 16.30).

"Distorcere la questione della pedofilia, come ha fatto il Segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone, porta a scaricare su altri innocenti le gravi accuse che da tutto il mondo piovono sulle gerarchie vaticane. La questione non è identificare o meno l'orientamento sessuale del pedofilo, ma perseguire con fermezza chiunque si macchi di tali abusi, soprattutto se si hanno responsabilità educative o spirituali".

"La Chiesa - conclude la nota - risponda davanti ai tribunali e all'opinione pubblica mondiale dei gravi insabbiamenti avvenuti in tutto il mondo. Per questo il nostro appello va a tutte le donne e gli uomini di qualsiasi fede religiosa o non religiosi, che non possono tacere di fronte alla violazione dell'infanzia: che tutti i casi vengano portati allo scoperto"


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Bastiko
Data: 22-04-2010 16:18

io diserto ho cose più importanti da fare.. Ke palle... ancora comizi parole comizi parole comizi parole e sono sempre gli stessi


Inviato da: antonio di giacomo
Data: 21-04-2010 20:32

Non ho ben capito, Babilonia avrebbe solidariezzato con un suo giornalista perchè lo credeva innocente o perchè era pedofilo? Spero per la prima possibilità, dubito per la seconda, sennò sarebbe da vomito. Se ti fai un giro su google trovi un po' di materiale che ti potrà aiutare a capire di più. Del resto della vicenda si sa ben poco. Anzi io invito i giornalisti di gay.it e lo stesso Dall'Orto a fornirci notizie di prima mano sull'esito di tutti i gradi del giudizio in questione. Il silenzio che è calato su questo evento mi inquieta non poco, perchè in buona sostanza è lo stesso che ha praticato finora la Chiesa. Comunque in buona sostanza Vallini viene riconosciuto come ideologo e sostenitore di un'associazione che inneggiava alla pedofilia e per questo condannato. La sua collaborazione ad un giornale gay quale Babilonia, all'epoca considerato l'organo politico e d'informazione del movimento gay italiano, fece scoppiare lo scandalo. Grillini se la diede a gambe lasciando da soli quelli di Babilonia a cuocersi nel loro brodo. Basta farsi un giro sui motori di ricerca per accorgersi come oramai l'onta cadutaci addosso sia divenuta indelebile (ci sono dei siti antipedofili che riportano stabilmente la notizia) proprio perchè non coinvolge soltanto dei pedofili ma anche degli omosessuali appartenenti all' establishment del movimento che,in un modo o nell'altro, in tutta questa triste vicenda, non hanno condannato - inequivocabilmente - la pedofilia.


Inviato da: alanmathisonturing
Data: 21-04-2010 19:45

Purtroppo dobbiamo fare autocritica ed ammettere che anche tra noi vi siano criminali pedofili. Non so come mai ma mi viene da ricollegarli automaticamente alla barbarie a suo tempo perpetrata dai Nazisti (in fondo sempre di innocenti massacrati si tratta). Il punto è che, purtroppo, la pedofilia è una macchia trasversale dell'intera società mondiale. Penso che comunque la manifestazione sia un importante momento di solidarietà con le vittime dei pedofili e con le loro famiglie.


Inviato da: man 10
Data: 21-04-2010 17:49

Non ho ben capito, Babilonia avrebbe solidariezzato con un suo giornalista perchè lo credeva innocente o perchè era pedofilo? Spero per la prima possibilità, dubito per la seconda, sennò sarebbe da vomito.


Inviato da: antonio di giacomo
Data: 21-04-2010 16:46

Peccato che la data della manifestazione non coincida con la GMVB che l'associazione METER promuove da 11 anni a sostegno ,appunto, delle vittime contro la pedofilia.


Inviato da: antonio di giacomo
Data: 21-04-2010 16:33

UN'ALTRA PAGINA NERA nella STORIA del MOVIMENTO GAY ITALIANO che è inutile cercare di insabbiare Cronologia Gay di Massimo 1993 Luglio, 13. Francesco Vallini, fondatore del Gruppo P, viene arrestato per aver creato un'associazione a delinquere finalizzata allo stupro dei bambini. Insieme a lui finiscono in carcere altri dieci uomini. L'Arci Gay, dimentica delle persecuzioni subite per secoli dai gay con le stesse motivazioni con le quali oggi si perseguitano i pedofili, vieta perfino che al Querelle di Milano si tenga una conferenza stampa per «parlare» dell'argomento! Babilonia definisce «una buffonata» la definizione che l'Arci gay si è «pomposamente» attribuita, di «movimento per le libertà civili». tra gli 11 arrestati un giornalista di Babilonia, un insegnante e un infermiere dell' ospedale di Monza il " gruppo P " reclutava i bambini organizzazione internazionale cercava minori da inviare a Milano, Firenze, Trieste. " vai in Vietnam, li' si concedono per poco " : ecco come funzionava il giro dei pedofili. sono finiti in manette con accuse gravissime Vallini Francesco 26 anni, Rioult Andree 67 anni, Lanza Giorgio 39 anni, Rossi Luca 25 anni, Barbaro Salvatore 38 anni, Fusco Giovanni 25 anni e Tidu Massimo 30 anni ------------------------- PUBBLICATO ------------------------------ Tra gli undici arrestati un giornalista di Babilonia, un insegnante e un infermiere dell' ospedale di Monza TITOLO: Il "gruppo P" reclutava i bambini Organizzazione internazionale cercava minori da inviare a Milano, Firenze, Trieste "Vai in Vietnam, li' si concedono per poco": ecco come funzionava il giro dei pedofili - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - MILANO . C' era un' organizzazione segreta che forniva foto pornografiche, videocassette e soprattutto bambini in carne e ossa alle depravazioni dei pedofili. Una rete clandestina chiamata Gruppo P, estesa in tutta Italia e collegata a associazioni analoghe di Stati Uniti, Europa e Asia. Gli investigatori della squadra mobile di Milano l' hanno scoperta indagando sulla morte di Simone Allegretti, il bimbo di 4 anni violentato e ucciso a Foligno. In carcere sono finite 11 persone incensurate tra i 23 e i 68 anni. Ci sono un infermiere del reparto di psichiatria infantile dell' ospedale di Monza, il giornalista pubblicista di un mensile per omosessuali, un insegnante di Messina, un dipendente dell' Alitalia a Roma, oltre a imprenditori, operai e impiegati. Il giudice per le indagini preliminari Silvana D' Antona aveva firmato 12 ordini di arresto. Uno solo non e' stato ancora eseguito, quello che riguarda l' ingegnere francese in pensione Andre' e Godefroi Rioult, 67 anni, rifugiato nella sua casa vicino a Manila, nelle Filippine. Per tutti l' accusa e' di associazione per delinquere finalizzata a violenza carnale su minori, atti di libidine violenti e corruzione di minorenni. Ai nomi degli arrestati, si aggiunge l' elenco degli indagati a piede libero, 47 in Italia e 58 sparsi nel mondo. E dei cinque pedofili, appartenenti al giro, che pero' erano gia' stati ammanettati in primavera a Milano, Firenze e Trieste, per altri episodi di violenza sui minori. Secondo il sostituto procuratore Daniela Borgonovo che sta curando l' inchiesta, erano tutti collegati a Gruppo P. Una ragnatela, in buona parte ancora da scoprire, che potrebbe anche portare all' assassino del piccolo Simone. Gli arresti sono stati eseguiti l' altro ieri all' alba e sono stati rivelati soltanto ieri mattina dal capo della squadra mobile, Nino D' Amato, e dal commissario Paolo Gropuzzo. Un' inchiesta molto delicata. Sono state sequestrate migliaia di fotografie, riviste, videocassette prodotte in Europa e in Italia, video fatti in casa, agende con indirizzi. E mutandine, agghiaccianti souvenir di tanti incontri insani. Attraverso foto e video, gli agenti sono riusciti a risalire a una decina di bimbi tra i 9 e i 12 anni. Poi pero' soltanto quattro hanno ammesso quello che era successo. Gli altri hanno negato, forse per paura. A testimoniare l' attivita' dell' organizzazione, restano comunque le immagini e le telefonate intercettate in cui i pedofili si vantavano delle avventure, scambiavano indicazioni su come e dove avvicinare i piu' piccoli, e davano consigli del tipo: "Non andare nelle Filippine, vai in Vietnam perche' li' i bambini si concedono per poco". "L' operazione . spiega D' Amato . e' una novita' da un punto di vista giudiziario, perche' per la prima volta la magistratura ha riconosciuto un' associazione a delinquere di questo genere". Dopo l' omicidio a Foligno, gli investigatori si misero a cercare negli archivi i nomi di chi era gia' stato denunciato o arrestato per reati sui minori. Emerse cosi' una prima mappa della pedofilia a Milano. E qualche giorno dopo l' ispettore Luigi Palermo fece la scoperta piu' importante. Torno' in questura con una copia di un volantino statuto del Gruppo P, fondato nel novembre ' 89, che si presenta cosi' : "Nasce anche in Italia un movimento politico di amanti dei bambini". I pedinamenti, le intercettazioni telefoniche e le perquisizioni hanno poi fatto scoprire i fondatori e i principali collaboratori, cioe' i 12 pedofili contro cui il giudice ha firmato gli ordini di arresto. Presidente era Francesco Vallini, 26 anni, di Cinisello Balsamo alle porte di Milano, giornalista della rivista per gay "Babilonia". Secondo la polizia, Vallini era praticamente l' alter ego degli altri due fondatori: Andre' e Rioult, l' ingegnere latitante, e Giorgio Lanza, 39 anni, arrestato in aprile per aver "avvicinato" in una piscina alcuni bambini di Cormano, nel Milanese. Poi c' era l' infermiere di Monza, Luca Rossi, 25 anni; l' insegnante di Messina, Salvatore Barbaro, 38; il dipendente romano dell' Alitalia, Giovanni Fusco, 25; e l' allenatore di una squadra di calciatori "pulcini", Massimo Tidu, 30, di Monserrato in Sardegna. Uomini che con gli altri pedofili arrestati mantenevano i contatti tra gli affiliati in Italia e all' estero, avvicinavano i bambini all' uscita di scuole, oratori e luna park, proponendo passeggiate, gite e, alla fine, l' incontro vero e proprio. Gruppo P aveva anche il suo periodico, il "Corriere dei pedofili", a cui venivano allegate copie della rivista americana del Nambla, l' associazione per l' amore tra uomini e ragazzi. La redazione di Babilonia, smentendo ieri sera che l' organizzazione fosse clandestina, ha difeso cosi' il suo giornalista arrestato: "Si puo' essere in disaccordo sulle affermazioni dei pedofili, ma non si puo' negare alle minoranze il diritto ad esprimere idee diverse". Fabrizio Gatti Gatti Fabrizio Pagina 17 (15 luglio 1993) - Corriere della Sera Nell'aprile '93 la polizia perquisì la casa di Vallini e la sede di Babilonia., e tre mesi dopo arrestò Vallini e gli altri membri del Gruppo P per "associazione a delinquere" e per presunti rapporti sessuali con minori. D'un colpo riemersero tutti i collegamenti arbitrari stabiliti anni prima per la montatura Andraghetti. La redazione di Babilonia protestò vivamente e definì Vallini un "prigioniero politico". Dopo più di un anno di custodia cautelare a S.Vittore, in condizioni di malsanìa e sovraffollamento, Vallini intraprese uno sciopero della fame e dovette essere ricoverato in ospedale. Finalmente, dopo quasi due anni di carcere preventivo, vi fu un rinvio a giudizio. Vallini fu prosciolto dalle accuse di violenza sessuale ma condannato per l'accusa di associazione a delinquere, sulla base della sua attività di coordinamento del Gruppo P. Nell'estate '95 ottenne la libertà vigilata, e tornò a lavorare a Babilonia. ECCO L'IMPORTANZA DELLA MANIFESTAZIONE MA PURTROPPO... e anche se per un soffio... NEANCHE LA DATA HANNO AZZECCATO! Per non dimenticare i bambini che, fino ad ora, sono scomparsi ed uccisi, dal 25 Aprile fino alla prima domenica di Maggio, Meter promuove da 11 anni la GIORNATA DEI BAMBINI VITTIME della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza (GMBV). Fino ad ora alla GMBV hanno aderito, tra i tanti singoli ed associazioni in tutta Italia e dall’estero (Belgio, Francia) anche la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, il Ministero delle Comunicazioni, la Caritas Italiana, Vescovi, sacerdoti, e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un consiglio agli organizzatori : o cambiate la data della manifestazione e vi inserite nella settimana GMVB, oppure modificate il comunicato stampa facendo riferimento alla GMBV


Inviato da: antoninogi
Data: 21-04-2010 16:25

Beh ma se tutti la pensasissimo così, avremmo già perso in partenza.


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Alessandro Cecchi Paone Associazioni Bologna Carlo Giovanardi Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Eterosessuali Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialità India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanè Pedofilia Porno Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Transgender Trentino Alto Adige Uganda Unioni - Matrimoni gay Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale