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L'arcivescovo si scusa ma mette insieme gay e pedofilia

Venerdì 7 Maggio 2010

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Gay.it - L'arcivescovo si scusa ma mette insieme gay e pedofilia
Dadeus Grings, porporato brasiliano, ha condannato l'accettazione dell'omosessualità, che non sarebbe "umana", da parte della società perché porterebbe alla pedofilia.

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Gay.it - L'arcivescovo si scusa ma mette insieme gay e pedofiliaL'arcivescovo brasiliano Dadeus Grings si è pubblicamente scusato per gli scandali a sfondo pedofilo che hanno coinvolto la Chiesa, accusando la società in generale. A riportarlo è stata l'agenzia internazionale Associated Press. Grings ha dichiarato: «la società di oggi è pedofila. Questo è il problema. Quindi è facile che le persone ci cadano. E il fatto che venga denunciato è un buon segno». Grings, poi, non ha ceduto alla tentazione di tirare in ballo i gay.

Gay.it - L'arcivescovo si scusa ma mette insieme gay e pedofiliaRiporta l'AP: «L'arcivescovo ha anche detto che è importante che i bambini evitino l'omosessualità. "Sappiamo che gli adolescenti sono spontaneamente omosessuali. I ragazzi giocano con i ragazzi e le ragazze con le ragazze - ha detto Grings -. Se non c'è una guida appropriata, la situazione persiste. La domanda è: come facciamo ad educare i nostri ragazzi perché abbiano una sessualità umana e confacente". Gringa ha anche dichiarato che l'accettazione dell'omosessualità da parte della società può spianare la strada alla pedofilia. "Quando la sessualità viene banalizzata, è chiaro che questo riguarda tutte le categorie. L'omosessualità è una di queste. Prima non si parlava di omosessuali. Erano solo discriminati. Se iniziamo a dire che hanno dei diritti, compreso il diritto di manifestare pubblicamente, molto presto si parlerà di diritti dei pedofili"».

Gay.it - L'arcivescovo si scusa ma mette insieme gay e pedofiliaStando all'agenzia di stampa che ha riportato la notizia, Grings è l'arcivescovo della diocesi di Porto Alegre, una dele più grandi del Brasile, con un numero di cattolici maggiore di qualsiasi altra area del Brasile. In più, funge da cancelliere dell'Università Cattolica di Rio Grande do Sul. Grings ha denunciato gli abusi all'interno della Chiesa, ma ha anche dichiarato che i provvedimenti interni della Chiesa nei confronti dei preti pedofili erano sufficienti e che non bisognava coinvolgere la polizia. «Sarebbe strano che la Chiesa accusasse i suoi figli» ha detto.
Lo scandalo pedofilia nella chiesa brasiliana è venuto alla luce quando tre preti sono stati accusati di abusi sessuali nei confronti di chiericetti grazie ad un video che ritraeva uno di loro in azione e che è stato trasmesso dalla TV brasiliana.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Nutrimento per i dubbi
Data: 13-05-2010 15:33

Anche perché credo che - dice il proverbio - il contributo gettato fuori dalla porta rientrebbe (probabilmente) dalla finestra e magari in modo meno trasparente. Aggiungo che da ateo sapere che certi contributi piuttosto che alla chiesa cattolica vadano alla chiesa protestante o islamica o che so io non è che mi ecciti più di tanto... Però riconosco che obbiettivamente tante associazioni cattoliche (e non solo cattoliche ovviamente) sono realmente impegnate nel sociale e quindi meriterbbero comunque un contributo a prescindere (anche per una certa carenza delle istituzioni statuali su questo versante). . la scelta dell'ottoxmille alla chiesa valdese è spesso dettato proprio dall'esigenza di non farlo entrare nelle casse della chiesa cattolica neanche dalla finestra, come avverrebbe destinandolo allo stato per il sociale deve provvedere lo Stato e non delegare ad altri questi compiti e con tale scusa devolvere poi fior di quattrini, utili a tale scopo, ad enti e associazioni religose che svolgono pure opere di carità verso il prossimo ma con criteri MOLTO MA MOLTO SELETTIVI ma comunque il grosso delle generose elargizioni statali (compresa l'esenzioni ICI per esercizi commerciali) è utilizzato per il sostentamento del clero, la manutenzione dell'immenso patrimonio immobiliare e molte altre attività non attinenti al messaggio evangelico, non ultime imponenti campagne omofobiche :evil: da come argomenti nutro grossi dubbi che tu sia veramente ateo Ma per me puoi anche far diventare obesi i tuoi dubbi, non è che me ne freghi più di tanto... anche perché non sono diventato ateo grazie ai dubbi altrui, ma solo grazie ai miei... Comunque sarei curioso di sapere quale sia la mia argomentazione tanto nutriente per i tuoi dubbi.... Per il resto sono d'accordo che dovrebbe intervenire lo stato negli aiuti sociali (chiamiamole pure opere di carità per intenderci anche se mi fa un po' senso chiamarle così, visto che dovrebbero dipendere da un diritto del cittadino in condizioni disagiate non dalla misericordia d'un ente pubblico o privato che sia). E' un fatto però che lo stato non sempre interviene o interviene tardi o male (magari favorendo piuttosto i furbi che i bisognosi) e che quindi effettivamente gli aiuti sono spesso dati da organizzazioni private laiche ma anche cattoliche o di altre confessioni. Ovviamente in Italia, visto che la stragrande maggioranza dei cittadini nasce cattolica, è chiaro che le organizzazioni religiose sono soprattutto cattoliche. Comunque non penso che il problema sia insuperabile visto che basterebbe aiutare direttamente le organizzazioni caritative religiose o laiche senza passare attraverso le varie chiese, sinagoghe, moschee ecc. Certo gli abusi sarebbero sempre possibili ma questo vale anche per le associazioni laiche visto che ogni tanto si trova chi fa beneficenza a sé stesso....


Inviato da: Ospite
Data: 13-05-2010 14:07

Anche perché credo che - dice il proverbio - il contributo gettato fuori dalla porta rientrebbe (probabilmente) dalla finestra e magari in modo meno trasparente. Aggiungo che da ateo sapere che certi contributi piuttosto che alla chiesa cattolica vadano alla chiesa protestante o islamica o che so io non è che mi ecciti più di tanto... Però riconosco che obbiettivamente tante associazioni cattoliche (e non solo cattoliche ovviamente) sono realmente impegnate nel sociale e quindi meriterbbero comunque un contributo a prescindere (anche per una certa carenza delle istituzioni statuali su questo versante). . la scelta dell'ottoxmille alla chiesa valdese è spesso dettato proprio dall'esigenza di non farlo entrare nelle casse della chiesa cattolica neanche dalla finestra, come avverrebbe destinandolo allo stato per il sociale deve provvedere lo Stato e non delegare ad altri questi compiti e con tale scusa devolvere poi fior di quattrini, utili a tale scopo, ad enti e associazioni religose che svolgono pure opere di carità verso il prossimo ma con criteri MOLTO MA MOLTO SELETTIVI ma comunque il grosso delle generose elargizioni statali (compresa l'esenzioni ICI per esercizi commerciali) è utilizzato per il sostentamento del clero, la manutenzione dell'immenso patrimonio immobiliare e molte altre attività non attinenti al messaggio evangelico, non ultime imponenti campagne omofobiche :evil: da come argomenti nutro grossi dubbi che tu sia veramente ateo


Inviato da: Ospite
Data: 13-05-2010 10:56

[quote="Bis Confusionen":3bvt8ipn] No guarda che allora non hai capito niente.... ovvio che il potere economico è importante anche se non è il SOLO potere che ha la chiesa. Semplicemente non venitemi a dire che il potere ECONOMICO della chiesa cattolica (che per inciso è REALMENTE universale) dipenda dall'8 per mille italiano..... Se lo credete, siete beati sempliciotti. Che poi anche l'8 per mille serva e che la chiesa lotterebbe duramente per conservarlo, è ovvio, ma dire che perderebbe chissà che potere se glielo togliessero, sarebbe come dire che la ricchezza e quindi la potenza di Berlusconi dipenda dalle ville in Sardegna così che se gliele confiscassero, poverino non sarebbe più lui... ma guarda, ho capito che dici solo ovvietà comunque io parlavo dell'importanza del potere economico a prescindere dall'introito dell'8xmillle che comunque lo accresce considerevolmente ed è buona cosa distrarlo dalle grinfie di quella istituzione come ho fatto nel mio piccolo quest'anno, non destinandolo più neanche allo Stato (come facevo gli anni passati) ma alla chiesa valdese Io dico solo ovvietà, tu invece dici cose di raffinata e straordinaria analisi politico - economica. Infatti bisogna essere un premio Nobel per capire che dare i soldi a un'istituzione (laica o ecclesiastica / pubblica o privata / benefica o lucrativa) che in qualche modo ciè vicina ideologicamente o materialmente è meglio che darli ad un'istituzione che ci è lontana o addirittura nemica.... Questo a prescindere poi dal giudizio sul fatto che quei soldi siano realmente spesi da quell'istituzione a nostro favore o almeno non contro di noi (il che è tutto da verificare). Comunque io volevo solo sottolineare che l'8 per mille è senza dubbio un contributo importante per la chiesa cattolica, ma non bisogna illudersi che togliendolo le si toglierebbe chissà quale potere. Anche perché credo che - dice il proverbio - il contributo gettato fuori dalla porta rientrebbe (probabilmente) dalla finestra e magari in modo meno trasparente. Aggiungo che da ateo sapere che certi contributi piuttosto che alla chiesa cattolica vadano alla chiesa protestante o islamica o che so io non è che mi ecciti più di tanto... Però riconosco che obbiettivamente tante associazioni cattoliche (e non solo cattoliche ovviamente) sono realmente impegnate nel sociale e quindi meriterbbero comunque un contributo a prescindere (anche per una certa carenza delle istituzioni statuali su questo versante). Quindi il problema è un po' più complesso di un semplice: togliamo l'8 per mille alla chiesa cattolica e risolviamo tutto in primis il problema della sua potenza reale sulla società e quindi sulla politica italiana. Capisco che le semplificazioni piacciano, ma raramente permettono un'analisi seria e quindi una risoluzione efficace dei problemi.


Inviato da: Ospite
Data: 12-05-2010 20:45

[quote="Bis Confusionen":ws49nkya] No guarda che allora non hai capito niente.... ovvio che il potere economico è importante anche se non è il SOLO potere che ha la chiesa. Semplicemente non venitemi a dire che il potere ECONOMICO della chiesa cattolica (che per inciso è REALMENTE universale) dipenda dall'8 per mille italiano..... Se lo credete, siete beati sempliciotti. Che poi anche l'8 per mille serva e che la chiesa lotterebbe duramente per conservarlo, è ovvio, ma dire che perderebbe chissà che potere se glielo togliessero, sarebbe come dire che la ricchezza e quindi la potenza di Berlusconi dipenda dalle ville in Sardegna così che se gliele confiscassero, poverino non sarebbe più lui... ma guarda, ho capito che dici solo ovvietà comunque io parlavo dell'importanza del potere economico a prescindere dall'introito dell'8xmillle che comunque lo accresce considerevolmente ed è buona cosa distrarlo dalle grinfie di quella istituzione come ho fatto nel mio piccolo quest'anno, non destinandolo più neanche allo Stato (come facevo gli anni passati) ma alla chiesa valdese


Inviato da: Bis Confusionen
Data: 12-05-2010 19:01

[quote="Confusionen":gefw5d15
] Comunque non ho capito che cosa c'entri l'8 per mille con la voce della chiesa che "non contava quasi più nulla": dare soldi fa contare di più una voce?? Mi sbaglierò, ma penso abbiate le idee un po' confuse....
mi sa che le idee confuse ce le hai tu certo che il potere economico fa contare di più una voce soprattutto a livello politico No guarda che allora non hai capito niente.... ovvio che il potere economico è importante anche se non è il SOLO potere che ha la chiesa. Semplicemente non venitemi a dire che il potere ECONOMICO della chiesa cattolica (che per inciso è REALMENTE universale) dipenda dall'8 per mille italiano..... Se lo credete, siete beati sempliciotti. Che poi anche l'8 per mille serva e che la chiesa lotterebbe duramente per conservarlo, è ovvio, ma dire che perderebbe chissà che potere se glielo togliessero, sarebbe come dire che la ricchezza e quindi la potenza di Berlusconi dipenda dalle ville in Sardegna così che se gliele confiscassero, poverino non sarebbe più lui...


Inviato da: alanmathisonturing
Data: 11-05-2010 19:32

[quote="Confusionen":1403alle
] Comunque non ho capito che cosa c'entri l'8 per mille con la voce della chiesa che "non contava quasi più nulla": dare soldi fa contare di più una voce?? Mi sbaglierò, ma penso abbiate le idee un po' confuse....
mi sa che le idee confuse ce le hai tu certo che il potere economico fa contare di più una voce soprattutto a livello politico Non aggiungo altro! chi ha orecchie per intendere intenda!


Inviato da: Ospite
Data: 11-05-2010 14:16

[quote="Confusionen":1hqxpj9e] Comunque non ho capito che cosa c'entri l'8 per mille con la voce della chiesa che "non contava quasi più nulla": dare soldi fa contare di più una voce?? Mi sbaglierò, ma penso abbiate le idee un po' confuse.... mi sa che le idee confuse ce le hai tu certo che il potere economico fa contare di più una voce soprattutto a livello politico


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