Carfagna a Famiglia Cristiana: a gay no nozze ma diritti
Giovedì 17 Giugno 2010
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Il ministro conferma la sua posizione storica nonostante poche settimane fa disse di aver cambiato idea sui gay. La soluzione ai loro problemi rimane quella di approvare diritti individuali. |
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Il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, intervistata da Famiglia Cristiana di questa settimana, conferma la sua posizione storica sulle questioni gay. "Resto contraria a equiparare le unioni omosessuali con il matrimonio - ha detto il ministro -. Sono invece aperta a discutere il riconoscimento di alcuni diritti come la possibilità di visitare il partner in ospedale e in carcere, oppure il diritto di subentrare nel contratto di locazione".
Chi pensava che il ministro avesse cambiato idea, dunque, dovrà ricredersi. Nonostante infatti l'onorevole Mara Carfagna avesse confessato poco tempo fa di aver cambiato opinione sui gay grazie alle posizioni della collega del PD Anna Paola Concia, la soluzione ai loro problemi per il ministro rimane quella dei diritti individuali e non di una legge sulle coppie di fatto.
Il ministro ha anche toccato il tema dell'omofobia su cui ha affermato: "In un Paese civile non è accettabile che una persona venga aggredita, insultata o picchiata soltanto perché ama una persona dello stesso sesso". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
davide-priolo
Data:
21-06-2010 16:44
ma non vi sembra strano che la carfagna x 2 anni faceva intervistatrice su mediaset e dopo caduta prodi e nuove elezioni lei non avendo mai gestito cittadine,citta metropolitane come sindaco e anche mai ad aministrare province e regioni alcune italiane si trova di punto in bianco ministro?sarebbe meglio a mio parere personale che stia zitta non basta trucco e vestito da signota x bene a farne una signora perbene ci vuole i fatti.poi quando i gay pagano i dazi tutto ok poi che schifo i gay.cosa a paura la carfagna e tutte quelle persona del suo stampo che i gay sono meglio degli etero quando si uniscono in matrimonio?a mio parere personale da cio che leggo la carfagna non e degna del ruolo da ministro che ricopre,poi famiglia cristiana si sa che pulpito essi siano chissa cosa diranno mai famiglia cristiana dei preti cattolici pedofili satrei curioso di sapere che pensano su sto fatto
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| Inviato da:
Ospite
Data:
21-06-2010 16:35
Terrificante, impostare e misurare un amore sull'iscrizione a un sindacato.. sulla destinazione dell'8 per mille.... e vantare come grandi conquiste personali l'essere riuscito a impedire tutto cio'... nemmeno Jackie Collins nei suoi libri farebbe di meglio..
ma amare non è condividere? anche scelte diverse dalle nostre? non è rispettare l'altro dalle idiozie qui citate fino alle cose piu' profonde?
E' incredibile: per quante ormai se ne sentano c'è sempre qualcosa che riesce a superare cio' che ritenevi gia' al limite..
Poi quella della Cisl... ahaha
Guarda siamo d'accordo infatti ti ho detto che l'amo, ma se vedo il mio ragazzo allungare il bastone a chi poi lo userà per menarci, permetti che cerco di dissuaderlo?
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| Inviato da:
ospite_ospite_io
Data:
21-06-2010 15:58
Ma pensa.... ce lo deve riconoscere la Carfagna il diritto di fare visita al nostro partner in ospedale!!! Ma vi rendete conto del grado di inciviltà di certa gente??? Ma torna ne les bas fond da cui arrivi Carfagna!
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| Inviato da:
HoldenTO
Data:
21-06-2010 10:18
Terrificante, impostare e misurare un amore sull'iscrizione a un sindacato.. sulla destinazione dell'8 per mille.... e vantare come grandi conquiste personali l'essere riuscito a impedire tutto cio'... nemmeno Jackie Collins nei suoi libri farebbe di meglio..
ma amare non è condividere? anche scelte diverse dalle nostre? non è rispettare l'altro dalle idiozie qui citate fino alle cose piu' profonde?
E' incredibile: per quante ormai se ne sentano c'è sempre qualcosa che riesce a superare cio' che ritenevi gia' al limite..
Poi quella della Cisl... ahaha
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| Inviato da:
fuggiamo
Data:
19-06-2010 17:20
[quote="Troppo divertente":xbu8kbd2]Ma come si fa a stare con un ragazzo che dona l'8X1000 alla chiesa?! Lascialo immediatamente, non si merita di stare con una persona come te!
guarda sembra che sia un destino per me ...
parlare al vento nel deserto ....
cercare logicamente di spiegare le cose e vedere che i miei amici più cari, gai o lesbiche, sembrano i primi a voler essere infelici e a non vedere le cose nella loro realtà effettuale.
Lasciarlo? Lo amo. Lo amerò, anche se mi preparo ad andarmene dall'Italia, se mi seguirà sono felice, ma sono giunto a un punto che voglio fare qualcosa, darmi una possibilità di vivere in una nazione libera e democratica, non ho mai fatto niente di male e vivere in Italia è una condanna a una tortura quotidiana.
Se mi ama mi starà vicino. Ma lasciarlo mai, lo amo. Mi ha giurato che il prossimo anno non lo farà più, come anche l'ho convinto a cancellarsi dalla CISL. Il sindacato omofobo per eccellenza.
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| Inviato da:
godo
Data:
19-06-2010 12:34
vaticano=italia=no diritti espatriamo in massa, portiamo i conti correnti presso il santander, vediamo dopo che effetto fa.
Risparmiamo. Il mio ragazzo da l'8 per mille alla chiesa su suggerimento di suo padre!!! Da paniko
la comunità gay è la causa del suo male, così com'è senza orgoglio
"Il turismo gay a Roma cala del 30 per cento a causa delle aggressioni omofobiche, e anche le guide specializzate stanno per rivedere in negativo le loro valutazioni sulla città". Vladimir Luxuria lancia l'allarme per una Capitale sempre meno gay friendly. "Le notizie arrivate da Roma sulle ultime aggressioni hanno avuto una vasta eco all'estero, assieme alla mancata approvazione in parlamento della legge antiomofobia e all'assenza di volontà politica. Così molti gay hanno disdetto le loro prenotazioni. Il calo è valutabile attorno al 30 per cento, e comprende numerosi romani che vivono all'estero anche per motivi di lavoro ed erano soliti tornare d'estate" dice ancora Luxuria. "So anche - spiega ancora l'ex parlamentare - che guide come Spartacus, la più importante nel mondo gay e lesbo, stanno per inserire rispetto ad alcuni luoghi della città e ad alcuni comportamenti la dicitura ayor, ovvero "at your own risk", letteralmente "a vostro rischio". Per esempio viene sconsigliato l'allontanarsi a piedi dai locali per omosessuali, e il suggerimento è di prendere il taxi. La verità è che, guardando Roma dall'esterno, c'è la percezione di una scarsa sicurezza, ma la violenza contro i gay inibisce tutto il turismo".
A confermare il calo è anche il tour operator Quiiky, con le sue 400 agenzie sparse in tuta Italia specializzate in turismo per omosessuali: "Il calo si aggira attorno al 40 per cento - dice Alessio Virgili, 26 anni - ma non deriva soltanto dalle aggressioni e dalle situazioni di omofobia. Roma non è pubblicizzata come meta per il turismo gay. Gli omosessuali arrivano dall'estero e magari vanno in strutture tradizionali perché quelle per loro, quando ci sono, non vengono pubblicizzate".
Ancora Luxuria cita l'episodio dell'estate scorsa quando, a Trastevere, una coppia di ragazzi stranieri - uno statunitense e un italocolombiano - furono picchiati a sangue. "Una vicenda - ricorda l'ex parlamentare - che negli Stati Uniti ha trovato molto spazio su televisioni e giornali". "In quell'occasione - dice Fabrizio Marrazzo, presidente dell'Arcigay Roma - intervenne anche l'ambasciata americana, ma i colpevoli non sono mai stati trovati. Il calo del turismo gay? Sì, abbiamo anche noi questa percezione, ma già l'anno prossimo, a giugno, Roma ospiterà un appuntamento importante come l'Europride e quest'anno per la prima volta una guida come quella dell'Azgay ha avuto il patrocinio del Comune. Si può fare di più: a Berlino vi sono infopoint dedicati a gay e lesbiche, e forse quello che manca è un impegno più complessivo dal mondo della politica: il turismo gay è una risorsa per tutta la città". Intanto però il movimento omosessuale capitolino si è già spaccato nell'organizzazione del Gay pride che il prossimo 3 luglio partirà dalla Piramide: il circolo Mario Mieli ha annunciato che non parteciperà. "Un errore dividersi in questa fase complessa per tutto il mondo omosessuale" dice Luxuria. "Sarebbe bene essere uniti" conferma Marrazzo.
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| Inviato da:
HoldenTO
Data:
18-06-2010 17:40
Glo so lo so onore al merito alla Concia al massimo che ha profuso impegno personale non certo di partito da cui in effetti ha avuto poco sostegno..
Credo che poi la ministra per quanto dileggiata una sua autonoma facolta' di pensiero l'abbia..e certe dichiarazioni non le avrebbe comunque rese se non convinta.. vorrei darle quantomeno atto di uno sforzo personale e politico..e credimi non sono mai stato un carfagna boy... eheh
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