Grosseto: imbrattato l'ingresso della sede di Arcigay
Mercoledì 23 Giugno 2010
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"Dux" e "a morte" sono le scritte apparse oggi sulla porta del locale che ospita la sede grossetana dell'associazione. Questa sera sit-in antifascista. L'assessore regionale: "Ci sarò anche io". |
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Non è la prima volta che Grosseto assurge agli onori delle cronache gay e, purtroppo, non è neanche la prima volta che succede per un problema di omofobia. Ricorderete, solo qualche giorno fa, la polemica sui manifesti a favore delle coppie gay ritenuti offensivi nei confronti del Papa. Oggi, invece, a riaccendere i riflettori sulla cittadina maremmana è un attacco contro la sede di Arcigay. Sulla porta del circolo grossetano dell'associazione, infatti, i volontari hanno trovato una scritta inneggiante al Duce e una che recita "a morte" corredate da una croce celtica.
"Siamo amareggiati e allo stesso tempo decisamente arrabbiati per quanto successo - ha commentato in una nota Alessandro Iberi presidente dell'Associazione - viviamo un periodo sempre più triste per questo paese ma questa città non merita di essere offesa in questa maniera cosi vile perché tutti siamo umiliati, non solo l'Arcigay sta nel mirino di certa gente ma tutte le persone che vogliono vivere in un paese democratico che rispetta i propri cittadini e le loro libertà".
Immediata la presa di posizione dell'assessore al Welfare della Regione Toscana, Salvatore Allocca, che ha voluto esprimere "la piu' totale solidarietà per l'episodio di intolleranza di cui è stata oggetto la sede dell'Arcigay grossetana" e rinnovare "l'impegno, mio e della giunta regionale, a compiere tutti gli atti necessari affinché si impedisca il dilagare di una cultura omofoba e violenta che sempre più spesso si materializza in aggressioni, insulti ed atti vandalici".
In risposta a quanto accaduto, Arcigay ha organizzato per questa sera alle 21, davanti alla porta imbrattata dell'associazione in via Parini 7e, un presidio a cui sono stati invitati tutti i cittadini "per dire con forza che Grosseto non vuole il fascismo e i suoi metodi violenti e antidemocratici".
L'assessore Allocca si è detto certo "che tutta la comunità grossetana saprà reagire con energia ed indignazione ad un gesto che, evocando tempi ed esperienze terribili, ferisce i sentimenti di tutti i democratici. E' per questo che - ha concluso - convintamente questa sera parteciperò alla manifestazione indetta dall'Arcigay di Grosseto". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
antoninogi
Data:
24-06-2010 12:44
[quote="antoninogi":2e00h0hl]
A questo proposito ho visto proprio ieri un film, in cui c'era una battuta che diceva: "Se fa (Sofia Loren parlava al telefono con uno sconosciuto) una telefonata minatoria deve farsi riconoscere, deve dare le sue generalità....Per la maternità non si preoccupi, la conosco già, lei è un figlio di 'ndrocchia!"
era la "moglie del prete" per caso?
Si!
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
24-06-2010 11:29
[quote="antoninogi":bjnbud14][quote="alanmath isonturing":bjnbud14]La mia paura è che invece di una dittatura, questi gesti scriteriati finiranno per far insorgere le "vittime designate", ma forse non sarebbe un evento negativo. Poi bella forza imbrattare la porta dell'Arcigay senza nemmeno avere il coraggio di mostrare il proprio volto! bel coragio questi pseudo - maschi!!!!
A questo proposito ho visto proprio ieri un film, in cui c'era una battuta che diceva: "Se fa (Sofia Loren parlava al telefono con uno sconosciuto) una telefonata minatoria deve farsi riconoscere, deve dare le sue generalità....Per la maternità non si preoccupi, la conosco già, lei è un figlio di 'ndrocchia!"
Diciamo che in questo caso mi sarebbe piaciuto togliere le parole di bocca alla Loren!!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
24-06-2010 11:28
[quote="antoninogi":2k4fnfbc]
A questo proposito ho visto proprio ieri un film, in cui c'era una battuta che diceva: "Se fa (Sofia Loren parlava al telefono con uno sconosciuto) una telefonata minatoria deve farsi riconoscere, deve dare le sue generalità....Per la maternità non si preoccupi, la conosco già, lei è un figlio di 'ndrocchia!"
era la "moglie del prete" per caso?
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| Inviato da:
antoninogi
Data:
24-06-2010 09:52
[quote="alanmathisonturing":2135bpm2]La mia paura è che invece di una dittatura, questi gesti scriteriati finiranno per far insorgere le "vittime designate", ma forse non sarebbe un evento negativo. Poi bella forza imbrattare la porta dell'Arcigay senza nemmeno avere il coraggio di mostrare il proprio volto! bel coragio questi pseudo - maschi!!!!
A questo proposito ho visto proprio ieri un film, in cui c'era una battuta che diceva: "Se fa (Sofia Loren parlava al telefono con uno sconosciuto) una telefonata minatoria deve farsi riconoscere, deve dare le sue generalità....Per la maternità non si preoccupi, la conosco già, lei è un figlio di 'ndrocchia!"
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| Inviato da:
fuggiamo
Data:
23-06-2010 23:38
fuggiamo, volete ancora rimanere in Italia?
dove sono ora tutti gli idioti che paragonano spagna e italia?
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
23-06-2010 23:34
Finchè si tace vedendo vendere un po' ovunque accendini o calendari che inneggiano alla nostalgia di certi "valori" tutti da dimenticare, è inutile poi lamentarsi di quando accadono certi episodi. L'Arcigay di grosseto è stata la prima vittima, ma quella gente mira a "far fuori" chiunque non la pensi come loro, e questo lo si è sempre saputo, ma sono anni ed anni che l'apologia del fascismo, pur restandolo sulla carta, non è più considerata un reato. Questo è il risultato dell'aver voluto comparare tutto, dell'aver voluto mettere tutto sullo stesso livello, del non aver più voluto fare dei distinguo, e in nome di che poi? Adesso se ne cominciano a sentire le conseguenze anche in una città abbastanza tranquilla, ove cose del genere si sono sentite per anni solo dire nei tg nazionali ...
Fatto sta che, come al solito, l'intoleranza ha voluto colpire per primo l'emblema di quella diversità che vuole a tutti i costi sopprimere - le parole scritte sulla porta del circolo sono inequivocabili! Speriamo in bene! E speriamo che non sia tardi, non per Grosseto, ma per tutta l'Italia!!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
23-06-2010 20:40
questo è solo uno dei tanti episodi risulato delle campagne omofobiche promosse da lega pdl ma SOPRATTUTTO DA [size=150:2nsdnrne]UDC[/size:2nsdnrne]
il partito più clerico-omofobo dell'Europa occidentale
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