Calciatore nigeriano gay rimpatriato: "Vivo nel terrore"
Venerdì 2 Luglio 2010
Condividi:
|
|
 |
|
|
E' stato rimpatriato con altre 44 persone su un volo che lo ha portato dall'Austria alla Nigeria. Adesso teme per la sua vita: se si scoprisse la sua omosessualità potrebbe essere condannato a morte. |
|
Lgbt Asylum riporta il caso di un giocatore di calcio nigeriano espulso dall'Austria e rimpatriato e che ora vive in clandestinità nel suo paese d'origine.
Stando a quanto riporta l'organizzazione, il 25enne calciatore gay Cletus U, è stato espulso dall'Austria verso la Nigeria lo scorso 5 maggio con un aereo di Frontex, (un'agenzia dell'Unione Europea che si occupa di rimpatri) insieme ad altre 44 persone accompagnate da 113 militari. Il tutto nonostante le proteste di massa che avevano animato Vienna. Il ragazzo ha raccontato ad un giornale austriaco che adesso vive in una baracca a Lagos con altre cinque persone ed è terrorizzato che si sappia della sua omosessualità.
La notizia potrebbe diffondersi in Nigeria perché il suo caso è stato molto discusso in Austria e pare ci sia anche un video su YouTube. I genitori del ragazzo, che vivono nel nord del paese che è a prevalenza musulmana, dove vige la pena di morte per sodomia, adesso sanno del suo orientamento sessuale. "La polizia può arrivare in qualsiasi momento - ha raccontato in preda alla paura il giovane - possono prendermi, imprigionarmi e uccidermi perché sono come sono". Cletus ha anche raccontato di non potersi fidare di nessuno nella baraccopoli in cui vive e che è costretto a comportarsi come le persone che lo circondano. "L'unica cosa che voglio - ha detto - è uscire da quest'incubo". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
3-07-2010 19:01
Infatti mi è sempre sembrato sospetto tutto questo favore della Chiesa per gli immigrati: temo ci sia dietro la volontà di favorire l'arrivo di persone con valori conservatori e patriarcali, più vicini a quelli della Chiesa, come il maschilismo e l'omofobia, al fine di contrastare il processo di laicizzazione delle società occidentali.
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
3-07-2010 15:22
Dovremmo anche preoccuparci che una certa mentalità non attecchisca col tempo pure da noi attraverso i nuovi arrivi, che già ci basta la nostra, ma andare così in peggio non sarebbe il massimo.
è quello che persegue il vaticano
ad esempio contro i gay solo alleati dell'Islam
|
Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
3-07-2010 13:16
Guarda il mio profilo su Me2
ed era proprio necessario rimpatriarlo cazzo?!
|
| Inviato da:
fuggiamo
Data:
3-07-2010 10:06
per quello che è importante avere delle leggi, non possiamo affidarci al costume più o meno tollerante, di questa o quella zona.
In Italia si deve solo fuggire.
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
3-07-2010 09:00
Dovremmo anche preoccuparci che una certa mentalità non attecchisca col tempo pure da noi attraverso i nuovi arrivi, che già ci basta la nostra, ma andare così in peggio non sarebbe il massimo.
|
| Inviato da:
javibdj
Data:
3-07-2010 07:58
Ma non è posibile questa persecuzione a vita de gli homosessuali e lesbique.Qualcuno sà come io posso aiutare questo ragazzo?.qualsiasi cosa!!!.
doviamo tutti gli homossesuali che viviamo in libertà lottare contro questa homophobia in tutto il mondo.
è ora di fare qualcosa,non solo leggere queste notizie.
Doviamo muoverci!!!!!!!!!!!!!!
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|