Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Bocchino, le trans e
Bocchino, le trans e "gli uomini della destra moderna"
"Finalmente si scopa": sesso gay in Commissione Cultura
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Povia ci ricasca:
Povia ci ricasca: "Sei gay? POsso darvi io un po' di Eterox"
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Calciatore nigeriano gay rimpatriato: "Vivo nel terrore"

Venerdì 2 Luglio 2010

Condividi:
Gay.it - Calciatore nigeriano gay rimpatriato:
E' stato rimpatriato con altre 44 persone su un volo che lo ha portato dall'Austria alla Nigeria. Adesso teme per la sua vita: se si scoprisse la sua omosessualità potrebbe essere condannato a morte.

Commenta su Facebook

Lgbt Asylum riporta il caso di un giocatore di calcio nigeriano espulso dall'Austria e rimpatriato e che ora vive in clandestinità nel suo paese d'origine.
Stando a quanto riporta l'organizzazione, il 25enne calciatore gay Cletus U, è stato espulso dall'Austria verso la Nigeria lo scorso 5 maggio con un aereo di Frontex, (un'agenzia dell'Unione Europea che si occupa di rimpatri) insieme ad altre 44 persone accompagnate da 113 militari. Il tutto nonostante le proteste di massa che avevano animato Vienna. Il ragazzo ha raccontato ad un giornale austriaco che adesso vive in una baracca a Lagos con altre cinque persone ed è terrorizzato che si sappia della sua omosessualità.

La notizia potrebbe diffondersi in Nigeria perché il suo caso è stato molto discusso in Austria e pare ci sia anche un video su YouTube. I genitori del ragazzo, che vivono nel nord del paese che è a prevalenza musulmana, dove vige la pena di morte per sodomia, adesso sanno del suo orientamento sessuale. "La polizia può arrivare in qualsiasi momento - ha raccontato in preda alla paura il giovane - possono prendermi, imprigionarmi e uccidermi perché sono come sono". Cletus ha anche raccontato di non potersi fidare di nessuno nella baraccopoli in cui vive e che è costretto a comportarsi come le persone che lo circondano. "L'unica cosa che voglio - ha detto - è uscire da quest'incubo".


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Fabio Castorino SV
Data: 3-07-2010 19:01

Infatti mi è sempre sembrato sospetto tutto questo favore della Chiesa per gli immigrati: temo ci sia dietro la volontà di favorire l'arrivo di persone con valori conservatori e patriarcali, più vicini a quelli della Chiesa, come il maschilismo e l'omofobia, al fine di contrastare il processo di laicizzazione delle società occidentali.


Inviato da: Ospite
Data: 3-07-2010 15:22

Dovremmo anche preoccuparci che una certa mentalità non attecchisca col tempo pure da noi attraverso i nuovi arrivi, che già ci basta la nostra, ma andare così in peggio non sarebbe il massimo. è quello che persegue il vaticano ad esempio contro i gay solo alleati dell'Islam


Inviato da: Edy87 (Lombardia)
Data: 3-07-2010 13:16
Guarda il mio profilo su Me2

ed era proprio necessario rimpatriarlo cazzo?!


Inviato da: fuggiamo
Data: 3-07-2010 10:06

per quello che è importante avere delle leggi, non possiamo affidarci al costume più o meno tollerante, di questa o quella zona. In Italia si deve solo fuggire.


Inviato da: Ospite
Data: 3-07-2010 09:00

Dovremmo anche preoccuparci che una certa mentalità non attecchisca col tempo pure da noi attraverso i nuovi arrivi, che già ci basta la nostra, ma andare così in peggio non sarebbe il massimo.


Inviato da: javibdj
Data: 3-07-2010 07:58

Ma non è posibile questa persecuzione a vita de gli homosessuali e lesbique.Qualcuno sà come io posso aiutare questo ragazzo?.qualsiasi cosa!!!. doviamo tutti gli homossesuali che viviamo in libertà lottare contro questa homophobia in tutto il mondo. è ora di fare qualcosa,non solo leggere queste notizie. Doviamo muoverci!!!!!!!!!!!!!!


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Alessandro Cecchi Paone Associazioni Bologna Carlo Giovanardi Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Eterosessuali Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialità India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanè Pedofilia Porno Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Transgender Trentino Alto Adige Uganda Unioni - Matrimoni gay Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale