Fallisce sito per gay teen agers: a rischio milioni di dati
Martedì 13 Luglio 2010
Condividi:
|
|
 |
|
|
La community XY.com e la relativa rivista hanno dichiarato bancarotta lo scorso febbraio: unico bene di valore il database degli utenti, adesso in mano ai creditori. Intervengono le autorità federali. |
|
Il magazine per adolescenti gay statunitensi XY e il relativo sito XY.com, mirato ad un pubblico da 13 anni in su e che si occupava di politica, cultura, istruzione e famiglia, è andato in bancarotta all'inizio dell'anno.
All'azienda proprietaria è rimasto un solo bene di enorme valore: il database degli utenti con milioni di nomi, indirizzi postali, dati bancari e indirizzi email.La maggior parte delle persone iscritte al sito sono giovani gay, molti dei quali non hanno ancora confessato il proprio orientamento sessuale alla famiglia.
Due dei principali creditori dell'azienda pare abbiano fatto valere la proprietà delle informazioni degli utenti.
Intanto, la Commissione Federale per il Commercio li ha diffidati dall'usare questi dati avvisandoli che qualsiasi trasferimento di informazioni configurerebbe una violazione delle leggi sulla privacy in vigore prima che l'azienda fallisse.
Stando alla lettera della Commissione, l'azienda ha fatto un certo numero di promesse ai propri lettori a proposito del fatto che non avrebbero mai rivenduto a terzi i loro dati personali e che avrebbero inviato le copie della rivista in buste nere per evitare che venisse intercettata dai genitori.
Per la commissione, anche l'utilizzo dei dati per ricreare il sito e la rivista sarebbe una violazione delle leggi federali in materia di privacy.
Nel testo si legge: "In questo caso, la policy di XY è semplice, chiara ed esplicita. Agli abbonati e ai membri della community era stato garantito che i loro dati non sarebbero stati condivisi, venduti o ceduti a nessuno. Questo include i nomi, gli indirizzi, le informazioni contenute nei profili e i dati delle carte di credito".
La lettera si chiude con una richieta di distruzione dei dati da compiere il prima possibile.Il fondatore di XY e XY.com, Peter Ian Cumming, è stato condannato per bancarotta lo scorso febbraio. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
@ padre impiccione
Data:
23-07-2010 16:22
La segretezza della corrispondenza è tutelata dalla costituzione, anche per i minorenni.
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
15-07-2010 03:08
[quote="padre impiccione":3om7gamd]se ho ben capito, l'editore si premurava di far arrivare la rivista direttamente all'abbonato minorenne sottraendola a qualsiasi possibilità di controllo sul contenuto da parte dei genitori. Questo non va bene, e nessuno strilli all'omofobia, che non c'entra niente.
Un genitore ha tutto il diritto di controllare la posta del figlio minorenne, visto che la legge gli fa OBBLIGO di curarne l'educazione. Dopo i diciotto anni il figlio potrà leggere quel che gli pare.
Mi piacerebbe che qualche papà, come sono io, dicesse la sua al riguardo.
infatti, la dottoressa spompinessa e il dottor ragade consigliano che sia il padre stesso a iniziare spartanamente il figlio al sesso omofilo, proprio come un empo i guerrieri: deponendo il suo seme maturo nel fresco ricettacolo del pene, in fin dei conti, ogni altro pene sarà solo l'immagine del pene paterno mai veramente posseduto. E' bello provare le prime sensazioni omosessuali verso la persona che ci ha generato, nostro padre, s epoi è un figo come il mio...
|
| Inviato da:
padre impiccione
Data:
14-07-2010 17:17
se ho ben capito, l'editore si premurava di far arrivare la rivista direttamente all'abbonato minorenne sottraendola a qualsiasi possibilità di controllo sul contenuto da parte dei genitori. Questo non va bene, e nessuno strilli all'omofobia, che non c'entra niente.
Un genitore ha tutto il diritto di controllare la posta del figlio minorenne, visto che la legge gli fa [b]OBBLIGO[/b] di curarne l'educazione. Dopo i diciotto anni il figlio potrà leggere quel che gli pare.
Mi piacerebbe che qualche papà, come sono io, dicesse la sua al riguardo.
|
| Inviato da:
An Ape..
Data:
14-07-2010 00:50
bel commento O_o pensavo che l'argomento dell'articolo il rischio che miglia di ragazzini corrono di essere smascherati contro la loro volonta per l'interesse economico dei proprietari del giornale e del sito fallito...
|
Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
13-07-2010 19:16
Guarda il mio profilo su Me2
l'ennesimo sito americano x incontri gay?! ma basta!=D
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|