I big del PD si riuniranno sulla costa gay
Giovedì 15 Luglio 2010
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Da D'Alema a Bersani, da Letta a Bindi. I big del PD saranno ospiti alla Festa dei giovani del partito che si terrà a Torre del Lago. Il segretario a Gay.it: "Scelta del luogo non è casuale". |
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I giovani del Partito Democratico hanno deciso. La loro Festa si terrà a Torre del Lago e il nome dell'evento, "Nessun Dorma" pare già azzeccato. I futuri leader del partito hanno infatti scelto di tenere il loro happening sul tratto di costa toscana famosa per il turismo lgbt e le sue lunghe nottate nei locali e balzata di recente alle cronache per essere risultata nella "top five" delle destinazioni europee estive gay.
Lo scenario degli appuntamenti, moltissimi quelli previsti tra dibattiti e concerti, sarà un ampio spiazzo tra il Buddy, un fast food gay e il Mamamia, il più famoso tra i locali della Marina di Torre del Lago. Difficile immaginare un incravattato "big" di partito circondato da coppie gay che passeggiano mano nella mano, transessuali di ritorno dalla spiaggia, turisti all'aperitivo e drag queen che si preparano per gli spettacoli serali.
Eppure saranno anche queste le immagini del "Nessun Dorma", dal 27 luglio al 1 agosto, che faranno la gioia dei numerosi giornalisti televisivi presenti all'evento per un'occasione, a dire la verità unica, di vivere un'esperienza quasi surreale. La decisione dei giovani del PD appare quindi consapevole, come ribadisce anche il Segretario nazionale dei Giovani del PD Fausto Raciti (in foto). «Torre del Lago è una terra che ha fatto dell'ospitalità e dell'apertura la propria bandiera. E inoltre quel modello è riuscito a generare crescita, sviluppo e benessere di cui godono tutti i cittadini. È una scelta simbolica, voluta e consapevole».
Nessuna incompantibilità con i leader del partito che saranno presenti, fra cui D'Alema, Bersani intervistato dall'irriverente Diego Bianchi a.k.a. Zoro, Rosy Bindi, Sergio Chiamparino, Beppe Fioroni, Dario Franceschini. «La politica - dice Raciti - non deve significare per forza grigiore e burocrazia. I dibattiti si svolgeranno nel cuore del lungomare gay anche per ricordare alcune delle istanze che i giovani democratici hanno portato avanti sul terreno dei diritti civili». «Nonostante quello che si dice del Pd - continua il segretario dei giovani democratici - noi siamo stati i primi ad esserci esposti su questi temi. Vogliamo investire parecchio sul tema dei diritti». Raciti si dice poi sicuro che un giorno non troppo lontano anche i "senior" arriveranno ad avere una posizione unitaria sui diritti per gay, lebiche e trans. «Su questo - dice - c'è una segreteria che ha indirizzi precisi e che ha idee più chiare rispetto al passato». |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
16-07-2010 16:39
Com'è possibile che il parlamento europeo aveva deciso nel 1994 che tutti stati membri della CE dovevano creare una legge per le unioni civili, e ancora 16 anni dopo in Italia siamo messi così...poi pare che l'Italia sia l'ultimo paese della CE...e se uno facesse una manifestazione "decisa" proprio dove si svolge la riunione del PD?
quando governavano non lhanno fatto niente e adesso il PD non è al governo, quindi anche volendo non potrebbe fare molto
penso che starà all'opposizione per moooolto tempo, prova ne sia il fatto che la Cei ha permesso alla sua infiltrata ustruzionista speciale binetti di togliere le tende da quel partito, evidentemente ritendolo innocuo su questi temi per gli anni a venire
perchè parliamoci chiaro la legge sul testamento biologico e la materia dei diritti civili dei gay interessano al vatic ano più di ogni altra questione di vita o di morte o di disgrazia che riguarda l'manità
ormai la loro unica ossessione sono i gay, basta vedere cos'hanno combinato in Argentina (per fortuna senza successo)
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| Inviato da:
foxpan1
Data:
16-07-2010 16:30
E VOI CI CREDETE???AHAHHAHAHAH MA VAH
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| Inviato da:
Adororoma
Data:
16-07-2010 16:14
Com'è possibile che il parlamento europeo aveva deciso nel 1994 che tutti stati membri della CE dovevano creare una legge per le unioni civili, e ancora 16 anni dopo in Italia siamo messi così...poi pare che l'Italia sia l'ultimo paese della CE...e se uno facesse una manifestazione "decisa" proprio dove si svolge la riunione del PD?
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| Inviato da:
giuseppe b
Data:
16-07-2010 13:50
Sarebbe bello se ci andassero Pannella, Bonino e altri radicali gli unici che in Italia hanno lottato per i diritti civili: dare a Cesare cio' che è di Cesare e....
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| Inviato da:
Ospite
Data:
16-07-2010 00:29
Mamma mia ancora questi catto-omofobi di Bindi, D'Alema e Bersani ??!! Che tristezza... Sarebbe bello se sparissero. O, quantomeno, si impegnassero a legalizzare i Matrimoni Civili tra gay. Perché Bersani non fa come la Cristina Kirchner ha fatto in Argentina, come Zapatero ha fatto in Spagna, come Socrates ha fatto in Portogallo, come Segolene Royal voleva fare in Francia se eletta, eccetera??!! Essere un Paese molto cattolico, lo dimostra il mondo intero, non è una scusa per continuare a escludere i gay dal LAICO riconoscimento di Matrimonio Civile e per aprire una discussione sull'omogenitorialità adottiva che porti a essere in linea con quanto afferma da tempo la ricerca internazionale. Al mondo sono proprio i Paesi fortemente cattolici a primeggiare nel rispetto della dignità e delle tutele delle persone lgbt. Fa imbestialire che l'Italia, proprio l'Italia, debba essere l'eccezione alla regola. E fa imbestialire ancora di più che Bersani, D'Alema & company ancora stiano lì a blaterale di unioni civili. Basta!
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
15-07-2010 23:45
Ricordo ancora abbastanza bene tutta la ropaganda pro - GLBt dei tempi immediatamente precedenti l'ultimo Governo prodi ... tante belle parole e poi un grande buco nell'acqua. Spero che stavolta facciano sul serio, altrimenti, invece di riacquisitre la credibilità perduta la allontaneranno per sempre ... ma Rosy Bindi deve ancora chiederen scusa alla Cominità GLBT per aver impedito loro di partecipare, a suo tempo, al convegno sulla famiglia dicebdo che le coppie gay non sono famiglie ... Ripartire da delle scuse sì che sarebbe un vero passo in avanti, non tanto per i diritti civili GLBT quanto per il riconoscimento della DIGNITA' che a noi, "Popolo Arcobaleno", come qualche post innanzi siamo stati definiti, è sempre stata negata!
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| Inviato da:
w chiampa
Data:
15-07-2010 23:28
Cambiate facce che è meglio!Eccetto il Chiampa, che ammiro, gli altri non sono credibili. Qui a Torino Chiampa e Bresso hanno fatto molto x la comunità arcobaleno e se ora la città è tra le più ospitali d'Italia è anke grazie a loro
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