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Torino: per il comune Debora e Antonella sono una famiglia
di Roberto Schinardi
Martedì 20 Luglio 2010

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Gay.it - Torino: per il comune Debora e Antonella sono una famiglia
Stamattina alle 9.30 è stato consegnato all'anagrafe comunale il certificato di riconoscimento famigliare basato sul vincolo affettivo alla coppia di donne "sposata" dal sindaco Chiamparino a febbraio

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Gay.it - Torino: per il comune Debora e Antonella sono una famigliaIl matrimonio lesbico celebrato dal sindaco Chiamparino nel febbraio scorso non ha più un valore solo simbolico. Stamattina alle 9.30, infatti, Antonella D’Annibale e Debora Galbiati Ventrella hanno ricevuto all’anagrafe comunale il certificato di riconoscimento famigliare basato sul vincolo affettivo.
“Il certificato che abbiamo ritirato oggi” spiega Debora “ha lo stesso numero dell’atto dello stato di famiglia su cui risultiamo insieme, ormai da molti anni. C’è una continuità tra il nostro matrimonio simbolico e il certificato che abbiamo ritirato oggi, però non si tratta di un punto d’arrivo. Riconosciamo l’importanza di questa delibera, ma la nostra battaglia prosegue perché ci sia un riconoscimento sul piano nazionale delle unioni come la nostra”. Dopo Antonella e Debora un’altra coppia omosessuale, formata in questo caso da due maschi, ha ottenuto il medesimo certificato ma ha pregato giornalisti e fotografi di mantenere la riservatezza e non pubblicare i loro nomi. 


Gay.it - Torino: per il comune Debora e Antonella sono una famigliaLe due coppie gay non sono però state le prime a ritirare il certificato anagrafico: ieri alle 14 sono stati due conviventi ultrasettantenni, Silvano Olivo e Caterina Cantarale, divorziati e con figli, a battere tutti sul tempo. Non sono mancate le polemiche, ovviamente: Agostino Ghiglia (An/PDL) sostiene che “con la consegna dei primi certificati alle coppie di fatto, messa in scena a Palazzo Civico, il sindaco ha dimostrato l’inconsistenza e la farsa messa in atto dalla sua Giunta con la delibera sulle unioni di fatto. Sia chiaro che ci opporremo con qualsiasi mezzo a questo genere di iniziative irresponsabilmente fantasiose, ritenendo che tale riconoscimento equivalga ad un tentativo di introdurre arbitrariamente una nuova ‘figura giuridica’ cui concedere diritti e privilegi che invece debbono spettare solo ed esclusivamente alle famiglie naturali”.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 22-07-2010 15:38

HoldenTO... Il punto non e' che poteva essere fatto di piu' ma che questa e' solo una messinscena. Nulla di concreto. Nulla di simbolico. Nulla. Solo la mera applicazione della legge nazionale. Rispetto alle parole di pensacisu, vedere quanto ho scritto e riportato sopra. byeee


Inviato da: Ospite
Data: 22-07-2010 10:38

se anche fosse solo una delibera per l'applicazione di una legge già esistente ma evidentemente mai applicata ti farebbe tanto schifo? iio e il mio compagno siamo sullo stesso stato di famiglia, ma ha solo un valore anagrafico di fatto certifica solo una coabitazione o credi che migliaia di coppie etero che hanno premuto per ottenere questa delibera assieme alle org. glbt non sapessero dell'esistenza della medesima? ma ripeto in una società di SIMBOLI di ICONE più o meno reali una frattura così forte come questa "inutile sceneggiata" ha un valore importantissimo, se no mio caro non si vede la ragione della manifetsazione inviperita delle forze cattoliche e del centrodestra (quello becero,sperando che un giorno rispuntino i LIBERALI quelli veri!) chissà in futuro fra le varie episteme dell'inizio secolo, in italia, ci saranno anche le varie manifestazioni dei comuni e delle regioni deliberanti a favore delle coppie omosessuali leggi che per forza devono aggirare quelle statali fino a quando avremo una maggioranza di leggi regionali contro uno stato non legiferante. forse allora e dopo altri richiami della UE avremo finalmente una parità di diritti e doveri con la maggioranza etero fino ad allora ogni iniiziativa ogni minimo "segno" mediatico fa solo bene Bravo pensacisu, sono daccordo con te


Inviato da: HoldenTO
Data: 22-07-2010 10:14

La vergogna è la reiterata ostentata provocazione tua rispetto a qualcosa che si è mosso piaccia o no..! E' lapalissiano e banaluccio dire che qualcosa di piu' sarebbe stato meglio ma in questo paese non è possibile occorrono piccoli steps alla volta e da qualche parte si doveva iniziare..! temo che spesso la vergogna siamo noi per le ragioni gia' espresse.. Ciao pensacisu beh vedi ogni tanto strane condivisioni accadono ehhe.. auguri per la scelta tua e del tuo compagno davvero! se vuoi invitarmi... ehhe un abbraccio..


Inviato da: Ospite
Data: 21-07-2010 16:44

Torino approvi il Registro comunale delle Unioni Civili. Il centro-sinistra torinese lo ha rigettato, preferendo questa messinscena. VERGOGNA!


Inviato da: Ospite
Data: 21-07-2010 16:19

Pensacisu... Non mi fa schivo, solo non mi sta bene venga presentata come un qualcosa di nuovo. Non è niente di nuovo. Se veramente Torino voleva lanciare un messaggio simbolico-mediatico vero allora approvava il Registro delle Unioni Civili. Quello avrebbe permesso a migliaia di coppie gay e lesbiche torinesi di fare quello che quelle due donne mesi fa hanno solo mimato in un ristorante. Se veramente Torino voleva migliorare la condizione di vita dei gay e delle lesbiche nella delibera non avrebbe messo un generico indirizzo politico di non discriminazione verso queste coppie ma avrebbe messo il principio di pari opportunità con le coppie sposate, che era presente nella proposta di delibera ma che guarda caso è stato tolto prima del voto. Mi spiace ma spacciare quella di Torino per 'qualcosa' è improprio. E un niente! Né dal punto di vista simbolico né dal punto di vista concreto. Nonostante quello che vuoi credere tu, nonostante articoli come questo qua di gay.it


Inviato da: pensacisu (Piemonte)
Data: 21-07-2010 15:42
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se anche fosse solo una delibera per l'applicazione di una legge già esistente ma evidentemente mai applicata ti farebbe tanto schifo? iio e il mio compagno siamo sullo stesso stato di famiglia, ma ha solo un valore anagrafico di fatto certifica solo una coabitazione o credi che migliaia di coppie etero che hanno premuto per ottenere questa delibera assieme alle org. glbt non sapessero dell'esistenza della medesima? ma ripeto in una società di SIMBOLI di ICONE più o meno reali una frattura così forte come questa "inutile sceneggiata" ha un valore importantissimo, se no mio caro non si vede la ragione della manifetsazione inviperita delle forze cattoliche e del centrodestra (quello becero,sperando che un giorno rispuntino i LIBERALI quelli veri!) chissà in futuro fra le varie episteme dell'inizio secolo, in italia, ci saranno anche le varie manifestazioni dei comuni e delle regioni deliberanti a favore delle coppie omosessuali leggi che per forza devono aggirare quelle statali fino a quando avremo una maggioranza di leggi regionali contro uno stato non legiferante. forse allora e dopo altri richiami della UE avremo finalmente una parità di diritti e doveri con la maggioranza etero fino ad allora ogni iniiziativa ogni minimo "segno" mediatico fa solo bene


Inviato da: davide-priolo
Data: 21-07-2010 15:41

ecco perche qui a torino si sta freschi da una settimana al clero cattolico di torino x sta notizia gli girano le pale e fa vento forte :-)


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