Messico: respinta l'incostituzionalità delle nozze gay
Venerdì 6 Agosto 2010
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Un altro passo verso i diritti delle persone lgbt. La Corte Suprema messicana ha respinto il ricorso del governo federale contro la legge della Capitale che permette ai gay di sposarsi e adottare. |
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All'indomani della sentenza californiana contro la Proposition 8 e pochi giorni dopo l'entrata in vigore della legge sui matrimoni gay in Argentina, la Corte suprema del Messico ha confermato la costituzionalità delle nozze gay, legalizzate nel dicembre scorso dalla municipalità della capitale Mexico City. La sentenza è arrivata come respingimento di un ricorso del governo federale. A riferire la notizia sono state fonti interne al sistema giudiziario messicano. Ma il dibattito proseguirà lunedì, questa volta sul tema del diritto all'adozione, inserito nella decisione di dicembre della capitale, anticipando tutti i Paesi dell'America Latina.
La municipalità di sinistra a Città del Messico, diretta dal Marcelo Ebrard, è minoritaria sul piano nazionale, e la decisione di autorizzare le nozze gay e l'adozione da parte delle coppie omosessuali è criticata e contrastata da una buona parte degli Stati del Messico, paese fortemente cattolico, oltre che dalla chiesa locale. Dopo l'approvazione della legge che consente alle coppie omosesuali di sposarsi in Argentina, l'assessore al turismo di Città del Messico aveva pubblicamente offerto una luna di miele gratis nella Capitale o a Cancun alla prima coppia gay argentina che si sarebbe sposata.
Il governo federale, invece, diretto dal Partito d'azione nazionale, la formazione politica conservatrice del presidente messicano Felipe Calderon, si era espresso in merito alla possibilità concessa alle coppie omosessuali di adottare bambini a Città del Mesico, invocando il diritto fondamentale dei bambini, sottolineando che la vocazione del matrimonio, tra un uomo e una donna, è la procreazione. "La procreazione non è un elemento essenziale del matrimonio", ha affermato invece il giudice della corte Fernando Franco, dopo l'annuncio della decisione. La Corte aveva già respinto tre ricorsi presentati da cinque dei 31 Stati della Federazione messicana diretta dal Pan. Dal marzo scorso sono stati celebrati oltre 300 unioni tra persone dello stesso sesso. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
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Sabrina Ferilli omofoba
Data:
8-08-2010 13:20
e poi quella stronza della Ferilli dice che la sinisra si occupa TROPPO di gay
ma dove vive la tettona ammosciata?
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| Inviato da:
Ospite
Data:
7-08-2010 20:47
Fra poco ci supera anche l'Uganda, in quanto a diritti gay
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| Inviato da:
marrcobcn
Data:
7-08-2010 13:58
Manca solo l´Italia nella lista dei Paesi civili, ma per questo si dovrá attendere ancora parecchio tempo. Pensate che é di ieri la notizia che la giunta di SINISTRA di Padova non concederá gli appartamenti a canone agevolato alle coppie gay, vedrete peró che quando si andrá a votare cominceranno ancora (la Sinistra) a promettere i DICO o meglio ancora i DICEVO. Un saluto Marco.
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
7-08-2010 13:01
Ho sempre amato il Messico (anzi México come si scrive nelle due madrelingue del Paese, il nahua e lo spagnolo), sia pure con una certa riserva visto il suo proverbiale machismo interiorizzato che me lo faceva reputare un Paese omofobo. Ebbene, alla luce di questo non solo debbo ricredermi, ma addirittura felicitarmi con i nostri 'confratelli' della Ciudad de México, che ora possono veder tutelate le loro relazioni stabili.
Perfino il Messico, che fino a poco tempo fa era considerato "terzo mondo" ha dimostrato di essere migliore della "civilissima" Italia ... io un certo dubbio comincerei a pormelo se mi trovassi nei panni della nostra classe politica ...
Politici italiani SVEGLIAAAAA
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Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
7-08-2010 12:35
Guarda il mio profilo su Me2
che bello che è sentire di qualche governo che ancora combatte per i diritti della sua popolazione...
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| Inviato da:
Trifide
Data:
6-08-2010 21:23
Evvai! Alla faccia dei bigotti cattomofobi.
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